<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747</id><updated>2012-01-05T19:08:39.116+01:00</updated><category term='SOCIETA&apos;'/><title type='text'>Buone Notizie</title><subtitle type='html'>Salve,
benvenuti su questo blog.Avete qualche buona notizia da comunicare?Fatelo.Qualunque essa sia.Credo che sia fondamentale poter pubblicare buone notizie per costruire un mondo migliore.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>181</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7973808097794766792</id><published>2012-01-05T19:08:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T19:08:39.125+01:00</updated><title type='text'>LA NOMINA DEL SANTO PADRE</title><content type='html'>BENEDETTO VESCOVO SERVO DEI SERVI DI DIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Venerato Fratello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filippo Santoro, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sinora Vescovo di Petropolis,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ora nominato Arcivescovo Metropolita di Taranto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salute ed Apostolica Benedizione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando con premura all’insigne Comunità Ecclesiale di Taranto, vogliamo che essa possa godere degli aiuti necessari affinché la vita della fede continui a svolgersi come è stato sinora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tale ragione, poiché il Venerato Fratello Benigno Luigi Papa ha lasciato la guida di quella Comunità, che ha retto lodevolmente e fruttuosamente, abbiamo ritenuto Nostro dovere provvedere con saggezza all’elezione di un nuovo Pastore, così che quella Chiesa non patisse alcun nocumento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, Venerato Fratello, che meritatamente Ti sei mostrato a Noi adornato delle doti necessarie ed hai lodevolmente esercitato il Ministero Episcopale, Ci sei apparso del tutto idoneo ad assumere la cura di questo gregge e a pascerlo con frutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Udito pertanto il parere della Congregazione dei Vescovi, con la Nostra autorità, scogliendoti dal precedente vincolo con la Chiesa di Petropolis, ti costituiamo Arcivescovo Metropolita della Sede Tarentina con tutti i diritti ed i doveri, prescritti dai sacri canoni e connessi alla tua condizione e al tuo stato. Della tua elezione darai notizia a quella Comunità, che amabilmente esortiamo ad accoglierti con gioia in qualità di maestro e di dottore. Null’altro rimane, Venerato Fratello, se non esprimerti la Nostra fiducia nell’atto di consegnare alle tue mani questo gregge del Signore, che dovrai pascere e al quale, con la forza di Dio, mostrerai come camminare per la retta via e manifesterai la benignità del nostro Salvatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno 21 del mese di novembre dell’anno del Signore 2011, VII del Nostro Pontificato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BENEDETTO XVI PADRE DEI PADRI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7973808097794766792?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7973808097794766792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7973808097794766792&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7973808097794766792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7973808097794766792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/la-nomina-del-santo-padre.html' title='LA NOMINA DEL SANTO PADRE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4839400012181103964</id><published>2012-01-05T19:03:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T19:03:42.589+01:00</updated><title type='text'>LA PRIMA OMELIA DI MONS. SANTORO</title><content type='html'>OMELIA NELLA CELEBRAZIONE DI INIZIO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DEL MINISTERO EPISCOPALE IN TARANTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All´inizio di questa omelia desidero rivolgere un pensiero colmo di gratitudine al Santo Padre Benedetto XVI che mi ha designato successore di San Cataldo nella guida pastorale dell’Arcidiocesi di Taranto. A Lui il nostro saluto e il nostro caloroso applauso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero salutare Sua Eccellenza Mons. Benigno Luigi Papa, che per 21 anni è stato arcivescovo e padre in questa sede con zelo, intelligenza e ardore apostolico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto con gratitudine e rispetto Sua Eminenza il cardinale Salvatore De Giorgi, anche lui già stimato e amato Arcivescovo di Taranto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto Sua Ecc. Mons. Orani João Tempesta, Arcivescovo di São Sebastião di Rio de Janeiro, grande amico, che ha voluto attraversare l’oceano per essermi vicino in questo inizio di ministero come pastore di questa arcidiocesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto di benvenuto rivolgo a Mons. Luca Lorusso, figlio di questa Arcidiocesi, oggi Incaricato d’Affari nella Nunziatura Apostolica in Italia, che qui oggi rappresenta pertanto la Santa Sede ed il Santo Padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto anche i sacerdoti e il gruppo dei fedeli venuti dal Brasile, in particolarmente quelli della diocesi di Petropolis, che ho servito con cuore e con tutte le mie forze, e che mi hanno ricambiato con tanto affetto e gratitudine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aproveito para saudar todos os amigos que no Brasil, no Rio de Janeiro e em Petrópolis nos acompanham pela TV Canção Nova e pela Internet no sito da arquidiocese de Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto Sua Ecc. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Castellaneta e Sua Ecc. Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria, diocesi fanno parte della nostra Metropolia, e l’amico Sua Ecc. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo di Tricarico, che oggi mi onorano con la loro presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto il Sig. Prefetto, il Sig. Questore, il Sig. Sindaco di Taranto, tutti i Sindaci delle città della nostra Arcidiocesi, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Jonica, come pure le Autorità giudiziarie, così autorevolmente rappresentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto gli onorevoli membri del Parlamento Italiano e i rappresentanti della Regione Puglia, i Signori consiglieri comunali, gli assessori e tutti coloro che hanno responsabilità pubblica nei Comuni, nella Provincia, nella Regione e nello Stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto gli Ordini Professionali, le categorie di lavoratori e le associazioni sindacali che hanno voluto prendere parte con loro rappresentanti a questa Celebrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto tutte le autorità militari, particolarmente quelle della Marina Militare che hanno permesso il mio ingresso nella città di Taranto per via mare, così come avvenne per San Cataldo, nostro patrono. Taranto e il mare sono da sempre in un rapporto inscindibile. Dal mare per secoli la città ha tratto il necessario per vivere. Anche oggi il mare per Taranto è una grande risorsa economica e culturale fondamentale. Ringrazio di cuore i pescatori che mi hanno accompagnato nel mio ingresso in città. Vederli in mare mi ha fatto come abbracciare in uno sguardo, in una suggestione, l’antica storia di questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio anche gli operatori della comunicazione sociale che permettono a quanti sono costretti a rimanere a casa di unirsi a noi nella esperienza di grazia, che stiamo vivendo, e nella invocazione dell’aiuto di Dio per il cammino che insieme faremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto tutti i carissimi sacerdoti, in modo particolare i sacerdoti ammalati, i religiosi, le religiose, i diaconi e i seminaristi qui presenti. Saluto le comunità delle suore di clausura, le Clarisse di Grottaglie e le Carmelitane di Poggio Galeso, che mi stanno accompagnando con la loro preghiera. I Sacerdoti saranno i miei principali collaboratori, con loro desidero vivere una intensa fraternità sacerdotale in vista dell’annunzio di Gesù. Un caro saluto agli amici sacerdoti e laici del nostro Corso ´71, miei compagni di seminario, come anche gli amici del Collegio Capranica di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio i miei familiari, in particolare mia sorella, mio cognato, mia cognata e i nipoti che mi accompagnano nelle mie avventure a servizio alla Chiesa. Allo stesso tempo riserbo uno speciale ricordo ai miei genitori e al mio compianto fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio con affetto gli amici e i sacerdoti della terra di Bari e in particolare di Carbonara, paese nel quale sono nato, sono stato battezzato, e dove ho vissuto i primi anni del mio ministero sacerdotale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto gli amici del Movimento di Comunione e Liberazione, i responsabili nazionali, della Puglia, del Brasile, di Rio de Janeiro, di Petropolis e di Taranto. Sono andato in Brasile per una intesa tra don Giussani, l’allora arcivescovo di Rio, il Cardinale Sales, e l´allora arcivescovo di Bari, Mons. Magrassi; li ringrazio tutti e tre per avermi fatto sperimentare la bellezza della disponibilità e della missione nella Chiesa. Anche senza avere incarichi strutturali nel movimento, il carisma di don Giussani è parte del mio rapporto con la realtà, perché mi insegna la passione per Cristo e per la felicità vera delle persone in ogni angolo della terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il mio abbraccio va adesso a tutti i fedeli della comunità diocesana di Taranto che mi hanno accolto con tanto calore; a tutti i fedeli laici, anche a quanti seguono questa liturgia per televisione e per radio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto particolarmente le famiglie, gli ammalati, i poveri e gli emarginati. Saluto tutte le Parrocchie, le Associazioni, l´Azione Cattolica, i Movimenti e le Nuove Comunità, i Gruppi Ecclesiali, le Confraternite, i rappresentanti dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dell’Ordine di Malta e i giovani che, numerosi, mi hanno accolto in Piazza Castello e accompagnato lungo via Duomo, sino alla Cattedrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tutti voi desidero portare la bellezza di Cristo e il Suo abbraccio all’intera società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. In questa solenne liturgia dell’Epifania, nella Concattedrale di Taranto dedicata alla Gran Madre di Dio, noi qui riuniti vogliamo adorare il Signore che si manifesta nella storia a tutti i popoli come salvatore e luce delle genti. Insieme ai magi adoriamo il bambino Gesù, nostra luce e nostra salvezza, Mistero eterno manifestatosi nella carne e presente in mezzo a noi. Nascendo dalla Vergine Maria, il Figlio di Dio è venuto per tutti i popoli, per l’intera umanità, rappresentata dai magi: “abbiamo visto splendere la sua stella e siamo venuti ad adorarlo” (Mt 12, 2). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché questi sapienti si sono mossi? Cosa li ha spinti? Questi saggi erano uomini desiderosi del vero, in ricerca di una luce più bella di quella delle stelle, capace di illuminare tutta la loro vita, e l’hanno trovata in un bambino. Sono stati guidati da una stella che non è una semplice “supernova”, scoperta con un telescopio, ma è il segno di quella “luce” che illumina ogni uomo che viene nel mondo e che è eterna e carnale, avendo assunto un volto che, sia i semplici pastori sia i magi, hanno potuto contemplare: il volto di Dio che si fa nostro compagno ed abita in mezzo a noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Verbum caro factum – il Verbo fatto carne” è il mio motto episcopale. Un volto che si può vedere; un uomo che si può incontrare, come lo hanno incontrato e accolto Maria e Giuseppe, i pastori, i magi, Giovanni e Andrea, gli apostoli, i discepoli e i loro successori sino ad arrivare a Cataldo e dopo di lui a Guglielmo Motolese, a Salvatore De Giorgi e a Benigno Luigi Papa con tutto il popolo di Dio; un volto che permane e che salva: Gesù Cristo, Figlio di Dio e figlio di Maria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sarà il principale obiettivo del mio ministero episcopale in continuità con i miei grandi e venerati predecessori: rendere possibile l’incontro con Gesù, condurre le persone a scoprire il Suo volto e a seguirLo, amandoLo come il valore supremo della vita, “vita della nostra vita” come dice sant’Agostino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’Epifania il Signore si rivela; l’accento principale è sulla Sua presenza che illumina e che cambia il cuore, i pensieri e le azioni. Noi esistiamo per proclamare come testimoni questa Sua presenza. Questa è la profezia; non puro annuncio di qualcosa che verrà, ma manifestazione di ciò che è accaduto. I magi, che cercavano con curiosità, hanno visto l’eccezionalità della stella e si sono mossi. Hanno incontrato il bambino e questi ha cambiato il loro cammino. Hanno visto qualcosa di più grande, il disegno di Dio, e tutto ha cominciato ad essere vissuto in modo diverso. L’aspetto profetico della vita è lo svelarsi di qualcosa di più grande, del piano di Dio; così la vita diventa vocazione e testimonianza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice Papa Benedetto: “È dono e compito imprescindibile della Chiesa comunicare la gioia che viene dall’incontro con la Persona di Cristo, Parola di Dio presente in mezzo a noi. In un mondo che spesso sente Dio come superfluo o estraneo, noi confessiamo come Pietro che solo Lui ha «parole di vita eterna» (Gv 6,68). Non esiste priorità più grande di questa: riaprire all’uomo di oggi l’accesso a Dio, al Dio che parla e ci comunica il Suo amore perché abbiamo vita in abbondanza (cfr Gv 10,10)” (cfr Verbum Domini, 2). E nella Lettera Apostolica Porta Fidei sempre Papa Benedetto afferma: “Capita ormai non di rado che i cristiani si diano maggior preoccupazione per le conseguenze sociali, culturali e politiche del loro impegno, continuando a pensare alla fede come un presupposto ovvio del vivere comune. In effetti, questo presupposto non solo non è più tale, ma spesso viene perfino negato. Mentre nel passato era possibile riconoscere un tessuto culturale unitario, largamente accolto nel suo richiamo ai contenuti della fede e ai valori da essa ispirati, oggi non sembra più essere così in grandi settori della società, a motivo di una profonda crisi di fede che ha toccato molte persone” (cfr Porta Fidei, 2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Chiesa diocesana ci mettiamo in continuità col Magistero dei nostri Vescovi predecessori; in piena comunione con la Conferenza Episcopale Italiana e, soprattutto, in fedele e totale unità con il successore di Pietro, Papa Benedetto XVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Di fronte alla grave crisi finanziaria economica e morale che ci ha raggiunti non vogliamo fare gli specialisti nell’analisi sociologica, vogliamo semplicemente condividere il dramma di tanti nostri fratelli a partire dalla novità della fede che cambia la vita. Questo è il punto di partenza per essere solidali con i nostri fratelli e sorelle più provati dalla crisi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novità dell’incontro con Cristo muove diversamente ciascuno di noi, la mia persona e i miei atteggiamenti; genera un modo diverso di vivere la famiglia, il lavoro, la professione e tutta l’esistenza, rivelando qualcosa di più grande. Un uomo potrebbe fare benissimo il suo dovere, esercitare appieno la propria professione ma, non rendendo testimonianza, perderebbe il meglio del cristianesimo. D’altra parte uno non può rendere buona testimonianza se non facendo il proprio dovere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esperienza della fede ci spingerà alla carità, secondo la grande Tradizione della Chiesa tarantina. Ci spingerà anche ad una presenza amorevole nella società, nella scuola, nell’università, nella cultura, nell’arte, nello sport, valorizzando le risorse naturali, l’industria e il turismo. Vorremo essere allo stesso modo presenti nell’economia e nella politica, intesa come la grande politica, a servizio del bene comune. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già salutato le autorità civili; con loro desidero vivere un dialogo franco, ispirato al rispetto istituzionale, con una piena autonomia di giudizio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quello che vedo il quadro sociale, economico e politico nazionale è molto grave. Pur mancando dall’Italia da ventisette anni, da subito noto che qui siamo guidati dai mercati internazionali e dalla dittatura dello spread. Ma in questo clima di incertezza, come dice il card. Bagnasco, non possiamo vivere la logica della sfiducia e del “tutti contro tutti”. Questa è la cosa più estranea all’esperienza cristiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imparerò a conoscere la situazione di Taranto e Provincia, ma sin da ora mi sembra necessario difendere il valore della persona umana, della solidarietà, del posto di lavoro e dell’occupazione, lottando per un rispetto dell’ambiente che faccia sì che questo possa essere accogliente per l’uomo, che preservi il territorio dall’inquinamento e che ridoni al mare il suo ruolo di grande risorsa per la produzione, per la crescita umana e per l’incontro tra differenti culture e tradizioni. Salvaguardia del posto di lavoro e difesa dell’ambiente non sono in contraddizione. Proiettati dai nostri due mari di Taranto verso gli ampi spazi del mondo, la Marina Militare e le altre Forze Armate, che ho già salutato, siano fonte di difesa e di costruzione della pace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. In questa prospettiva di fiducia e di speranza un compito prioritario lo ha l’educazione in tutti gli ambiti in cui questa si compie: nella famiglia, nella Chiesa, nella scuola e nella società. Per questo compito ho fiducia negli educatori, e li esorto perché abbiano a cuore non solo la tecnica e il mercato, ma una visone integrale della persona umana aperta al Mistero e alla solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo ho molto da imparare da voi, dalle tante esperienze già presenti nel tessuto sociale della terra tarantina. Confido particolarmente nell’opera dei sacerdoti, miei primi collaboratori, delle Parrocchie, dei Movimenti, delle Associazioni, delle Nuove Comunità, dei Gruppi Ecclesiali, delle Confraternite e di tutto il laicato. Ho una particolare fiducia nei poveri che nella mia esperienza brasiliana e latino americana, ho imparato a riconoscere come soggetto vivo della Nuova Evangelizzazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conto sulla preghiera e la testimonianza degli ammalati, dei carcerati e di tutti quelli che soffrono. Conto sui giovani, che già mi hanno accolto con entusiasmo nel mio arrivo all’aeroporto di Bari e che domenica 8, alle ore 16.30, incontrerò insieme a tutto il laicato diocesano. Tra i giovani conto particolarmente sui seminaristi e quanti, giovani e ragazze, stanno scoprendo la vocazione a donarsi totalmente al Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fiducia soprattutto nell’azione dello Spirito e nella protezione di Maria Immacolata. Lo Spirito Santo infatti rende possibile la profezia, la valorizzazione di tutti i carismi e la missione. La Madre di Dio dà una dimensione più umana e non burocratica alla nostra opera di evangelizzazione. Maria dà un tono differente e del tutto familiare alla nostra Chiesa insegnandoci l’ascolto, l’accoglienza, il dono di sé e la missione. Alla Madre di Dio, qui a Taranto venerata come Madonna della Salute, consacro il mio nuovo ministero episcopale, chiedendo per me e per tutta l’Arcidiocesi di Taranto la fedeltà totale a Cristo Signore, l’entusiasmo della fede, la passione della carità, l’ardore della missione. Invoco anche la protezione dei santi della nostra Arcidiocesi: San Cataldo, San Francesco De Geronimo e Sant’Egidio Maria di S. Giuseppe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi sacerdoti e carissimi fedeli convenuti qui da molte parti dell’Italia, dal Brasile e da ogni angolo della nostra diocesi, vi offro oggi, come successore di San Cataldo, l’abbraccio di Cristo. Portatelo a tutti nelle vostre famiglie e nella società come fonte di pace e di speranza. Siate nel mondo la stella che illumina il cammino della vita per la salvezza del mondo e per la gloria di Cristo. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia lodato Gesù Cristo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+ Filippo Santoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arcivescovo Metropolita di Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4839400012181103964?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4839400012181103964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4839400012181103964&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4839400012181103964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4839400012181103964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/la-prima-omelia-di-mons-santoro.html' title='LA PRIMA OMELIA DI MONS. SANTORO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8654798021233542522</id><published>2012-01-05T18:59:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T18:59:11.452+01:00</updated><title type='text'>MONS.TAGLIENTE/IL SALUTO  IN CONCATTEDRALE</title><content type='html'>Ingresso Mons. Filippo Santoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S. Messa 05.01.2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Benedetto colui che viene nel nome del Signore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste parole S.E. Mons. Benigno Papa, il 21 novembre, annunciava con gioia la nomina da parte del Santo Padre del nuovo Arcivescovo di Taranto, S.E. Mons. Filippo Santoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, con altrettanta gioia, gli facciamo eco accogliendo, Eccellenza Reverendissima, la sua persona quale dono di Dio elargito alla Santa Chiesa che è in Taranto.&lt;br /&gt;Lo straordinario evento ecclesiale che questa sera stiamo vivendo è stato percepito con molta intensità da tutta la comunità religiosa e civile. Devo confessare che, anche per me, è stato di grande gradimento notare come tanti si siano spontaneamente resi disponibili per dare lustro all’avvenimento. Sento il dovere, pertanto, di ringraziare cordialmente soprattutto le autorità civili, religiose e militari per la loro cortese e generosa collaborazione e tutti coloro che, accogliendo il nostro invito, si sono adoperati per la perfetta riuscita dell’evento&lt;br /&gt;Ella, Eccellenza, viene a noi nella solennità liturgica dell’Epifania di Nostro Signore, quale segno luminoso della manifestazione dell’amore di Dio per gli uomini.&lt;br /&gt;Infatti, il suo ministero apostolico è per noi dono e testimonianza.&lt;br /&gt;Dono, in quanto tramite Lei il Signore garantisce alla nostra Chiesa continuità apostolica nell’unica fede, nello stesso battesimo, in comunione con la Chiesa universale e con il suo Capo, il Sommo Pontefice. La consegna del pastorale da parte di S.E. Mons. Papa, avvenuta pochi minuti fa, è proprio il segno di questa continuità.Testimonianza, perché in Lei si manifesta la pienezza dell’amore di Dio che pasce il suo gregge sempre e dovunque.Lei viene ricolmo del dono dello Spirito, perfettamente configurato a Cristo Capo e Pastore, Maestro della nostra fede, Sacerdote per la nostra santificazione, guida solerte del popolo di Dio.&lt;br /&gt;Il nostro atteggiamento nei confronti del nostro nuovo Pastore è quello di una Chiesa festante, ma anche consapevole della propria responsabilità. Una Chiesa che in questi anni è stata sollecitata a vivere come comunità adulta nella fede, a comunicare con gioia il Vangelo a questo mondo in continua trasformazione, e a lasciarsi educare alla vita buona del Vangelo, facendo riferimento privilegiato alla Parola del Signore, alla grazia dell’Eucaristia e alla testimonianza della carità.&lt;br /&gt;La Chiesa di Taranto, per 21 anni, è stata guidata con sapienza e carità apostolica da S.E. Mons. Papa, che ringraziamo e salutiamo con filiale affetto. Come vero maestro e pastore non ci ha fatto mai mancare il pane della Parola di Dio e la grazia dei sacramenti. Ci ha condotto nei sentieri della giustizia e della pace servendo con instancabile generosità la comunità a lui affidata dal Divino Pastore.&lt;br /&gt;Eccellenza, padre Benigno, il nostro affetto e la nostra riconoscenza per Lei non verranno mai meno.&lt;br /&gt;Eccellenza Reverendissima, Mons. Santoro, oggi il Signore l’ha chiamata a succedere sulla Cattedra di S. Cataldo, nella più che millenaria storia di fede della nostra amata Chiesa di Taranto, la quale l’abbraccia e la saluta con gioia ed esultanza. &lt;br /&gt;Sono davvero appropriate le parole del profeta Isaia: “su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te… Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano… allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore…” (Is 60, 1-6).&lt;br /&gt;La lunga esperienza missionaria in Brasile, prima come fidei donum e poi come vescovo, certamente l’ha forgiata per un ministero apostolico aperto alla nuova evangelizzazione, tanto auspicata da Benedetto XVI.&lt;br /&gt;La sua ricca e gioviale umanità, la sua preparazione culturale e la profonda spiritualità, l’esperienza universitaria e, soprattutto, il ministero episcopale, con i prestigiosi incarichi di responsabilità nella Conferenza Episcopale Brasiliana, offrono le migliori garanzie per una missione apostolica feconda nella nostra comunità.Di ciò abbiamo conferma dalle parole del Santo Padre, ascoltate poco fa: “Tu, Venerato Fratello, che meritatamente Ti sei mostrato a Noi adornato delle doti necessarie ed hai lodevolmente esercitato il Ministero Episcopale, Ci sei apparso del tutto idoneo ad assumere la cura di questo gregge e a pascerlo con frutto”.L’augurio che Le facciamo questa sera, all’inizio del suo ministero episcopale a Taranto, è questo: il suo cuore palpiti sempre di gioia nella comunione più profonda con tutti i suoi figli.&lt;br /&gt;Noi intendiamo, in questa occasione, professarLe oltre alla devozione e all’affetto, la più filiale obbedienza, assicurandoLe leale ed intelligente collaborazione.&lt;br /&gt;Conosciamo il suo grande amore per la Madre del Signore, infatti la sua nomina per suo esplicito desiderio porta la data del 21 novembre, festa della Presentazione della Beata Vergine Maria.&lt;br /&gt;Nella Concattedrale, dedicata alla Gran Madre di Dio, inizia il suo Ministro Episcopale a Taranto.&lt;br /&gt;Alla Madre di Dio e Madre nostra, venerata come Patrona della Diocesi di Taranto sotto il titolo dell’Immacolata, affidiamo la nostra preghiera perché il suo Ministero sia ripieno dello Spirito di Dio e fecondo di frutti.&lt;br /&gt;Auguri Eccellenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mons. Emanuele Tagliente&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8654798021233542522?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8654798021233542522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8654798021233542522&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8654798021233542522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8654798021233542522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/monstaglienteil-saluto-in-concattedrale.html' title='MONS.TAGLIENTE/IL SALUTO  IN CONCATTEDRALE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3533201741653857959</id><published>2012-01-05T18:53:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T18:55:39.711+01:00</updated><title type='text'>IL DISCORSO ALLA CITTA'</title><content type='html'>Taranto, 5 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALUTO DELL’ARCIVESCOVO METROPOLITA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AL SINDACO DI TARANTO ED ALLA GIUNTA COMUNALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Sindaco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori Membri della Giunta Comunale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Sono davvero lieto di vivere il mio incontro con la Città di Taranto in questa Piazza così significativa. Essa, infatti, racchiude in sé la storia ed il presente di questo popolo: le colonne doriche di un antico Tempio ci ricordano che Taranto è una Città che vanta una vetusta origine, mentre il Palazzo di Città – che è come la casa di tutti i tarantini – evoca il fatto che questa storia richiede di essere calata in un quotidiano e comune impegno per la vita sociale della Città stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio cordialmente il Sindaco Ippazio Stefàno per le cortesi espressioni di benvenuto che mi ha appena rivolto e la Giunta che, con la propria presenza, arricchisce questo incontro. Saluto e ringrazio con affetto particolare tutti voi, carissimi giovani, che siete qui convenuti dall’intera Arcidiocesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Questo incontro mi offre un’occasione per condividere alcune riflessioni circa il modo in cui la comunità cristiana vive il proprio servizio in favore della Città, attraverso rapporti di corretta collaborazione con la società civile, guidata dalla Pubblica Amministrazione. Gli ambiti di impegno sono differenti, ma il fine è unico e convergente: la persona umana e la sua integrale promozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho appena detto, la Città di Taranto porta con sé un passato glorioso. Tuttavia, per avere un presente ed un futuro altrettanto floridi è necessario che, all’interno della società, ognuno viva secondo alcune fondamentali direttrici: la costante ricerca del bene comune, il superamento di ogni individualismo ed una ritrovata passione per la vita cittadina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tradizione religiosa di questo nostro popolo potrà fare la propria parte. È sotto gli occhi di tutti che essa, infatti, ha dato vita a infinite espressioni culturali e artistiche che hanno arricchito il nostro territorio. Da ciò comprendiamo quanto fecondo sia l’incontro tra fede e cultura. La cultura, animata dalla fede, porta l’uomo ad espressioni persino geniali delle proprie potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La religiosità popolare – tanto diffusa a Taranto – ha sempre dato origine a momenti determinanti di identità culturale, di condivisione e di solidale fraternità ed ha prodotto espressioni artistiche di esemplare bellezza. Anche attraverso questa religiosità – custodita e sempre più ancorata al Vangelo – la comunità cristiana può offrire un servizio alla cittadinanza, mostrando che trovare Cristo vuol dire trovare l’uomo, che aderire al Vangelo significa scoprire la bellezza della vita, la forza della verità, della giustizia ed il motivo della vera gioia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi, cari giovani, che avete avuto la grazia di incontrare ed amare il Signore Gesù, potete e dovete mettere a servizio dell’uomo la vostra intelligenza, il vostro entusiasmo ed il vostro generoso impegno. Nessuno di noi può disimpegnarsi dall’offrire il proprio contributo e voi siete una meravigliosa risorsa, piena di speranza, per la Chiesa e per le Città in cui vivete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, un altro compito importante che la comunità cristiana svolge all’interno della comunità civile è quello di ricordare la centralità del servizio ai più deboli. La difficile situazione economico-finanziaria in questi anni farà sentire la sua gravità. Sarà necessario che a pagarne le conseguenze non siano i più indifesi. L’esperienza del mio ministero episcopale in Brasile mi ha sempre portato a privilegiare i poveri, colpiti anche da disastri naturali, ed a servirli con cura prioritaria. Essi nel Vescovo hanno sempre trovato la propria voce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Signor Sindaco, confido che – pur nel rispetto delle specifiche competenze e nella reciproca autonomia – la comunità cristiana e la comunità cittadina possano proficuamente collaborare per il bene di tutti ed essere così portatrici di speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Cataldo, Patrono della Città e dell’intera Arcidiocesi, benedica questa nostra bella e già amata Taranto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora per questo gradito incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3533201741653857959?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3533201741653857959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3533201741653857959&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3533201741653857959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3533201741653857959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/il-discorso-alla-citta.html' title='IL DISCORSO ALLA CITTA&apos;'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4260325015034739705</id><published>2012-01-05T13:29:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T13:29:28.409+01:00</updated><title type='text'>I DUE VESCOVI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zaDqE_ByL_g/TwWXBntc2oI/AAAAAAAAAT8/jQoiRJROYTU/s1600/MONS.SANTORO.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-zaDqE_ByL_g/TwWXBntc2oI/AAAAAAAAAT8/jQoiRJROYTU/s1600/MONS.SANTORO.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;MONS. FILIPPO SANTORO ,nuovo arcivescovo della Diocesi di Taranto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-P_fp64y1nVU/TwWXFtNvrcI/AAAAAAAAAUE/XkH-QP82wsc/s1600/MONS.PAPA.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-P_fp64y1nVU/TwWXFtNvrcI/AAAAAAAAAUE/XkH-QP82wsc/s320/MONS.PAPA.jpg" width="261" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Mons. Benigno Luigi Papa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Un grazie particolare a Don Emanuele Ferro, portavovoce della diocesi di Taranto. Ecco le foto dell'arcivescovo entrante, Mons. Filippo Santoro e quella di Mons. Papa che resterà nellA diocesi di Taranto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4260325015034739705?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4260325015034739705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4260325015034739705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4260325015034739705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4260325015034739705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/i-due-vescovi.html' title='I DUE VESCOVI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zaDqE_ByL_g/TwWXBntc2oI/AAAAAAAAAT8/jQoiRJROYTU/s72-c/MONS.SANTORO.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2336958684403037887</id><published>2012-01-05T13:22:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T13:22:13.458+01:00</updated><title type='text'>LE ANTICIPAZIONI DELL'OMELIA DI MONS. FILIPPO SANTORO</title><content type='html'>ANTICIPAZIONI DELL’OMELIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DI S.E.R. MONS. FILIPPO SANTORO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NUOVO ARCIVESCOVO DI TARANTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER LA SUA PRESA DI POSSESSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 GENNAIO 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solitamente nella prima omelia dettata nel giorno della ‘presa di possesso’ sono intuibili sensibilità, formazione e qualche linea programmatica del nuovo pastore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi anticipo qualcosa che potrebbe facilitare la nostra riflessione giornalistica del testo integrale che questo pomeriggio inoltrerò sotto embargo fino al pronunciamento effettivo dell’omelia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motto episcopale di monsignor Santoro “Verbum caro factum” “ Il Verbo si è fatto carne” preso da Gv 1,14, già rivela una profonda sollecitudine di Monsignor Santoro di vivere la propria fede e quella della comunità secondo il paradigma dell’Incarnazione: la Parola di Dio va ascoltata e l’ascolto diviene autentico e completo nel momento in cui vi è un’attuazione nel mondo, nella società, in cui il cristiano vive. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturale quindi per monsignor Santoro affermare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La novità dell’incontro con Cristo muove diversamente ciascuno di noi, la mia persona e i miei atteggiamenti; genera un modo diverso di vivere la famiglia, il lavoro, la professione e tutta l’esistenza, rivelando qualcosa di più grande. Un uomo potrebbe fare benissimo il suo dovere, esercitare appieno la propria professione ma, non rendendo testimonianza, perderebbe il meglio del cristianesimo. D’altra parte uno non può rendere buona testimonianza se non facendo il proprio dovere». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solennità dell’Epifania del Signore è occasione provvidenziale perché l’arcivescovo parli di una profezia di annuncio certo, di un evento fondamentale e liberante già accaduto, storico, un futuro non aleatorio ma che ha già radici, non può darci brutte sorprese! L’evento Cristo che è già eppur va compiendosi. La manifestazione di Dio non è un sogno e nemmeno la vita del cristiana lo è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Nell’Epifania il Signore si rivela; l’accento principale è sulla Sua presenza che illumina e che cambia il cuore, i pensieri e le azioni. Noi esistiamo per proclamare come testimoni questa Sua presenza. Questa è la profezia; non puro annuncio di qualcosa che verrà, ma manifestazione di ciò che è accaduto. I magi, che cercavano con curiosità, hanno visto l’eccezionalità della stella e si sono mossi. Hanno incontrato il bambino e questi ha cambiato il loro cammino. Hanno visto qualcosa di più grande, il disegno di Dio, e tutto ha cominciato ad essere vissuto in modo diverso. L’aspetto profetico della vita è lo svelarsi di qualcosa di più grande, del piano di Dio; così la vita diventa vocazione e testimonianza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’è da sorprendersi che questo realismo cristiano, questa consapevolezza, il desiderio che quello che preghiamo sia “carne e sangue” dati per il mondo, consenta a monsignor Santoro una lucida foto della politica, dell’economia, del lavoro, dell’ambiente, della salute, in ambito nazionale e locale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Imparerò a conoscere la situazione di Taranto e Provincia, ma sin da ora mi sembra necessario difendere il valore della persona umana, della solidarietà, del posto di lavoro e dell’occupazione, lottando per un rispetto dell’ambiente che faccia sì che questo possa essere accogliente per l’uomo, che preservi il territorio dall’inquinamento e che ridoni al mare il suo ruolo di grande risorsa per la produzione, per la crescita umana e per l’incontro tra differenti culture e tradizioni. Salvaguardia del posto di lavoro e difesa dell’ambiente non sono in contraddizione. Proiettati dai nostri due mari di Taranto verso gli ampi spazi del mondo, …». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante un passaggio, lente sulla ricca esperienza missionaria di monsignor Santoro in Brasile, esperienza che si rivela come un ulteriore valore aggiunto per questa nuova fase della Chiesa di Taranto. Parla dei poveri come soggetto dell’evangelizzazione e non solo come oggetto. Tiene a sottolinearlo il nuovo vescovo che vede nei poveri non solo i destinatari di un annuncio ma protagonisti privilegiati di una nuova evangelizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ho una particolare fiducia nei poveri che nella mia esperienza brasiliana e latino americana, ho imparato a riconoscere come soggetto vivo della Nuova Evangelizzazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo una chiara linea programmatica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questo sarà il principale obiettivo del mio ministero episcopale in continuità con i miei grandi e venerati predecessori: rendere possibile l’incontro con Gesù, condurre le persone a scoprire il Suo volto e a seguirLo, amandoLo come il valore supremo della vita, “vita della nostra vita” come dice sant’Agostino».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cura di Emanuele Ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;portavoce dell’arcidiocesi di Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2336958684403037887?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2336958684403037887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2336958684403037887&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2336958684403037887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2336958684403037887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/le-anticipazioni-dellomelia-di-mons.html' title='LE ANTICIPAZIONI DELL&apos;OMELIA DI MONS. FILIPPO SANTORO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3873036787510633404</id><published>2012-01-05T13:21:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T13:21:13.529+01:00</updated><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DEL PROF.ESPOSITO</title><content type='html'>«È UN UOMO DI ACUTA INTELLIGENZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE AMA PROFONDAMENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CHIESA DEL SIGNORE»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testimonianza del Prof. Costantino Esposito, amico del nuovo arcivescovo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Docente di Storia e Filosofia Università di Bari,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;esponente del movimento di Comunione e Liberazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che mi ha colpito sin dall’inizio nell’amicizia con Mons. Filippo Santoro (ero al mio primo anno di Università a Bari, nel 1973) è stata un’acuta intelligenza della fede che nasceva da una comunione vissuta e si esprimeva in una affascinante passione educativa per l’esperienza cristiana. Un’esperienza che era stata ridestata in noi, resa persuasiva e piena di ragioni, attraverso il carisma di don Giussani incontrato nel Movimento di CL. In una stagione culturale segnata da una diffusa ostilità nei confronti della presenza dei cristiani nel mondo e negli ambienti della vita quotidiana, la sfida era per noi la riscoperta di come il cristianesimo permettesse di sperimentare una pienezza ed un gusto di vita altrimenti impossibile sulla base delle analisi, dei progetti o delle utopie che rischiavano di soffocare nelle misure e nelle immagini di chi le praticava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Mons. Santoro stavamo comprendendo che solo dall’esperienza di una comunità cristiana poteva nascere una novità di vita e una libertà vera, capace di generare un tessuto di costruttività e di socialità guidato da un impeto di positività che solo la presenza riconosciuta del Mistero può assicurare. Lo attesta anche il primo libro pubblicato da Mons. Santoro, dal titolo quasi programmatico di La comunità condizione della fede (pubblicato da Jaca Book), in cui era sviluppata l’ipotesi che la comunione cristiana – studiata da lui attraverso la tradizione della teologia della “Sobornost” di origine ortodossa) – fosse appunto l’orizzonte adeguato per l’incontro da cui nasce la fede della singola persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interesse particolare che su di me esercitavano queste riflessioni teologiche era il fatto che, se così posso dire, esse non nascevano come mere riflessioni teologiche, ma come riflessioni su un’esperienza vissuta. E questo a due livelli: anzitutto l’insegnamento della teologia e della cultura cristiana (appunto dell’“Istituto di cultura cristiana” di Bari Mons. Santoro è stato Direttore) e poi la cura educativa e pastorale per tante comunità sparse su tutto il territorio della Puglia, dal Gargano al Salento, passando naturalmente per Taranto e il tarantino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esperienza ecclesiale che vivevamo portava in sé la dimensione profonda della cattolicità come il “respiro” per così dire, di ogni gesto della vita personale e di ogni iniziativa ecclesiale, fino a quella universalità missionaria, rilanciata come compito da Giovanni Paolo II al Movimento di CL all’inizio degli anni Ottanta e che coincise con la partenza di Mons. Santoro nel 1984 in Brasile, come sacerdote “fidei donum” della Diocesi di Bari, su richiesta del Cardinale di Rio de Janeiro, per l’insegnamento della teologia. Ricordo bene che il distacco dalla nostra comunità pugliese fu vissuto da noi, pur attraverso un sacrificio, come una chiamata a immedesimarci noi stessi con questa dimensione missionaria, con questa passione alla testimonianza di ciò che ci faceva vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora, anche seguendo a distanza le vicende di Mons. Santoro in Brasile, sempre attraverso il suo lavoro sul carattere razionale della fede e sul compito educativo che ne discende, nonché attraverso la sua cura pastorale, sino alla sua nomina come Vescovo ausiliare di Rio de Janeiro e poi come Vescovo titolare di Petropolis, sono stato aiutato passo passo a rendermi conto che, quanto più aderivo e approfondivo la forma storica ecclesiale con cui ero stato chiamato alla fede, tanto più cresceva un’affezione per la vita di tutta la Chiesa. Segno affascinante che proprio dal “sì” detto con la ragione e l’affezione all’incontro storico che mi aveva ridestato ad un’umanità liberata, scaturiva una responsabilità senza confini, aperta a tutto e a tutti, proprio perché di tutto e di tutti si condivide il destino buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, la nomina ad Arcivescovo di Taranto è un passo nuovo per immedesimarmi con lo sguardo di paternità di Mons. Santoro, interessato a scorgere quello che nella sua umanità accadrà da questa sua nuova risposta, perché ancora una volta dalla ragione e dal cuore di un uomo chiamato venga il bene di un popolo intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3873036787510633404?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3873036787510633404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3873036787510633404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3873036787510633404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3873036787510633404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/la-testimonianza-del-profesposito.html' title='LA TESTIMONIANZA DEL PROF.ESPOSITO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-769091392013340282</id><published>2012-01-05T13:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T13:20:11.519+01:00</updated><title type='text'>CONSUMAR LA SUOLA DELLE SCARPE</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DON FILIPPO SANTORO, IN PRIMA LINEA PER LA DIGNITÀ DELLE PERSONE, A DIFESA DEI DEBOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Rogerio Lima Tosta (giornalista di Petropolis)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione di Thiago Do Nascimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine del mandato episcopale di monsignor Fiilippo Santoro, il giornalista brasiliano Rogerio Lima Tosta ha tracciato un bilancio interessante dell’opera del vescovo barese.&lt;br /&gt;Nel giorno 1° di Gennaio, Mons. Filippo Santoro ha lasciato la Diocesi di Petropolis, viaggiando per l’Italia, quando Il giorno 5 di Gennaio, entrerà in carica nell’Arcidiocesi di Taranto. È stato 27 anni in Brasile, dei quali sette vissuti nella Região Serrana, dove ha svolto un ruolo fondamentale l’anno scorso, quando in prima persona si è impegnato in difesa delle vittime dell’alluvione del 12 Gennaio del 2011, le quali hanno richiesto il suo appoggio per il dialogo con le istituzioni pubbliche.&lt;br /&gt;“Ho pubblicato un manifesto per la ricostruzione urbanistica e umana delle città colpite dalla pioggia, poi le persone mi cercavano e mi dicevano della difficoltà nell’ottenere risposte dal governo”, sottolinea il vescovo. Questa non è stata la prima volta che Monsignor Filippo Santoro ha preso le difese del popolo. Nella discussione sulla ‘Lei da Ficha Limpa’ (legge della fedina pulita), nello Stato di Rio de Janeiro ha avuto un ruolo determinante, quando ha mobilitato le parrocchie della Diocesi per la raccolta delle firme, ottenendo più di 20 mila firme.&lt;br /&gt;Per Mons. Filippo Santoro la “Lei da Ficha Limpa” è uno strumento importante per la società brasiliana, “che per diverse volte ha preso posizione contro la corruzione nel paese”. Nel ringraziare per l’omaggio nella Camera Municipale, quando ha ricevuto la Medaglia Koeler, la maggiore onorificenza della città di Petrópolis, nel giorno 22 di Dicembre, Don Filippo ha chiesto che i politici agiscano in favore del bene comune e non per i propri interessi.&lt;br /&gt;L’opera di Mons. Filippo Santoro insieme ai politici dello Stato di Rio, proviene da molto tempo, quando, con nomina del Cardinale emerito dell’Arcidiocesi di Rio, Mons. Eugenio Araujo Salles, ha preso la Pastorale dei Cattolici in Politica. Nel momento in cui ha consegnato una mozione di felicitazioni al vescovo, il deputato statale, Bernardo Rossi ha raccontato che “il governatore Sergio Cabral ha detto che per diverse volte Mons. Filippo Santoro gli ha telefonato per criticare determinate posizioni”, affermando che il governatore non è stato l’unico ad avere una “tirata d’orecchie” dal vescovo.&lt;br /&gt;La sua partecipazione nella società petropolitana e in quella di Rio de Janeiro, aveva come obiettivo fare come se Dio stesse presente attraverso la sua azione, messaggi e anche con la partecipazione dei laici. In uno dei congressi della gioventù, realizzato nel Ginnasio in Pedrão in Teresópolis, Mons. Filippo Santoro ha detto: “La Chiesa deve stare nel mondo, non per essere cambiata, ma per cambiare e trasformare il mondo”, sottolineando che, il cristiano cattolico nel testimoniare l’amore di Dio nella vita quotidiana, trasforma la realtà in cui vive.&lt;br /&gt;“Consumare la suola delle scarpe”, dice il vescovo.&lt;br /&gt;Fin dall’inizio del suo ministero episcopale, a fine del 2004, quando cominciò a realizzare il suo disegno di implementare nella Diocesi il Piano Pastorale Sociale, Mons. Filippo Santoro ha detto che era necessario consumare le suole delle scarpe, andando incontro alle persone e non rimanendo dentro la chiesa. Su questo tema, nel 2005, nel Congresso Diocesano di Catechesi, Mons. Filippo Santoro ha detto ai catechisti: “che tutti voi possiate utilizzare quest’anno per riflettere e accettare la missione per la quale Cristo vi ha chiamati, non per una catechesi di fine settimana, ma per essere catechisti nella vita quotidiana di ognuno di voi, iniziando dentro le vostre famiglie, perché anche la testimonianza della vita, dell’amore a Cristo, può evangelizzare”.Queste parole echeggiano in tutto il lavoro del Piano Pastorale Sociale, perché una delle affermazioni del vescovo è che ogni cristiano cattolico deve essere missionario e discepolo di Cristo, andando di casa in casa, formando piccole comunità, far sì che tutti ricevano la parola di Dio. Queste parole del vescovo anticipano alcune delle decisioni della Conferenza Episcopale Latinoamericana e dei Caraibi, tenutosi nel 2007 nel Santuário di Aparecida.&lt;br /&gt;Il consumare la suola delle scarpe per il vescovo, non è soltanto visitare le case e pregare, ma abbracciare la famiglia visitata, impegnandosi con lei e facendo proprie le loro sofferenze. In sette incontri del Piano Pastorale Diocesano, ogni volta che poteva, Mons. Filippo affermava: “nell’entrare in una casa per portare la Parola di Dio, il missionario deve stare attento alle necessità delle persone che vivono in quella casa. Se c’è un ammalato, orientarsi per una pastorale della salute, se ci sono bambini senza catechesi, orientarsi per la catechesi, se i genitori disoccupati, cercare di aiutarli, non solamente con un cesto di prima necessità, ma cercando di orientarli verso organi pubblici dove possono trovare un lavoro”.&lt;br /&gt;Per il vescovo, non è possibile che un Cristiano cattolico possa entrare in una casa, pregare, fare un lettura biblica e uscire indifferente ai problemi sociali di quella famiglia. Lui ricorda che Gesù nel curare una persona, coinvolgeva tutta la persona, non era solo una guarigione spirituale o fisica, ma guardava la persona nella sua interezza. Fin dall’inizio ha sostenuto che la Chiesa Cattolica nella Diocesi doveva essere “Chiesa accogliente e missionaria, promuovendo la comunione nella ricerca della santità”.&lt;br /&gt;Forte presenza nell’episcopato brasiliano&lt;br /&gt;Nato a Bari, nel sud dell’Italia, Mons. Filippo Santoro, 63 anni, brasiliano di adozione, è stato nominato vescovo nel 1996 e nel 2004, nominato per la Diocesi di Petrópolis, Nei 15 anni come vescovo in Brasile, Mons. Filippo Santoro per la sua forte posizione sui temi della religione e della società si è distinto come uno dei leader dell’episcopato brasiliano.&lt;br /&gt;In questi 15 anni, Mons. Filippo Santoro è stato membro del Consiglio Permanente della Conferenza dei Vescovi del Brasile (CNBB) e membro della Commissione della Dottrina per la Fede. Mons. Filippo ha partecipato ai principali incontri nazionali e internazionali, come rappresentante della CNBB, del Movimento Comunione e Liberazione e come inviato del Vaticano nel Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio, avvenuto nel 2007, nel Vaticano, dove è arrivato per presentare una delle parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vescovo di Petrópolis, Mons. Filippo Santoro ha avuto cinque incontri con il papa Benedetto XVI e in tutti, è riuscito a scambiare qualche parola con il Sommo Pontefice e sempre parlando della Diocesi di Petrópolis. In uno degli ultimi incontri, avvenuto nella Visita Ad Limina, Mons. Filippo ha avuto l’opportunità di parlare con Benedetto XVI e rispondere alle domande specifiche sulla Diocesi. “Il papa – ha detto Santoro - ha dimostrato che conosce Petropolis e mi ha fatto molto felice ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-769091392013340282?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/769091392013340282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=769091392013340282&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/769091392013340282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/769091392013340282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/consumar-la-suola-delle-scarpe.html' title='CONSUMAR LA SUOLA DELLE SCARPE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5399489596521738108</id><published>2012-01-05T13:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T13:18:00.498+01:00</updated><title type='text'>INTERVISTA A MONS. SALVATORE DE GIORGI</title><content type='html'>A cura di Don Emanuele Ferro,direttore di Nuovo Dialogo e responsabile dell'Ufficio Stampa Diocesano&lt;br /&gt;CAMBIANO I VESCOVO MA CRISTO È LO STESSO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista al Cardinal Salvatore de Giorgi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eminenza nella circostanza della presa di possesso di monsignor Filippo Santoro, Lei ci onora con la sua presenza. È un grande segno di affetto nei riguardi della nostra arcidiocesi. Come consiglia a questa porzione di popolo di Dio di vivere questo avvicendamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia presenza all’inizio del ministro pastorale del nuovo Arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, è un atto dovuto: sia come risposta al suo cordialissimo invito rivoltomi in occasione degli auguri inviatigli alla sua nomina, sia come segno dell’affetto mai venuto meno all’amatissima Chiesa di San Cataldo, sia come testimonianza visibile della successione apostolica, i cui vincoli sacramentali sono più forti di quelli naturali, perché radicati nell’unico Vescovo e Pastore delle nostre anime, Cristo Signore, che, come afferma Sant’Agostino, si impersona nei singoli pastori, dal Lui scelti, consacrati e mandati. I pastori umani si avvicendano, ma il Pastore divino è sempre lo stesso, “ieri, oggi e sempre”. In questa visione di fede – ne sono certo - i carissimi tarantini accoglieranno il nuovo Arcivescovo, mandato dal Signore per camminare con loro come guida sicura per l’alto profilo spirituale e culturale e per la ricca e comprovata esperienza pastorale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ventuno anni fa anche lei cedeva il pastorale all’arcivescovo Benigno, lo stesso pastorale che sua Eminenza aveva a sua volta ricevuto appena trenta mesi prima da Monsignor Guglielmo Motolese. Che ricordo ha di allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace notare una significativa coincidenza. Mons. Santoro è stato nominato Arcivescovo di Taranto il 21 novembre scorso, ossia lo stesso giorno, in cui nel 1987 accolsi con fiducia nel Signore dalle mani dell’indimenticabile e grande mio Predecessore Mons. Guglielmo Motolese il pastorale del Servo di Dio Paolo VI, che il 14 maggio del 1990 consegnai al mio venerato successore, Mons. Benigno Luigi Papa. Ero convinto che, dopo quelle di Oria e di Foggia-Bovino-Troia, la Chiesa di Taranto sarebbe stata l’ultima tappa del mio itinerario episcopale, per cui avrei potuto dedicarmi sino alla fine al suo servizio, con l’aiuto di un clero che ho sempre apprezzato e di un popolo che sin dal primo giorno era entrato nel mio cuore. La Settimana liturgica nazionale e la Visita Apostolica del Beato Giovanni Paolo II mi sembravano provvidenziali segni di incoraggiamento per proseguire con maggiore fiducia nel mio servizio a Taranto. Ma, nei disegni di Dio, hanno segnato la fine di un cammino iniziato con tante attese, la quale, tuttavia, non ha spezzato il legame di affetto e di ricordi che sento sempre vivo. La lontananza fisica degli successivi, sia a Roma come a Palermo e ora di nuovo a Roma, non sminuisce ma accresce la vicinanza spirituale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto sa di avere nel cuore del cardinale De Giorgi un posto di riguardo. Anche dopo la porpora cardinalizia, sua Eminenza non ha mai cessato di avere per noi attenzioni paterne di carità pastorale. Dal suo osservatorio come trova attualmente, sia sul fronte ecclesiale che su quello laico, la realtà tarantina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in realtà Taranto mi è rimasta sempre nel cuore e quando sono invitato a tornarvi lo faccio e lo farò con la gioia di rivedere volti amici, che non si possono dimenticare: una gioia ancora più grande nel notare che l’affetto dei tarantini non è svanito col tempo, ma nella costante preghiera reciproca permane e si alimenta. A distanza di ventuno anni, per giunta segnati da cambiamenti socio-religiosi rapidi e profondi in Italia e nel mondo, non sono in grado di esprimere un giudizio sull‘attuale realtà ecclesiale e civile di Taranto. Ma sono certo che i lunghi e fecondi episcopati di Mons. Guglielmo Motolese e di Mons. Benigno Papa abbiano garantito alla Chiesa di Taranto la capacità di affrontare le nuove sfide con adeguato impegno pastorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eminenza cosa augura al suo successore Filippo Santoro? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguro all’eccellentissimo e carissimo Mons. Filippo quello che la Liturgia della Chiesa invoca dal Signore: che non manchino al pastore l’affetto e la docilità del gregge, e al gregge l’amore e la sollecitudine del pastore, per camminare insieme sulle vie della santità nel cuore di un’antica e gloriosa Città, che nella coerenza della vita cristiana dei tarantini attende la più originale e preziosa risorsa della sua prosperità in campo religioso, culturale, civile, politico e sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5399489596521738108?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5399489596521738108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5399489596521738108&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5399489596521738108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5399489596521738108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/intervista-mons-salvatore-de-giorgi.html' title='INTERVISTA A MONS. SALVATORE DE GIORGI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5686598373711199241</id><published>2012-01-05T13:15:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T13:15:49.268+01:00</updated><title type='text'>LA VITA DI MONS. FILIPPO SANTORO</title><content type='html'>MONS. FILIPPO SANTORO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nato a Bari (Carbonara), Italia, il 12 luglio 1948, é stato ordinato Sacerdote nell’Arcidiocesi di Bari il 20 maggio 1972. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha coseguito il Dottorato in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 1974, con la tesi : "La Comunità, Condizione della Fede", pubblicata dalla Jaca Book. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nel 1975 si é Laureato in Filosofia nella Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nel 1984 é andato in missione in Brasile come Sacerdote “fidei donum” nell’Arcidiocesi di Rio di Janeiro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dal 1988 al 1996 Responsabile per il Movimento Ecclesiale Comunione e Liberazione nell’ America Latina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha partecipato come “perito-teologo” alla IV Conferenza Generale dell’Episcopato Latino-Americano di Santo Domingo, dal 12 al 28 ottobre 1992. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; É stato ordinato Vescovo Ausiliare di São Sebastião di Rio di Janeiro il 29 giugno 1996. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nella Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), fa parte della Comissione Episcopale per la Dottrina della Fede ed é membro del Consiglio Permanente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Naturalizzato nella Repubblica Federativa del Brasile nel 2002. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Su indicazione della Congregazione per l’Evangelizazione dei Popoli, é stato Visitatore Apostolico dei Seminari di Mozambico nell’agosto 2003 e del “Vicariato Apostolico” San Miguel de Sucumbios in Ecuador nel 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dall’11 luglio 2004 é Vescovo Diocesano di Petropolis (Rio di Janeiro) e Gran-Cancelliere dell’Università Cattolica di Petropolis. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha partecipato alla V Conferenza Generale dell’Episcopato Latino-Americano a Aparecida dal 13 al 31 maggio 2007. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Presidente onorario della Rivista Internazionale di Teologia e Cultura “Communio” del Brasile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha partecipato alla XII Assemblea Generale Ordinaria dello Sinodo dei Vescovi, “La Parola di Dio nella Vita e nella Missione della Chiesa”, svoltasi a Roma dal 05 al 26 ottobre 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha partecipato come membro della Delegazione della Santa Sede nel giugno del 1992 alla Conferenza Mondiale sull´Ambiente (Eco ’92), organizzata dalle Nazioni Unite a Rio de Janeiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha ricevuto la piú insigne onorificenza dello Stato di Rio de Janeiro ”Medalha Tiradentes” nel 2002. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Vescovo animatore dell´ azione pastorale dei Cattolici nell´Azione Política dello Stato di Rio de Janeiro dal 1999. Nella Conferenza Episcopale dello Stato di Rio de Janeiro è anche Vescovo animatore della Pastorale dell´Educazione e della Pastorale dell´Insegnamento della Religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Presidente dell´organismo ecumenico CONIC-RIO, Consiglio Nazionale delle Chiese Cristiane di Rio de Janeiro, dal 2002 al 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cittadino Onorario della Cittá di Rio de Janeiro dal 24 aprile del 2003.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cittadino Onorario di Petrópolis dall´8 di giugno del 2005, ricevendo anche la “Medalha Koeler”, che é la piú alta onorificenza della Cittá di Petrópolis il 1 dicembre del 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Membro Onorario dell ´”Accademia Petropolitana di Lettere” dal marzo del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Membro della “Associazione Culturale dell´Archivio Nazionale” del Brasile dal 14 settembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ha ricevuto la “Medaglia al Merito Legislativo” della Camera dei Deputati di Brasilia l´11 novembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Membro della “Academia Brasileira de Filosofia”, dal 26 dicembre del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Há dato origine al Movimento Pro-Petrópolis per la ricostruzione delle aree devastate dall´alluvione del gennaio 2011, riunendo varie entitá della societá civile..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUBBLICAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “La Comunità Condizione della Fede”, Ed. Jaca Book, Milano, 1977.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “L’Eucaristia nella Vita della Comunità Cristiana”, Ed. CL, Milano, 1981.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “A Verdade do Homem e as Razões de sua Esperança”, Escola de Doutrina Social, Vol I, Ed Companhia Ilimitada, São Paulo 1989.(organizador).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “A Cultura da Solidariedade”, Escola de Doutrina, Vol II, Ed. Companhia Ilimitada, São Paulo 1990 (Organizador).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “500 Anos de Evangelização. Partir novamente de um fato e de uma presença. Jesus Cristo ontem, hoje e sempre. (Heb 13,8)”, Ed. Companhia Ilimitada, São Paulo 1992.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Estética Teológica: A Força do Fascínio Cristão”, Ed. Vozes, Petrópolis, 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5686598373711199241?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5686598373711199241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5686598373711199241&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5686598373711199241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5686598373711199241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/la-vita-di-mons-filippo-santoro.html' title='LA VITA DI MONS. FILIPPO SANTORO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8190454226347788606</id><published>2012-01-05T13:10:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T13:14:18.735+01:00</updated><title type='text'>OGGI NUOVO ARCIVESCOVO A TARANTO</title><content type='html'>INGRESSO CANONICO DEL NUOVO ARCIVESCOVO DI TARANTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S.E. R. MONSIGNOR FILIPPO SANTORO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 GENNAIO 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.00 IMBARCO DI S.E. MONSIGNOR ARCIVESCOVO. In contemporanea tutte le campane dell’arcidiocesi suoneranno a distesa fino alle 16.10.&lt;br /&gt;Giunto al molo dell’Autorità Portuale sale sull’imbarcazione. Ricevuto il saluto dal Prefetto S.E. dott.ssa Carmela Pagano, inizia la traversata di Mar Grande e del canale Navigabile. Durante il tragitto viene accompagnato dalle vedette delle Istituzioni, da marinai e pescatori, che seguono la sua imbarcazione.&lt;br /&gt;16.30 SBARCO ALLA BANCHINA DEL CASTELLO ARAGONESE. Riceve il saluto dell’Ammiraglio di Squadra Andrea Toscano, Comandante del Dipartimento Marittimo Militare dello Jonio e del Canale D’Otranto, e gli onori della Fanfara della Marina Militare. Quindi rivolto alle imbarcazioni che lo hanno accompagnato dona la benedizione alla Gente di mare.&lt;br /&gt;16.45 ACCOGLIENZA DI MONS. ARCIVESCOVO DA PARTE DEL SINDACO DI TARANTO. L’arcivescovo, attraversando la Piazza d’Armi verso Piazza Castello, viene accolto dal Sindaco di Taranto, dott. Ippazio Stefano, e si reca presso il Palazzo di Città, dove lo salutano i giovani delle Associazioni laicali dell’arcidiocesi. Il Sindaco rivolge il saluto di benvenuto a nome dell’intera Cittadinanza. Quindi l’arcivescovo indirizza un’allocuzione al sindaco, ai rappresentanti della Giunta e dell’amministrazione comunale e a tutti i presenti.&lt;br /&gt;ORE 17.15 CORTEO VERSO LA BASILICA CATTEDRALE. In seguito, i giovani dell’arcidiocesi accompagnano in corteo, lungo via Duomo, Mons. Arcivescovo che si reca in pellegrinaggio al luogo di sepoltura di San Cataldo.&lt;br /&gt;Ore 17.30 INGRESSO NELLA BASILICA CATTEDRALE. Nella Basilica Cattedrale gli ammalati, accompagnati dai volontari dell’Unitalsi e dal CVS, attendono l’arrivo di S.E. mons Arcivescovo. Quando il corteo giunge in Basilica, l’arcivescovo viene accolto dai canonici del Capitolo Metropolitano, che Lo accompagnano nella Cappella del Ss.mo Sacramento per un momento di Adorazione silenziosa. L’arcivescovo si porta nel cappellone di San Cataldo, ove venera le reliquie del Santo Predecessore e le incensa. L’arcivescovo, ricevuto il saluto del Parroco della Cattedrale rivolge un’allocuzione ai presenti.&lt;br /&gt;18.10 INCONTRO CON I GIORNALISTI Subito dopo l’arcivescovo, presso l’auditorium dell’episcopio si intratterrà con tutti gli operatori dell’informazione per un incontro cordiale.&lt;br /&gt;18.30 TRASFERIMENTO IN CONCATTEDRALE per la celebrazione eucaristica della Presa di Possesso che inizierà alle ore 19.00. Alla Santa messa del passaggio del pastorale da monsignor Benigno Luigi Papa al nuovo arcivescovo Filippo Santoro, prenderanno e parte:&lt;br /&gt;Sua Eccellenza Mons. Benigno Luigi Papa, arcivescovo uscente&lt;br /&gt;Sua Eminenza il cardinale Salvatore De Giorgi, già Arcivescovo di Taranto. &lt;br /&gt;Sua Ecc. Mons. Orani João Tempesta, Arcivescovo di São Sebastião di Rio de Janeiro&lt;br /&gt;Mons. Luca Lorusso, Incaricato d’Affari nella Nunziatura Apostolica in Italia, che rappresenta la Santa Sede ed il Santo Padre.&lt;br /&gt;Sua Ecc. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Castellaneta&lt;br /&gt;Sua Ecc. Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria, &lt;br /&gt;Sua Ecc. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo di Tricarico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8190454226347788606?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8190454226347788606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8190454226347788606&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8190454226347788606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8190454226347788606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2012/01/oggi-nuovo-arcivescovo-taranto.html' title='OGGI NUOVO ARCIVESCOVO A TARANTO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4918039222347423603</id><published>2011-09-29T12:43:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T12:43:43.571+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>San Giorgio Jonico- Monteaisi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Da Ganz senior a Ganz junior, el segna semper lu”. Con questo striscione beneaugurante,per quella che potrebbe diventare una naturale “dinastia del gol”,la struttura sportiva “Il Monticello” ha accolto Maurizio Ganz, indimenticato giocatore di Samp,Atalanta, Inter e Milan, goleador di razza,oggi allenatore di calcio del settore giovanile e testimonial delle scuole calcio Milan.Collocata lungo la strada Monteaiasi.San Giorgio Jonico,la struttura si è tinta di rosso-nero perché dall’altro ieri è il “quartier generale” di tanti ragazzi che indossando la maglia di Seedorf &amp;amp; company,inseguono un sogno e coltivano i valori. Accompagnato dal responsabile delle scuole calcio Milan (160 in tutta Italia,ndr),dott.Alessandro Gianni,Ganz si è commosso di fronte allo striscione che gli organizzatori della scuola Calcio ( responsabile organizzativo Mino Caricasulo,responsabile tecnico, Davide Balestrieri)hanno fatto trovare alla vigilia del momento -Champions del figlio del giocatore di Tarvisio. Se Maurizio Ganz ha esordito nel 1986 a soli 17 anni in serie A, suo figlio Simone Andrea ha annusato la Champions con la maglia del Milan proprio ieri sera a San Siro a 18 anni. Dopo gli interventi dei sindaci di Monteiasi, Prete, di San Giorgio Jonico, Grimaldi e di Mino Fabbiano, lo stesso Ganz ne ha parlato in apertura commuovendosi molto e regalando perle di saggezza calcistica ed umana.” Benvenuti nel regno Milan – ha detto il bomber chiosando le parole di Alessandro Gianni-un mondo che va rispettato con l’impegno,la puntualità, l’eleganza, lo stile.”. Ganz si è rivolto ai ragazzi (“ siate leali, siate rispettosi,inseguite il sogno e godetevi il momento, qualunque esso sia”)ai genitori (“non chiedete ciò che i vostri ragazzi non possono dare, accompagnate il loro sviluppo”), ai tecnici (“il vostro esempio e la vostra testimonianza devono brillare perché questo è ciò che vi chiede il Milan”).Poi il taglio del nastro alla struttura e il calcio di inizio simbolico alle attività. Ganz , ancora oggi “el segna semper lu”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Battute al volo strappate a Ganz durante la manifestazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ganz, suo figlio Simone Andrea respira a 18 anni l’aria della Champions, che effetto le fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sinceramente sono emozionato :entrare in quel giro di campioni molti dei quali hanno giocato con me, penso alla “vecchia guardia” composta da Ambrosini, Gattuso,Abbiati, è un fatto che mi riempie di gioia. Gli ho detto di restare con i piedi per terra, la strada è lunga, il calcio è allegria ma anche fatica e attesa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un commento alle competizioni di questo inizio calcistico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il campionato aspetta le grandi, soprattutto le milanesi, ma sarà un campionato equilibrato, bello, attraente. Il nostro calcio sta attraversando il momento che tutti voi sapete ma ci sono buone possibilità di ripartire con nuovo slancio e volti nuovi .La Champions speriamo che regali soddisfazioni a tutti,il Milan in particolare si pensava che dovesse competere soltanto per il secondo posto nel suo girone ma il pari di Barcellona apre spiragli di leadership.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Contento di questa accoglienza nella nuova struttura sportiva tra San Giorgio Jonico e Monteiasi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Si, davvero, tanto, faccio i complimenti ai dirigenti. E’ soltanto l’inizio di un sogno, ora si parte cosi come accadde a me tanto tempo fa. Alle famiglie dei ragazzi, ai tecnici ho detto che quando avevo 17 anni esordivo con la casacca blucerchiata ma già da qualche anno ero via da Tarvisio e i miei genitori mi vedevano col contagocce. Loro potranno crescere in una struttura che li seguirà con competenza e professionalità dal punto di vista fisico, sportivo e anche pedagogico.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4918039222347423603?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4918039222347423603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4918039222347423603&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4918039222347423603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4918039222347423603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2011/09/san-giorgio-jonico-monteaisi-da-ganz.html' title=''/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-6077672256590538403</id><published>2011-09-23T18:30:00.001+02:00</published><updated>2011-09-23T18:30:17.199+02:00</updated><title type='text'>ARCHEOLOGIA/DAL CORRIERE DELLA SERA</title><content type='html'>Ci sono, Molto impegnato, ma ci sono. Ecco l'ultima notizia importante che ho trovato&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;PIOMBINOSepolta con i chiodi in bocca, è una strega?La tomba risale al 1200: donna sepolta nella terra nuda PIOMBINOSepolta con i chiodi in bocca, è una strega?La tomba risale al 1200: donna sepolta nella terra nuda  La bocca di una presunta stega trovata a Piombino PIOMBINO – Nessuno, neppure il più fantasioso Indiana Jones, avrebbe potuto immaginare una scoperta così incredibile e misteriosa riaffiorata dalla terra otto secoli dopo davanti al mare del Golfo di Baratti. Gli archeologi stavano scavando alla ricerca di una cattedrale e di un vescovo santo, San Cerbone, e invece si sono trovati davanti alla tomba di quella che potrebbe essere una strega del 1200. La donna, probabilmente di un’età compresa tra i 25 e i 30 anni, era stata sepolta nella nuda terra e in bocca qualcuno le aveva inserito sette chiodi ricurvi di una lunghezza di quattro centimetri. In una sorta di macabro rito, le vesti della giovane erano state poi inchiodate nella fossa con tredici chiodi. «Un ritrovamento atipico, non ho mai visto qualcosa di simile – racconta Alfonso Forgione, archeologo dell’Università dell’Aquila -. Probabilmente ci troviamo di fronte a un rudimentale rito di esorcismo. L’ipotesi è che la donna, colpita da problemi fisici o mentali, potesse essere diventata nell’immaginario popolare un soggetto malefico e forse anche una strega». DETTAGLI INQUIETANTI - Ci sono però alcuni particolari da chiarire in questo interessante giallo archeologico. E soprattutto una domanda ancora senza risposta: perché la strega è stata sepolta in un luogo consacrato e addirittura vicino a una chiesa? «È particolare molto strano sul quale stiamo lavorando – continua Forgione -. Si può ipotizzare che la donna appartenesse a una famiglia influente e che dunque sia riuscita ad ottenere una sepoltura in terra cristiana». Accanto alla tomba della probabile strega gli archeologi (i direttori scientifici dello scavo sono Fabio Redi, docente di Archeologia medievale all’università dell’Aquila e Andrea Camilli della Sovrintendenza archeologica della Toscana) hanno trovato la sepoltura di un’altra donna enigmatica. «Accanto al suo scheletro c’era un sacchetto con 17 dadi da gioco – racconta ancora l’archeologo Forgione -. A quel tempo il gioco dei dadi era vietato e proibitissimo per le donne. Non è escluso che ci si trovi di fronte a una meretrice punita con disprezzo anche nel momento della sepoltura con il simbolo più basso della moralità, il gioco dei dadi, appunto». ALLA RICERCA DI SAN CERBONE - Gli scavi proseguiranno sino a fine mese. Con un obiettivo: trovare la cattedrale di San Cerbone e la tomba del santo vissuto nel sesto secolo dopo Cristo. Quasi contemporaneo Gregorio Magno, Cerbone arrivò a Populonia dall’Africa con una schiera di seguaci e fondò una comunità. Durante le invasioni di Goti e Longobardi, fu condannato ad essere sbranato da un orso ma, secondo la leggenda, il santo riuscì ad ammansirlo con uno sguardo. Si narra inoltre che Cerbone dicesse messa al mattino molto presto per essere accompagnato da un coro di angeli e che riuscì a fare un miracolo anche sulle oche che lo accompagnarono dal Papa a Roma. «Ritrovare la cattedrale e la tomba di San Cerbone – spiegano gli archeologi – risolverebbe molti enigmi storici e sarebbe un grande regalo per la comunità di Populonia». Il progetto archeologico è stato avviato grazie alla collaborazione dell’associazione culturale Amici di Populonia. Una lotta contro il tempo. L’erosione, infatti, minaccia le rovine e potrebbe cancellare per sempre la storia magica e misteriosa di San Cerbone. Populonia e Baratti sono conosciute nel mondo per le necropoli etrusche e i resti delle vestigia romane. Marco Gasperetti mgasperetti@corriere.it 22 settembre 2011 20:07© RIPRODUZIONE RISERVATA CORRIERE mobile Le notizie di Corriere.it anche sul cellulare o sul palmaremobile.corriere.itLe notizie più importanti del giorno in anteprima via smsCorriere Mobileato sul Corriere della Sera di oggi,&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-6077672256590538403?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/6077672256590538403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=6077672256590538403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6077672256590538403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6077672256590538403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2011/09/archeologiadal-corriere-della-sera.html' title='ARCHEOLOGIA/DAL CORRIERE DELLA SERA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-6060073295032679123</id><published>2011-06-21T21:18:00.000+02:00</published><updated>2011-06-21T21:19:09.123+02:00</updated><title type='text'>LA LINGUA BATTE SUL...DIALETTO</title><content type='html'>Chi ha detto  che il dialetto non merita un libro? Se uno vi fosse ,quell’uno non avrebbe compreso compiutamente il valore della tradizione e la varietà della lingua, la sua armonia e persino al sua sonorità. Quell’uno non è certamente Antonio Sapio,che – al contrario- è l’ autore di “Repertorio del dialetto carosinese”, parole,aforismi,modi di dire, soprannomi, presentato l’altro ieri nella bella cornice dell’Antica Cantina Sociale di Carosino. Il testo ha una Casa Editrice sui generis, vale a dire “PiazzaVittorio”,il mensile  carosinese  che l’appassionato  Salvatore Gigantiello porta avanti con l’appoggio dei suoi fedelissimi lettori in regime di austerity.E’ l’amore per la parola! E’ stato lo stesso Gigantiello a introdurre gli ospiti che hanno presentato il libro,240 pagine di parole dialettali  con la spiegazione del significato secondo la migliore tradizione locale . In copertina campeggia una foto del 1900 di F.Troylo della processione per la festa di San Biagio,il profumo del libro non è nostalgico quanto tenacemente incentrato sulla conservazione del patrimonio linguistico e anche della necessità di dialogare. Non è un caso che l’incontro, a cui ha partecipato un folto pubblico, si è svolto in chiave dialogica con l’esposizione di Daniela Annichiarico che ha ricordato alcune parole del dialetto carosinese suscitando interesse e divertimento e persino un pizzico di commozione.”Mustazzone” è un cazzotto sul viso;”mercu”,è la cicatrice (magari prodotta dallo stesso cazzotto…),”stuppieddu”,l’ottava parte del tomolo, per la gioia degli agricoltori!Ce n’è un repertorio variegato, da non perdere. Alla serata sono intervenuti il neo eletto sindaco Biagio Chiloiro, a fare gli onori di casa Antonio Lazzaro e don Cosimo Occhibianco, autore di numerosi libri alla ricerca del dialetto smarrito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-6060073295032679123?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/6060073295032679123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=6060073295032679123&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6060073295032679123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6060073295032679123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2011/06/la-lingua-batte-suldialetto.html' title='LA LINGUA BATTE SUL...DIALETTO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8532850776896239693</id><published>2011-06-21T21:15:00.002+02:00</published><updated>2011-06-21T21:18:06.262+02:00</updated><title type='text'>TEATRIAMO, A CAROSINO UNA RASSEGNA DA NON PERDERE</title><content type='html'>La tentazione di riscrivere "il classico" o la storia che è diventata talmente patrimonio di tutti da rappresentare un intero immaginario popolare, è sempre stato forte. E il Novecento ha dimostrato che si potevano rompere tutti gli schemi e non prendere alla lettera il testo preso in considerazione, ma addirittura rileggendolo nella chiave della parodia e del comico.&lt;br /&gt;Senz'altro il "classico" che ha avuto più "parodie", se non si tengono conto le decine di pellicole di serie B degli anni Settanta che prendevano spunto dal "Decamerone", è il capolavoro del Manzoni, "I Promessi Sposi", parodie che hanno trovato anche generi diversi di espressione, dal romanzo alla sceneggiatura fino allo spettacolo televisivo.&lt;br /&gt;Renzo e Lucia (Sposi Promessi), questo il titolo della parodia che la compagnia Teatro e Vita mette in scena, rifà un po' il verso, senza volerle profanare, alle "parodie" musicali del Quartetto Cetra: siparietti costruiti con canzoni note, balletti e gag. Niente di presuntuoso, quindi, ma solo il proposito di far passare allo spettatore un momento, teatrale, divertente e gradevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedi 23 p.v. ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atrio Frantoio Oleario F.lli Sportelli via Quasimodo Carosino (Ta)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;info: 338 4884137&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8532850776896239693?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8532850776896239693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8532850776896239693&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8532850776896239693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8532850776896239693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2011/06/teatriamo-carosino-una-rassegna-da-non.html' title='TEATRIAMO, A CAROSINO UNA RASSEGNA DA NON PERDERE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2885412336250649551</id><published>2011-04-21T10:27:00.000+02:00</published><updated>2011-04-21T10:28:08.719+02:00</updated><title type='text'>PASQUA ORTODOSSA A TARANTO</title><content type='html'>P. Antonio Lotti. Telefono: 360.499978 e 0831842473 . E-mail:  pokrov@libero.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO: PASQUA DELLA CHIESA RUSSA A TARANTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Comunità Ortodossa Russa di Taranto celebrerà la Pasqua nell’Oratorio di Via Minniti, 4. &lt;br /&gt;La data della Pasqua cade quest’anno il 24 aprile, insieme per Ortodossi e Cattolici. &lt;br /&gt;La Santa e Grande Settimana sarà celebrata a Taranto nei giorni di giovedì 21 aprile a partire dalle 15 e 30 e fino a sera, venerdì 22 dalle ore 17  e domenica 24 mattina a partire dalle ore 9.&lt;br /&gt;Gli altri offici saranno celebrati a Mandria e a Francavilla Fontana. &lt;br /&gt;Di seguito la locandina precisa le azioni liturgiche riservate alla sede di Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 APRILE MERCOLEDI GRANDE&lt;br /&gt;ore 16.30 Mattutino a MANDURIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21 APRILE GIOVEDI GRANDE &lt;br /&gt;ORE 15.30 Vespro e Divina Liturgia (l’Ultima Cena)&lt;br /&gt;ore 17.30 Mattutino (La Passione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 APRILE VENERDI GRANDE &lt;br /&gt;ore 17.00 Mattutino (La Crocefissione)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;24 APRILE DOMENICA DI PASQUA &lt;br /&gt;ore 8.30 Mattutino (La Risurrezione)&lt;br /&gt;ore 10.00 Divina Liturgia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2885412336250649551?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2885412336250649551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2885412336250649551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2885412336250649551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2885412336250649551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2011/04/pasqua-ortodossa-taranto.html' title='PASQUA ORTODOSSA A TARANTO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1730448282679473793</id><published>2011-02-17T09:00:00.000+01:00</published><updated>2011-02-17T09:01:36.511+01:00</updated><title type='text'>I COLORI DEL RISORGIMENTO A MONTEPARANO</title><content type='html'>Il 19 Febbraio 2011, la Sala Consiliare del Municipio di Monteparano diventa la location&lt;br /&gt; della Mostra di Pittura “I Colori del Risorgimento”. La locale Amministrazione in collaborazione con il Comitato Culturale di Via Giulio Cesare e il Patrocinio della Provincia di Taranto, ha programmato una serie di eventi che coinvolgono la cittadinanza intera: alunni, giovani, famiglie e anziani.&lt;br /&gt; L'evento del 19 Febbraio, il primo in agenda , vede la partecipazione di circa quaranta artisti di Terra Jonica e non , che si sono impegnati nella raffigurazione di un aspetto tematico teso a richiamare gli ideali  e i valori dell'epopea risorgimentale.&lt;br /&gt;Gli artisti che partecipano alla Mostra sono:&lt;br /&gt;Andrisani Luigi, Armenio  Alessandra,  Barbaro  Lino, Barbieri Giuseppe,  Bianco Fabio, Bicchierri Cataldo, Buccoliero Cosimo, Caramia Maria Rosaria, Cardia Alessandra , Chiovara Rosanna,  De Pascale Maria Pia, Di Lorenzo Teresa, Ferrara Anna, Gallo Maria Giuseppa, Greco Cosimo, Iacca Marco, Labonìa Armida,  Labonìa Raffaella, Lecce Giuseppe, Lezza Cosimo, Malvaso Antonio,  Menna Maria Teresa, Meo Aldo, Miceli Flavia,  Morello Vincenzo, Moschetti Paolo, Musio Raffaele, Pellegrino Alessandro, Piccoli Cataldo, Polito Daniela, Protopapa Rita, Ratti Laura, Rifezzo Nadia, Rosafio Rosario,  Roselli Rosaria, Rovito Elena, Ruggiero Maristella,  Russo Serena, Scorrano Maurizio, Sgobba Mary, Soloperto Pina.&lt;br /&gt;Accanto agli artisti citati, si cimenteranno anche i nostri alunni dell'Istituto Comprensivo “Madonna della Camera”.Il concorso , oltre a celebrare il 150° dell'Unità d'Italia, dà anche la possibilità di proseguire il progetto “Dove osano i colori”, trasformando il quadro dichiarato vincitore da una apposita Giuria in un murales da realizzarsi in Via Giulio Cesare.&lt;br /&gt;Il progetto “Dove osano i colori”, partito il 18 Dicembre scorso con la realizzazione dei primi tre murales, mira a realizzare nel piccolo centro della provincia tarantina un museo a cielo aperto, impreziosendo i muri e le facciate delle case con affreschi e dipinti.&lt;br /&gt;Il nuovo murales, il quarto, sarà inaugurato il 12 Marzo 2011 unitamente alla presentazione del volume “Risorgimento... da tante Italie a una Italia” edito dalla Casa editrice Talmus-Art.&lt;br /&gt;Questi sono giorni in cui Monteparano si prepara a rivivere con orgoglio il senso della italianità e dell'appartenenza ad una nazione che, da una condizione di umiliante sottomissione allo straniero, il 17 Marzo 1861 fu proclamata una Nazione Stato.&lt;br /&gt;Ricordare le proprie radici storiche vuol dire tutelare quei valori, perchè non torni più lo spettro della frantumazione e delle differenze.&lt;br /&gt;I lettori tutti sono invitati a partecipare all'Inaugurazione della Mostra   che si terrà nella Sala Consiliare alle ore 18.00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1730448282679473793?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1730448282679473793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1730448282679473793&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1730448282679473793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1730448282679473793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2011/02/i-colori-del-risorgimento-monteparano.html' title='I COLORI DEL RISORGIMENTO A MONTEPARANO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3981877409299812873</id><published>2010-12-23T18:47:00.001+01:00</published><updated>2010-12-23T18:51:21.678+01:00</updated><title type='text'>A SCUOLA CON LO CHEF</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TROMCBWWzyI/AAAAAAAAASk/3h3grvlFXJ0/s1600/S6302458.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TROMCBWWzyI/AAAAAAAAASk/3h3grvlFXJ0/s200/S6302458.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553936731827785506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MARINA DI PULSANO,&lt;br /&gt;A scuola con lo chef. O se volete, la scuola incontra lo chef. E’ l’esperienza vissuta dalle classi quarte del plesso  scolastico “De Gasperi” di San Giorgio Jonico, appartenente al  1° Circolo Didattico “Maria Pia”. Oltre cinquanta alunni, nell’ambito di un progetto educativo sull’alimentazione e sulla splendida storia locale ,hanno incontrato le figure importanti del noto ristorante “Il Grillo” sulla litoranea jonico-salentina. Gli alunni sono stati ospitati dal presidente dei ristoratori della Confcommercio, Giampiero Laterza che ha tenuto una vera e propria lezione frontale partendo dalla storia millenaria di un chicco di grano. E’ la storiella di un chicco di grano che 2000 anni fa, al tempo dei romani,per ogni tre seminato ne raccoglievano tre. Con il trascorrere del tempo le cose sono cambiate e grazie alla tecnologia la proporzione è “lievitata”, per ogni chicco oggi se ne raccolgono trenta! Ma cosi ci fanno degli studenti cosi piccoli, sebbene curiosi e intelligenti,in una sala da ristorante con una squadra di esperti a loro disposizione? E’ stata l’occasione che si rende anche facile imitazione per portare avanti la passione e l’amore per i prodotti della nostra terra, nel tentativo di cambiare una mentalità sovente “mordi e fuggi” e poco concentrata sul valore della storia, della tradizione e della qualità abbinate a parole come turismo, economia,cucina, arte culinaria. Queste ultime parole sembrano  troppo grosse per bambini non ancora di dieci anni,ma chi ben inizia…E cosi come “parabola” perfetta, la storia del grano diventa immagine di quello che potrebbe essere:nella famiglia dei cereali, è in buona compagnia al riso, al granturco, alla segale,all’orzo e all’avena. C’è il grano… “piantagrane”, quello forzuto, il cosiddetto grano duro e c’è il più debole… il grano tenero. Il grano macinato diventa farina accanto al cui nome spesso compaiono alcuni zeri,uno oppure due. La farina è anche integrale, tutte ovvietà, si potrebbe pensare, non per una categoria e   anche un po’ mangiona come quella dei bambini. Glutine ,prima ancora gliadine e glutinine,sono state le altre parole magiche usate da Giampiero Laterza che ha avuto anche il merito di spiegare ai piccoli chef, la celiachia e i suoi effetti, l’attenzione che vi bisogna prestare,la possibilità anche di chiedere un menù speciale per coloro che devono evitare il glutine. E la parabola si è arricchita anche del termine “lievito”,piccolissimi funghi unicellulari, i più noti sono i saccaromiceti. Si arriva al pane, puntualmente assaggiato al termine della insolita lezione, rigorosamente “bagnato” con olio extravergine di oliva.”Lo sapete che i pani più famosi in tutto il mondo sono pugliesi? Quello di Altamura che ha il marchio Dop e quello di Laterza?” Sono stati spiegati i piccoli “trucchi” per distinguere il pane di Laterza originale dalle probabili imitazioni. Entrati in campo lo chef e il pasticcere, l’acquolina in bocca ha lasciato il posto alla focaccia e ad alcuni dolci. La lezione è servita! La speranza di un cambiamento del nostro territorio passa anche da queste parti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3981877409299812873?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3981877409299812873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3981877409299812873&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3981877409299812873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3981877409299812873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/12/scuola-con-lo-chef.html' title='A SCUOLA CON LO CHEF'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TROMCBWWzyI/AAAAAAAAASk/3h3grvlFXJ0/s72-c/S6302458.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8731708515906383573</id><published>2010-12-16T19:46:00.002+01:00</published><updated>2010-12-16T19:48:39.239+01:00</updated><title type='text'>FRANCAVILLA FONTANA,MONS.INNOKENTIJ DELLA CHIESA ORTODOSSA AL 30° DI SACERDOZIO DI PADRE LOTTI</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; S. Em l'Arcivescovo Innokentij di Korsun con sede in Parigi, amministratore per le parrocchie ortodosse russe in Italia, visiterà la parrocchia di Francavilla Fontana (BR) nella ricorrenza giubilare del trentennio di ordinazione del parroco,  arciprete  Antonio Lotti (che cura pastoralmente anche la Chiesa Russa di via Miniti, 4 a Taranto). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il presule celebrerà la Divina Liturgia Pontificale con p Antonio e con altri sacerdoti di Puglia sabato mattina 18 dicembre 2010, alle ore 10 e 30, nella chiesa di Francavilla Fontana (BR) in via Vittorio Veneto, 55. Subito dopo un rinfresco per i convenuti il presule dovrà partire per altra sede, dove celebrerà la festa di san Nicola del 19 dicembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8731708515906383573?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8731708515906383573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8731708515906383573&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8731708515906383573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8731708515906383573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/12/francavilla-fontanamonsinnokentij-della.html' title='FRANCAVILLA FONTANA,MONS.INNOKENTIJ DELLA CHIESA ORTODOSSA AL 30° DI SACERDOZIO DI PADRE LOTTI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5938392631912739221</id><published>2010-12-16T17:56:00.002+01:00</published><updated>2010-12-16T17:57:25.417+01:00</updated><title type='text'>LECCE,APRES LA CLASSE E SOUND SISTEM A LECCE FIERE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TQpE6xW1ndI/AAAAAAAAASc/x-7DyoIl-Xs/s1600/leccefiere.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 100px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TQpE6xW1ndI/AAAAAAAAASc/x-7DyoIl-Xs/s200/leccefiere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551325267159784914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunicato stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lenticchie, panettone e spumante per “Il concerto dell’anno”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lenticchie, panettone e spumante per “Il concerto dell’anno la notte di Capodanno”. Prima dell’evento musicale, il pubblico potrà degustare lenticchie, panettone e spumante. Nel frattempo i dj di Radio Rama (media partner dell’evento) riscalderanno la serata dalla consolle. Poi inizierà il concerto che vede eccezionalmente insieme gli «Après la classe» e i «Sud Sound System», nella notte del 31 dicembre prossimo, nel centro fieristico «Lecce Fiere», in piazza Palio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due gruppi proporranno i loro migliori brani per festeggiare il 2011 e sperimenteranno nuovi generi musicali creando un mix tra drum’n’bass, reggae, rock e canzone d’autore, tra la tradizione salentina e quella reggae giamaicana. Tanta buona musica per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo, ascoltando nuove sonorità e nuove sperimentazioni elettroniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un evento organizzato da «Lecce Fiere». La direzione artistica è affidata a «Life spettacoli».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info: 0832.332624 – 0832.523813 – 333.8680150 - www.leccefiere.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i punti di prevendita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brindisi 0831.582169 La Discoteca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calimera 0832.873129 Caffè Vittoria Piazza Sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campi Salentina 0832.720120 Dist. Esso Via Di Palma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casarano 0833.502861 Bar nord Ovest Via Circonvallazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copertino 333.5246900 Caffè ‘900 Piazza Umberto, primo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina 0836 568883 Caffè dell’opera VIA A. Diaz,55&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gallipoli 0833.262027 Bar Savina Corso Roma 41&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lecce 0832.303078 - 0832.332624 Clinica dell’Accendino Via Imperatore Adriano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leverano 0832.910150 Bar Dolci Delizie Largo Primo Maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maglie 0836.426326 Music Empire Via Otranto 36&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Melendugno 0832.834609 Bar Roma Via Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nardò 0833.578724 Bar pasticceria il Gabbiano Piazza Mazzini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Otranto 0836 801003 Ric. Bibò Via S. Francesco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poggiardo 0836.909011 Dist.Total SP. 363&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ruffano 0833.692646 Bar EgidioVia De Gasperi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salice Salentino 0832.732540 Dist. Esso S.S. 7 TER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salve 0833.528101 Bar Dragone Via Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trepuzzi 0832.756716 Dist. Total SP. 357&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tricase 349.7215146 Caffè Cappuccini Piazza Cappuccini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevendita euro 23. Botteghino euro 28.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5938392631912739221?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5938392631912739221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5938392631912739221&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5938392631912739221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5938392631912739221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/12/lecceapres-la-classe-e-sound-sistem.html' title='LECCE,APRES LA CLASSE E SOUND SISTEM A LECCE FIERE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TQpE6xW1ndI/AAAAAAAAASc/x-7DyoIl-Xs/s72-c/leccefiere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7581200622445406027</id><published>2010-11-28T11:42:00.002+01:00</published><updated>2010-11-28T11:47:43.419+01:00</updated><title type='text'>SAN GIORGIO JONICO, UN MESSAGGIO PER NON MORIRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TPIzRn5Y4kI/AAAAAAAAASU/pgzzKEucSUk/s1600/UN%2BMESSAGGIO%2BPER%2BNON%2BMORIRE.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TPIzRn5Y4kI/AAAAAAAAASU/pgzzKEucSUk/s200/UN%2BMESSAGGIO%2BPER%2BNON%2BMORIRE.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544550469106983490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;San Giorgio Jonico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ama la vita sempre di più". Se fosse un biglietto augurale contenuto nei cioccalatini probabilmente suonerebbe retorico seppure carino.In realtà ha un valore grandissimo, e non è retorica, perchè esso accompagna le iniziative di "Un messaggio per non morire", la campagna a sostegno dell'informazione sui rischi della strada ma più in particolare quello sulla necessità di mettere in pratiche le norme quando si è alla guida di qualche mezzo. Anche quest'anno, sulla scorta della positiva esperienza precedente, San Giorgio diventa tappa del messaggio.Una "tre giorni" di riflessioni nelle scuole ( si inizia martedi 30 con la scuola superiore "Falanto", poi la scuola media Pascoli in due tranche nei giorni 1 e 2 dicembre)e un convegno conclusivo in programma giovedi prossimo alle 17 nell'aula consiliare di via S.D'Acquisto.Provincia di Taranto, Comune di San Giorgio Jonico,il 118 naturalmente, il Motoclub di San Giorgio Jonico "Skanderberg", la Protezione Civile di San Giorgio Jonico e Studio 100, sono gli "agenti" organizzativi mentre ci sono altri partner come la Pro Loco, i Carabinieri e la Polizia Municipale di San Giorgio Jonico,l'Autoscuola Europa di San Giorgio Jonico, la Polizia di Stato e la Protezione Civile di Taranto. Un nutrito gruppo di istituzioni che arricchiscono la formazione scesa in campo a sostegno dell'alto valore dell'iniziativa che chiama tutti ad un preciso quanto consolidato senso di responsabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7581200622445406027?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7581200622445406027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7581200622445406027&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7581200622445406027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7581200622445406027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/11/san-giorgio-jonico-un-messaggio-per-non.html' title='SAN GIORGIO JONICO, UN MESSAGGIO PER NON MORIRE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TPIzRn5Y4kI/AAAAAAAAASU/pgzzKEucSUk/s72-c/UN%2BMESSAGGIO%2BPER%2BNON%2BMORIRE.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4044257374237869756</id><published>2010-11-17T19:36:00.002+01:00</published><updated>2010-11-17T19:39:19.852+01:00</updated><title type='text'>SAN GIORGIO JONICO,LA SCUOLA TRA FORMAZIONE E INFORMAZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TOQhSLVe6cI/AAAAAAAAASM/lOg8QEisT74/s1600/S6302418.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TOQhSLVe6cI/AAAAAAAAASM/lOg8QEisT74/s200/S6302418.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540590037736810946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un supplemento di impegno e di passione, di studio e di ricerca-azione anche sui temi della comunicazione tout court e su quella che viene chiamata media education. Dal punto di vista della scuola, il convegno “ Valore scuola: la scuola tra formazione e informazione”, ha offerto proprio questa esigenza, “strappando” in un certo senso una collettiva “promessa” che è quella appunto di continuare nel solco intrapreso rispetto ai nuovi linguaggi e alla tecnologia. Tenutosi nell’auditorium “ San Giorgio” della Chiesa Madre, il convegno ha fatto registrare la presenza, tra gli altri in qualità di relatori, di Mons. Franco Mazza, Docente di Teorie della Comunicazione alla Università Gregoriana ed Urbaniana di Roma e di Daniele Rotondo, giornalista  Rai del Tg2, già volto noto di Telenorba. Due interventi che si sono perfettamente integrati con la brillante esposizione del Dirigente Scolastico del 1° Circolo Didattico “Maria Pia” di San Giorgio Jonico, Antonio Di Comite che ha organizzato l’evento e con le conclusioni finali del Dirigente territoriale Taranto XI  ( l’ex Provveditorato agli Studi di Taranto), Francesco Capobianco (il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia dott. Lucrezia Stellacci alle prese con le prime forme influenzali  non ha fatto mancare il personale saluto tutt’altro che formale e quindi “dentro” i lavori con i suoi migliori  auguri per i lavori  del convegno). Un  convegno che  nelle sue premesse annunciava la presentazione della pubblicazione curata dalla scuola dal titolo “ Good morning, world”, ma che  in buona sostanza è stato un vero e proprio incontro che ha posto al centro l’emergenza educativa. Un’ emergenza educativa che è abbinata all’uso spesso improprio ( ergo all’abuso) dei mezzi della comunicazione, soprattutto pensando a Internet e alla telefonia mobile per restare in un campo tanto caro alle nuove generazioni .Come usare la Rete e come utilizzare i telefonini, quando e perché davvero farne uso, le ricadute sulla quotidianità, persino sull’azione educativa e didattica, questo ed altro è finito sotto la lente d’ingrandimento dei relatori e degli addetti ai lavori.” Abbiamo fatto un cammino che non si esaurisce oggi – ha detto in apertura il dirigente scolastico Antonio Di Comite – perché la pubblicazione che è frutto del lavoro dei nostri insegnanti e dei nostri alunni ci suggerisce di andare avanti, di non fermarci e di affiancare al nostro certosino lavoro quotidiano, anche la “finestra” aperta sul mondo, su quel villaggio globale che abbiamo cercato di raccontare con un taglio storiografico,con passione didattica, con slancio creativo. Dall’incontro con i nostri due “fuoriclasse” presenti qui questa sera ( allusione a Daniele Rotondo e a Mons. Franco Mazza ndr), vogliamo capire di più i processi della comunicazione, come poterci difendere dagli eccessi, dalle trappole e dall’insufficienza”. E le due conversazioni di Daniele Rotondo e di don Franco Mazza (noto anche ai tarantini per essere stato direttore del settimanale diocesano “Nuovo Dialogo” oltre che vice direttore dell’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana)hanno avuto un’impronta diversa ma alla fine straordinariamente complementari. Rotondo ha raccontato la sua esperienza di giovane giornalista prima a Telenorba e di cronista di vicende politiche  oggi nella redazione del Tg2. Ha ammesso le “colpe” dei giornalisti , oggi, molto vicini ai politici, troppo vicini per non restarne ammaliati e qualche volta influenzati, politici persino decisivi nelle carriere individuali. Ha ricordato le evoluzioni tecnologiche della comunicazione. “ Venti anni fa – ha raccontato Rotondo con la sua proverbiale freschezza che in tv buca il video, come si suole dire e che ha persino…bucato l’auditorium- a Roma facevo il corrispondente per Telenorba. I servizi viaggiavano con l’autista della Marozzi, chidevo la cortesia di accompagnare a Conversano la cassetta audio e video racchiusa nei giornali che avevo letto nella mattinata, chiusa in una busta e con un francobollo spedita alla redazione. La notizia viaggiava di notte e arrivava di buon mattino al casello autostradale dove alle prime ore c’era un addetto di Telenorba che prelevava il “pacco”, lo portava in redazione dove avveniva il montaggio del servizio con le indicazioni che avevo vergato su un foglio”. Oggi fortunatamente non è più cosi la tv barese dell’ing. Montrone ha continuato a salire di ascolti e a fare passi in avanti in campo tecnologico . Ma a parte gli aneddoti pure rilevanti, Rotondo non ha esitato nel suggerire a chi poneva la domanda “ come possiamo fare per difenderci da una tv che indugia troppo sulle cattive notizie e che spesso tace la verità dei fatti”, a studiare e a riflettere di più, ad allargare gli orizzonti personali, a comparare le opinioni anche se un fatto resta tale e dovrebbe essere valido per tutti. Non emerge la parola deontologia ma si parla di questo, non si cita pubblicamente il termine di etica della comunicazione ma è l’etica la regina che entra in sala. Soprattutto grazie all’intervento di Mons. Franco Mazza che poco prima le parole di Rotondo aveva esaurito il proprio  intervento con “l’auspicio che la scuola possa continuare ancora a interrogarsi con coraggio e competenza sui contorni che sta assumendo la questione legata all’uso delle nuove tecnologie”. Sottolineando la necessità di “trovare tempo anche per il silenzio”, facendo chiaro riferimento all’overdose di notizie sul caso Scazzi con il capoluogo jonico che in Corso Italia ha assunto le sembianze di una grande “fiera della comunicazione”, con le sue parabole, le regie mobili, i giornalisti in prima linea in assetto di “guerra” davanti al Tribunale con la linea diretta con le rispettive trasmissioni. Mons. Mazza ha citato Edgar Allan Poe e la metafora della nave che affonda e con il marinaio che cerca la salvezza aggrappandosi ai pezzi di legno. Dobbiamo avere paura della tecnologia? Corre in soccorso Mc Luhan nelle parole di don Mazza che sembra suggerire di trarre qualche vantaggio dalla corrente, non basta mettersi in salvo, ciò che è importante “ è la questione del senso – sembra tuonare il sacerdote- come paralare agli uomini di oggi e che in questo caso sono i  bambini”. Ed è singolare che una scuola elementare si sia seriamente impegnata su questo grande tema della comunicazione, parlando di mass media, di giornalismo e di media education. Ne hanno  esaltato gli orientamenti sia Mons.Franco Mazza che Daniele Rotondo rimandando alla lettura della pubblicazione “Good Morning world” prodotta dalla redazione di giornalisti in erba, Matite Volanti, ma anche Francesco Capobianco, intervenuto per trarre le conclusioni,  che ha posto l’accento sulla validità del lavoro scolastico che ha dei riflessi importanti e costruttivi nelle famiglie. Pochi attimi prima Mons. Franco Mazza aveva suggerito la lettura di un libro del sociologo  Roger Silverstone “ Perché studiare i media”. Non è più un punto di domanda, ma un chiaro imperativo categorico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4044257374237869756?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4044257374237869756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4044257374237869756&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4044257374237869756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4044257374237869756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/11/san-giorgio-jonicola-scuola-tra.html' title='SAN GIORGIO JONICO,LA SCUOLA TRA FORMAZIONE E INFORMAZIONE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TOQhSLVe6cI/AAAAAAAAASM/lOg8QEisT74/s72-c/S6302418.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-458332663225360853</id><published>2010-10-15T20:15:00.000+02:00</published><updated>2010-10-15T20:17:03.262+02:00</updated><title type='text'>CORSERA/SOS FAME NEL MONDO</title><content type='html'>Il 16 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell'alimentazione &lt;br /&gt;La Fao: «Il Mondo non dimentichi &lt;br /&gt;il miliardo di affamati»&lt;br /&gt;Denuncia di Medici senza frontiere: «I Paesi donatori forniscono solo alimenti di bassa qualità» &lt;br /&gt;NOTIZIE CORRELATE&lt;br /&gt;La petizione di Medici senza Frontiere: "Starved for attention - il cibo non basta" &lt;br /&gt; il 16 ottobre Si celebra la Giornata mondiale dell'alimentazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fao: «Il Mondo non dimentichi &lt;br /&gt;il miliardo di affamati»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denuncia di Medici senza frontiere: «I Paesi donatori forniscono solo alimenti di bassa qualità» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E' dal 1981 che, tutti i 16 ottobre, si tiene "La Giornata Mondiale dell'Alimentazione", organizzata dalla FAO, che ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della fame e della malnutrizione nel mondo, e ha come obiettivo principale incoraggiare le persone, a livello globale, ad agire contro questi problemi. Viene celebrata in oltre 150 paesi del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN MILIARDO DI AFFAMATI - Nel 2009 è stata raggiunta la soglia critica di un miliardo di persone che soffrono la fame in tutto il mondo, in parte a causa dell’aumento dei prezzi alimentari e della crisi finanziaria: “un traguardo tragico per i nostri giorni” secondo il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf. Alla vigilia del “vertice sulla fame”, Diouf ha lanciato una petizione per riflettere l’indignazione morale su questa situazione: il progetto “1billionhungry” raggiunge le persone online tramite i social media e le esorta a firmare la petizione contro la fame sul sito Internet la petizione contro la fame sul sito Internet www.1billionhungry.org. In questa Giornata mondiale dell’alimentazione 2010, in un momento in cui non ci sono mai state così tante persone che soffrono la fame al mondo, riflettiamo sul futuro. Con la forza di volontà, il coraggio e la determinazione – e con molti attori che collaboreranno e si aiuteranno a vicenda – è possibile produrre più cibo, in modo più sostenibile, e farlo arrivare nelle bocche di coloro che ne hanno più bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEDICI SENZA FRONTIERE: COLPITI 195 MILIONI DI BAMBINI - In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre, MSF denuncia che i maggiori donatori  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;internazionali – fra cui Stati Uniti, Canada, Giappone e Unione Europea – continuano a fornire e finanziare l’acquisto di alimenti di bassa qualità dal punto di vista nutrizionale in favore dei paesi in via di sviluppo, nonostante prove scientifiche definitive della loro inefficacia nel ridurre la malnutrizione infantile. La malnutrizione, nonostante sia una malattia curabile e prevenibile, colpisce 195 milioni di bambini nel mondo, la maggior parte dei quali vive in zone non coinvolte in conflitti armati ed è la causa nascosta del decesso di almeno un terzo degli 8 milioni di bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno. «La malnutrizione - spiega Gianfranco De Maio, responsabile medico di MSF Italia - non è causata esclusivamente dalla carenza di cibo. I primi due anni di vita sono un arco di tempo critico durante il quale i bambini necessitano di una dieta a base di proteine di alta qualità, grassi essenziali, carboidrati, vitamine e minerali per scongiurare l’insorgere di problemi nello sviluppo psico-fisico o il rischio di morte per malattie comuni. Purtroppo attualmente i programmi di aiuto alimentare non includono tutti questi componenti dietetici essenziali per lo sviluppo e la crescita dei bambini». L’organizzazione medico-umanitaria, attraverso una lettera aperta indirizzata al Governo italiano e a tutti gli altri governi dei paesi donatori, ha chiesto pubblicamente una riforma nella qualità degli aiuti alimentari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da www.corriere.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-458332663225360853?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/458332663225360853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=458332663225360853&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/458332663225360853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/458332663225360853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/10/corserasos-fame-nel-mondo.html' title='CORSERA/SOS FAME NEL MONDO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2051873365507175279</id><published>2010-09-13T20:52:00.001+02:00</published><updated>2010-09-13T20:56:17.991+02:00</updated><title type='text'>PROIEZIONE FILM SU MONS. JUAN GERARDI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TI5zvyedBuI/AAAAAAAAASE/SJ4AzWOhCQA/s1600/mons.gerardi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 117px; height: 176px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TI5zvyedBuI/AAAAAAAAASE/SJ4AzWOhCQA/s200/mons.gerardi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516473858415986402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 13 settembre con inizio alle ore 20 nel chiostro della parrocchia Regina pacis di Lama verrà proiettato il film “Gerardi” che racconta la vicenda di mons. Juan Gerardi, il vescovo guatemalteco assassinato il 26 aprile del 1998, due giorni dopo la presentazione del dossier da lui curato “Guatemala nunca mas” che raccontava 36 anni di guerra civile in Guatemala con eccidi, assassinii e sparizioni, nel tentativo di dare luce di verità a quei tragici avvenimenti in vista di una autentica riconciliazione purificazione della memoria. &lt;br /&gt;Il film giunge in Italia in questi giorni e non sarà distribuito da normali circuiti cinematografici ma verrà proiettato a cura di parrocchie, associazioni e gruppi di volontariato. La copia del DVD per  Lama, è stata portata direttamente da don Luigi Pellegrino, sacerdote fidei donum che da tre anni lavora nella diocesi di Zacapa come parroco della parrocchia S. Francisco di Chiquimula che introdurrà e commenterà il film.&lt;br /&gt;Don Mimino Damasi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2051873365507175279?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2051873365507175279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2051873365507175279&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2051873365507175279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2051873365507175279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/09/proiezione-film-su-mons-juan-gerardi.html' title='PROIEZIONE FILM SU MONS. JUAN GERARDI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TI5zvyedBuI/AAAAAAAAASE/SJ4AzWOhCQA/s72-c/mons.gerardi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2227745753332617986</id><published>2010-07-09T19:25:00.000+02:00</published><updated>2010-07-09T19:26:04.233+02:00</updated><title type='text'>LE INIZIATIVE DEI GIORNALISTI ITALIANI.IO CI SONO!</title><content type='html'>Oggi 9 luglio è la giornata del silenzio&lt;br /&gt;Sciopero dei giornalisti contro le norme del “ddl intercettazioni”  &lt;br /&gt;07/07/2010 &lt;br /&gt;“I giornalisti italiani sono chiamati ad una forma di protesta straordinaria che si esprimerà in un “rumoroso” silenzio dell’informazione nella giornata di venerdì 9 luglio, contro le norme del “ddl intercettazioni” che limitano pesantemente il diritto dei cittadini a sapere come procedono le inchieste giudiziarie, infliggendo gravi interruzioni al libero circuito delle notizie.&lt;br /&gt;Quanti lavorano nel settore della carta stampata si asterranno dalle prestazioni nella giornata di giovedì 8 luglio, per impedire l’uscita dei giornali nella giornata di venerdì. Tutti gli altri, giornalisti dell’emittenza nazionale e locale, pubblica e privata, delle agenzie di stampa, del web, dei new media e degli uffici stampa non lavoreranno nella giornata di venerdì. Free lance, collaboratori e corrispondenti si asterranno dal lavoro secondo le modalità previste per la testata presso la quale prestano la loro opera. I giornalisti dei periodici, infine, si asterranno dal lavoro venerdì 9, ma assicurando, già da ora, la pubblicazione sui numeri in lavorazione delle proprie testate di comunicati sulle motivazioni della giornata del silenzio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2227745753332617986?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2227745753332617986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2227745753332617986&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2227745753332617986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2227745753332617986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/07/le-iniziative-dei-giornalisti.html' title='LE INIZIATIVE DEI GIORNALISTI ITALIANI.IO CI SONO!'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8890970265558142265</id><published>2010-07-06T19:55:00.002+02:00</published><updated>2010-07-06T20:04:11.602+02:00</updated><title type='text'>S.FRANCESCO A...CAROSINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TDNv9yhnovI/AAAAAAAAAR0/BG3ZEnQLhQQ/s1600/DSC_8427.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TDNv9yhnovI/AAAAAAAAAR0/BG3ZEnQLhQQ/s200/DSC_8427.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490855478020252402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carosino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saio e due sacerdoti,una croce e un centinaio di giovani. E’ “bastato” questo  per dare vita ad un musical di grande effetto , andato in scena l’altro ieri nel cortile della casa parrocchiale S.Maria delle Grazie di Carosino con la “complicità” di un pubblico numeroso che ha completamente esaurito l’atrio.Ci sono alcune singolarità che vanno raccontate.I due giovani sacerdoti della chiesa S.Maria delle Grazie, il parroco don Lucangelo DeCantis  e don Graziano Lupoli hanno preso per mano già da tempo i gruppi parrocchiali e la comunità e questa volta hanno realizzato “una messa a cielo aperto”. Qualcosa di più grande del musical che porta la firma” ab origine” di don Ricciotti Saurino e Angelo Gualano perché la Croce di San Damiano, tanto cara al fraticello di Assisi, alla fine è stata la vera protagonista, sublimata dalle luci ad  effetto dinanzi alla quale a turno si sono accostati con commozione e spontaneità tutti gli “attori” del musical che narrava la vita di San Francesco d’Assisi.Una vita ancora di stretta attualità perché ancora oggi l’uomo preferisce denaro e lusso ad una esistenza, non diciamo fatta di slancio e passione per il Vangelo, ma almeno per la moderazione e per la semplicità. Ma don Lucangelo e don Graziano e tutti i giovani hanno saputo narrare questa amara verità senza usare toni censori e senza  arroganza, senza alcuna presunzione rispetto  ad una verità trovata e fattane un cavallo di battaglia, uno stile di vita difficle ma meraviglioso se centrato in pieno. Non si può, dunque, parlare di recitazione vera e propria perché sul palco, grande e semplice nel contempo donato per una serata da un parrocchiano,Angelo Lapesa,aduso alla tecnologia ma mai  tanto da dire “ vi metto a disposizione l’attrezzatura perché questo lavoro mi fa rabbrividire”,è andata in scena la spontaneità, la leggerezza dell’essere fraterno. Il musical non avrebbe avuto questa eco se dietro non vi fosse stato un grande lavoro pastorale fatto di intensi   momenti cresciuti intorno alla realizzazione dell’oratorio ma fatto anche di momenti conviviali, di allegria e di condivisione, come testimoniato anche nel  backstage. Con l’ausilio di tecnologie informatiche la commistione tra la vita di Francesco nella sua Assisi, nella piccola Gubbio, nei luoghi della porziuncola e la vita frenetica di tutti i giorni è stata esemplare, il messaggio che ne è scaturito è ricco di significati, partendo proprio da quei due giovani sacerdoti della nostra diocesi che hanno detto ai giovani ”noi per primi ci mettiamo in gioco, scalzi e con il saio addosso”.Il resto è tutto contenuto negli applausi senza fine del pubblico che in modo altrettanto spontaneo si è alzato in piedi e non finiva di applaudire. Un miracolo di Francesco o semplicemente un miracolo della fede, questo sì,che manda ancora altri messaggi roboanti. Un evento culturale a costo zero di grande pregio e di impatto straordinario nel pieno di un’estate che spesso nei nostri dintorni è soltanto assolata ora con l’indissolubile amica della parola “crisi”. Francesco l’avrebbe chiamata “sorella crisi” e magari avrebbe aggiunto “di denaro, certo,ma coi valori io ti vinco”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8890970265558142265?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8890970265558142265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8890970265558142265&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8890970265558142265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8890970265558142265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/07/sfrancesco-acarosino.html' title='S.FRANCESCO A...CAROSINO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/TDNv9yhnovI/AAAAAAAAAR0/BG3ZEnQLhQQ/s72-c/DSC_8427.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5379004712359187029</id><published>2010-05-07T14:59:00.003+02:00</published><updated>2010-05-07T15:02:58.477+02:00</updated><title type='text'>carosino/l'oratorio festeggia la mamma</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S-QPDmWuR4I/AAAAAAAAARs/h3BJkql2eds/s1600/locandina_festa_della_mamma_2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S-QPDmWuR4I/AAAAAAAAARs/h3BJkql2eds/s200/locandina_festa_della_mamma_2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468512402044503938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carosino,&lt;br /&gt;“Mamma … che festa”! Con questo slogan simpatico ed accattivante, Carosino si appresta a vivere il giorno , tradizionalmente legato alla celebrazione delle mamme di tutto il mondo. L’Oratorio   S. Maria delle Grazie,  “nuovo” strumento pastorale della parrocchia omonima ( l’oratorio fa parte del circuito ANSPI),ha programmato per domenica 9 maggio a partire dalle ore 16 un momento di aggregazione sociale e di festa per celebrare le qualità e il valore insostituibile, ben saldo nella storia umana, della mamma.”La festa ci offre molti spunti- racconta Vincenzo Granieri,che fa parte dello staff dell’oratorio-uno di questi è quello di volere andare oltre la nostra parrocchia,oltre la nostra comunità e vorremmo abbracciare tante famiglie attraverso il momento gioioso della festa della mamma”.L’oratorio a Carosino ha un suo “alfiere”. Appena insediatosi in parrocchia, il giovane parroco don Lucangelo De Cantis (coadiuvato da don  Graziano Lupoli)ha aperto degli splendidi scenari di speranza, in sintonia con il programma pastorale voluto anche dall’arcivescovo,dando “gambe veloci e braccia forti” all’idea di questa proposta educativa che è appunto l’oratorio,andando un po’ in controtendenza rispetto alle note difficoltà palesate in tutte le diocesi d’Italia dove avviare ed animare un oratorio non è impresa cosi semplice. Ma a Carosino in pochi mesi la realtà sembra avere subito un’accelerata. Don Lucangelo e i suoi “primi” e più  stretti  collaboratori hanno letteralmente  trasformato gli ambienti parrocchiali, attrezzandoli  adeguatamente,spinti anche dalla forte generosità dei parrocchiani stessi. Il risultato è nei dati che l’oratorio vanta: 340 iscritti più almeno ottanta simpatizzanti ed una serie di iniziative portate a termine.”Quella che più è dentro i nostri pensieri- racconta Granieri a cui fa eco anche Antonio Catalano- è l’ospitalità data all’associazione dei Volontari della Sofferenza in un incontro regionale che ci ha visti insieme a tanti nostri fratelli sofferenti e a tanti che incarnano ancora la testimonianza del Buon Samaritano”.L’oratorio ha ben 12 laboratori: si varia da quello musicale,artistico-ricreativo,informatico, persino giornalistico,teatrale e naturalmente sportivo.”Oltre al calcio- spiega Antonio Catalano- speriamo presto di avviare anche altre attività sportive, la pallacanestro, il volley, le bocce”.Questo implica il riconoscimento da parte di tutti che insieme si può davvero portare a termine un sogno in un lavoro di squadra e di comunità. Dopo le esperienze del carnevale, della via Crucis e dell’accoglienza,ora c’è questo bel momento della festa della mamma che prevede il coinvolgimento di bambini persino dai tre a i cinque anni, di adolescenti e dei ragazzi che hanno animato il laboratorio musicale , di disegno e di attività manuale,e di coloro che hanno appreso le prime tecniche multimediali con la proiezione di alcune presentazioni –riflessioni desunte da Bruno Ferrero dal titolo “Quando Dio creò la mamma”. L’oratorio è un cantiere aperto accogliente e ospitale che decolla sulle ali di un contagioso entusiasmo pronto ad ospitare quanti credono ancora nella buona notizia,nel modello educativo che si rifà alla migliore tradizione cristiana che ha abbinato al Vangelo la gioia e la condivisione dello stare insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5379004712359187029?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5379004712359187029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5379004712359187029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5379004712359187029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5379004712359187029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/05/carosinoloratorio-festeggia-la-mamma.html' title='carosino/l&apos;oratorio festeggia la mamma'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S-QPDmWuR4I/AAAAAAAAARs/h3BJkql2eds/s72-c/locandina_festa_della_mamma_2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-740384406918915981</id><published>2010-04-30T16:58:00.001+02:00</published><updated>2010-04-30T17:04:44.258+02:00</updated><title type='text'>TARANTO,CONSACRAZIONE DI NUOVA CHIESA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S9rxfXH-yhI/AAAAAAAAARk/osz5PpiBoL8/s1600/PA120188.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S9rxfXH-yhI/AAAAAAAAARk/osz5PpiBoL8/s200/PA120188.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465946618853247506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S9rxOvTLnyI/AAAAAAAAARc/7bhchTP54rw/s1600/P9180148.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S9rxOvTLnyI/AAAAAAAAARc/7bhchTP54rw/s200/P9180148.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465946333284900642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Nel 1998, Monsignor Guglielmo Motolese, Arcivescovo Emerito di questa città, con cui sono impegnato nella realizzazione di quel  sogno di accoglienza che egli ha voluto chiamare “Cittadella della Carità”, mi convoca alla presenza di don Antonio Cotugno, parroco del Beato Nunzio Sulprizio, dando il via, con l’incarico di progettare la nuova chiesa,  alla lunga e positiva collaborazione proseguita in modo coraggioso ed esemplare dal suo giovane successore,  don Giuseppe Carrieri”. Inizia cosi il racconto dell’arch.Carmelo Giummo, figura nota alla nostra città la cui “firma”rimarrà impressa nella Chiesa del Beato Nunzio Sulprizio, la nuova chiesa che verrà consacrata il prossimo 2 maggio.” La nuova chiesa, che nasce all’interno del 4° comprensorio della 167 in un’area urbana ormai intensamente urbanizzata, sviluppa con le sue pertinenze (sagrestia, cappella feriale), una superficie di poco superiore agli ottocento metri quadrati.&lt;br /&gt;Dal 2000 al 2005 una sequela di pratiche e adempimenti burocratici, non ultimo l’adeguamento del progetto strutturale alla normativa antisismica entrata in vigore in seguito  al tragico evento di San Giuliano di Puglia.&lt;br /&gt;Nel dicembre del 2005 la firma del Contratto di Appalto con la GIPI Appalti srl di Pietro Gallone; nel Febbraio del 2006 il verbale di  consegna dei lavori all’Impresa e nel febbraio del 2009 il Certificato di Regolare esecuzione.&lt;br /&gt;Tra queste date, al loro interno, ancora vicende burocratiche, ancora storie di lavoro e di impegno, di incontri e di discussioni;  di emozioni e di volti. &lt;br /&gt;Della equipe di progettazione fanno parte gli ingegneri Bruno Cucinato e Giuseppe Carlucci, strutturisti; gli ingegneri Girolamo Doria per gli impianti e Vito Spada, coordinatore per la sicurezza, mentre Responsabile del procedimento è l’ingegner Domenico Mancini.”Note tecniche a cui si aggiungono quelle di carattere eminentemente religioso con il giovane parroco, don Giuseppe Carrieri il quale illustra la solenne cerimonia in programma il prossimo 2 maggio alle ore 19.” La celebrazione, presieduta da Sua Eccellenza Mons.Benigno Papa è altamente suggestiva ricca di momenti significativi.Il rito della dedicazione consterà di quattro momenti:l’ingresso in chiesa, la liturgia della Parola,la dedicazione e l’unzione della chiesa e dell’altare, la celebrazione eucaristica.La celebrazione avrà inizio nell’edificio che finora è stato utilizzato come chiesa mentre la nuova Chiesa sarà chiusa e al buio.Dopo una breve processione, all’ingresso della Chiesa da consacrare, coloro che hanno condotto i lavori di progettazione e costruzione consegnano le Chiavi al Vescovo che le affida al parroco affinchè apra le porte e dia al Vescovo e a tutta l’assemblea la possibilità di entrare e prendere parte alla celebrazione.”Ci piace raccontare di questo straord inario momento della vita diocesana e comunitaria  tarantina riportando all’arch.Giummo il filo del racconto:” Tra gli  artisti che in diverso modo sono stati coinvolti nel  percorso creativo destinato a proseguire nel tempo per dare l’opera completa in ogni sua parte, Suor Agar Loche, della Domus Dei di Roma, John Valerio e Giuseppe Russo, scultori; Francesco Selvaggi, artista del vetro.&lt;br /&gt;In un’epoca di dolorose chiusure e incomprensioni ho cercato, con questa chiesa, di costruire  un muro aperto, metafora dell’accoglienza, che possa essere incrocio di innumerevoli, diversi sentieri; di diversi possibili cammini. Ho poi provato a lanciarlo, questo muro,  come un canto o un grido o una preghiera, verso l’azzurro, per ricordare a noi tutti una possibile  direzione alle nostre vite.&lt;br /&gt;Il muro ( già segno di incomprensioni e di  antiche divisioni )  sostiene  la copertura di un organismo di comunione destinato a costruire “nuova comunicazione” fra gli uomini.&lt;br /&gt;In una atmosfera sospesa, grandi masse compatte (sono riproposti, ai fianchi del presbiterio, i grandi volumi sospesi delle cantorie che riemergono in antiche, note atmosfere spirituali) si accampano nello spazio puro con forza e vigore e dalla luce hanno vibrazioni che le rendono immateriali.&lt;br /&gt;Il candore di superfici e volumi, il gioco di luci colorate delle vetrate, la purezza delle forme fanno poi evidente  riferimento alla chiara, semplice, essenziale spiritualità del santo fanciullo, del Beato Nunzio Sulprizio, cui quest’opera è dedicata, quasi a ricreare per lui quella atmosfera di serenità e di leggerezza, di gioco festoso di cui la sua brevissima e sofferta esistenza fu priva.&lt;br /&gt;L’uomo ed il creato trovano la loro efficace espressione in uno spazio sacro di spessore a-temporale. Centrale è l’immagine del Cristo: sospeso ad una croce di luce, contro il vetro solare della grande croce latina leggermente patente ritagliata in un setto a tutta altezza: un Cristo crocifisso di bronzo di dimensione poco più che reale, si inquadra, sospeso nella luce dorata: è già quasi una resurrezione. La chiusura è di don Giuseppe: “ Si tratta di un momento assolutamente eccezionale sia per la solennità e il significato presente in tutti i momenti della celebrazione, sia per la comunità parrocchiale che dal momento della sua nascita (1970)ha sempre, soprattutto negli ultimi anni, atteso con trepidazione l’arrivo di questo momento contribuendo e collaborando in modo molto significativo e continuo, sia per lo stesso Vescovo che ha più volte  mostrato di attenderlo con gioia”. Ricco il carnet degli appuntamenti tra i quali spicca l’incontro a più voci, lunedi 3 maggio con lo stesso arch.Giummo e l’intervento di suor Agar Loche.Sino al prossimo 5 maggio nel ricordo del Beato Nunzio Sulprizio con la processione,la banda musicale e i fuochi pirotecnici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-740384406918915981?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/740384406918915981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=740384406918915981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/740384406918915981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/740384406918915981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/04/tarantoconsacrazione-di-nuova-chiesa.html' title='TARANTO,CONSACRAZIONE DI NUOVA CHIESA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S9rxfXH-yhI/AAAAAAAAARk/osz5PpiBoL8/s72-c/PA120188.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8684660947938515814</id><published>2010-04-07T09:23:00.002+02:00</published><updated>2010-04-07T09:27:34.081+02:00</updated><title type='text'>Carosino ha reso omaggio a  Vincenzo Cardarelli.( di Floriano Cartani)</title><content type='html'>Ad oltre 50 anni dalla sua scomparsa, la figura di Cardarelli è stata ricordata dal C.S.R. Francesco Grisi in un incontro  sul tema: “La poesia dell’anima in Vincenzo Cardarelli”. L’incontro è stato coordinato dal giornalista Floriano Cartanì che ha introdotto l’argomento precisando come il Cardarelli rientri a pieno titolo nel progetto di (ri)lettura di questo poeta dei ricordi e delle nostalgie. Inoltre, nonostante la poesia di Cardarelli sia stata di esempio per più generazioni di poeti (come Ungaretti), in seguito è stata praticamente accantonata del tutto, offuscando quasi totalmente la sua prorompente centralità, nel panorama poetico del Novecento europeo. Il compito di questa sorta di “viaggio della riscoperta” è stato affidato a  Pio Rasulo, docente emerito di Estetica all’Università del Salento e a Marilena Cavallo, saggista e  docente al Liceo “Moscati” di Grottaglie, mentre le conclusioni sono state affidate allo scrittore Pierfranco Bruni. Dunque un Cardarelli nuovo e per certi versi misconosciuto quello tratteggiato al numeroso pubblico accorso, tra i quali spiccava la presenza di molti giovani liceali. Preziosa l’impronta iniziale suggerita dal prof. Rasulo di una conoscenza diretta dell’autore, attraverso alcune tracce autodescrittive dello stesso poeta, che hanno permesso di valutarlo attraverso i temi ricorrenti delle sue liriche, come il trascorrere delle stagioni, lo sfiorire dell’adolescenza e della bellezza. Gli ha fatto eco la prof.ssa Cavallo che, nel corso del proprio intervento, ha precisato come Cardarelli sia dentro la “poesia dell’anima”  e i suoi testi siano una viva testimonianza di costante anticonformismo per l’epoca. Tutto ciò appare evidente anche nella quasi impossibilità di catalogare il nostro Cardarelli in nessuna delle categorie letterarie tradizionali: poeta, prosatore, narratore…. e via dicendo: “… si è lasciato attraversare dal Novecento letterario.  Cardarelli – ha precisato nelle sue conclusioni Piefranco Bruni -. è uno  dei più importanti  poeti che ha segnato una linea ben precisa nel contesto del Novecento poetico Italiano.” Alla fine della serata scroscianti applausi hanno confermato l’importanza dell’incontro che, grazie al contributo del C.S.R. Grisi di Carosino, è riuscito a far riappropriare il Cardarelli di quel giusto posto nel panorama letterario del Novecento europeo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8684660947938515814?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8684660947938515814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8684660947938515814&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8684660947938515814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8684660947938515814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/04/carosino-ha-reso-omaggio-vincenzo.html' title='Carosino ha reso omaggio a  Vincenzo Cardarelli.( di Floriano Cartani)'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-148718233024303113</id><published>2010-04-05T12:58:00.003+02:00</published><updated>2010-04-05T13:05:57.385+02:00</updated><title type='text'>RICORDANDO L'ABRUZZO(uNA FIACCOLA SUI NOSTRI BALCONI)</title><content type='html'>Le vittime.La Passione dei primi giorni.Il dolore dei successivi.La Resurrezione attesa e per certi aspetti arrivata.Ci piace sottolineare la Resurrezione cercata dagli abruzzessi che non hanno perduto la fede e che oggi invitano a mettere sui nostri balconi o davanti alla finestra,una luce per non dimenticare.Dalle nostre parti,nella nostra comunità,il parroco Don Giancarlo Ruggieri ha invitato tutti ad accogliere la richiesta del popolo de L'Aquila e in particolare del giovane sacerdote, don Epicoco che interprete del pensiero del  Vescovo Mons.Molinaro,chiama a raccolta il nostro popolo per un gesto semplice e simbolico.Una fiaccola accesa per non dimenticare.Il terremoto è un'esperienza tremenda.Insieme alle macerie dei crolli ci sono le macerie dell'anima.Gli abruzzesi hanno saputo dare una lezione sul campo ai piagnoni come noi che ci lamentiamo per le nostre piccole quotidiane fatiche.Una fiaccola per non dimenticare sui nostri balconi o davanti alle nostre finestre.Per restare uniti con L'Aquila e per condidere la forza.d.m.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-148718233024303113?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/148718233024303113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=148718233024303113&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/148718233024303113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/148718233024303113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/04/ricordando-labruzzouna-fiaccola-sui.html' title='RICORDANDO L&apos;ABRUZZO(uNA FIACCOLA SUI NOSTRI BALCONI)'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1996040963965547495</id><published>2010-03-29T18:25:00.000+02:00</published><updated>2010-03-29T18:26:02.118+02:00</updated><title type='text'>concorso di poesia a San Giorgio</title><content type='html'>San Giorgio Jonico,&lt;br /&gt;L’Associazione Turistica  Pro Loco di  San Giorgio Jonico, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, promuove il 3° Concorso di Poesia “Tagghiate 2010” sul tema “Avatar. Mi guardo dentro&lt;br /&gt;Questa edizione è dedicata alla memoria dell’Avv. Francesco Vestito Fondatore della locale Pro Loco.Al concorso si può partecipare con una sola lirica, in lingua italiana, inedita e mai premiata in altre manifestazioni. Il componimento non dovrà superare i 30 versiDue sono le sezioni,   riservata agli adulti e quella riservata agli alunni delle quinte classi della Scuola Primaria.&lt;br /&gt; Il plico dovrà contenere 5 copie anonime del componimento; una busta chiusa nella quale saranno inserite: la cedola di partecipazione ritagliata e debitamente compilata;.1 copia del componimento corredata di nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore; la quota di partecipazione di  10,00 solo per i concorrenti adulti.&lt;br /&gt;Il plico dovrà pervenire  entro e non oltre il 20 Aprile 2010 a mezzo raccomandata (farà fede il timbro postale) o consegnato a mano al seguente indirizzo:Associazione Turistica Pro Loco San Giorgio Jonico - Piazza San Giorgio - 74027 San Giorgio Jonico (TA).&lt;br /&gt; I nomi dei componenti la Giuria saranno resi noti il gior-no della premiazione che si terrà il 9 Maggio 2010 presso l’Auditorium V. Crisigiovanni dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli di San Giorgio Jonico- Il verdetto della Giuria è insindacabile.&lt;br /&gt;Premi per le due sezioni:Sezione A:  1° classificato medaglia d’oro e diploma.  2° classificato medaglia d’argento e diploma.  3° classificato medaglia di bronzo e diploma.&lt;br /&gt;Sezione B: I primi tre classificati saranno premiati con targa e diploma. Il premio sarà consegnato direttamente al vincitore o a persona formalmente delegata. Nel corso della serata saranno premiate tre Mamme Speciali.  Ai sensi del D.L. 196/203, i dati relativi ai partecipanti saranno utilizzati solo ai fini del premio.&lt;br /&gt; Informazioni: segreteria del concorso Anna Marinelli tel. Cell. 3392476642&lt;br /&gt; La sede della Pro Loco è aperta, per la consegna dei plichi, il lunedì e il venerdì dalle ore 19,00 alle ore 20,30La premiazione avverrà Domenica 9 maggio 2010 ore 19,00 presso l’ Auditorium V. Crisigiovanni Istituto Comprensivo G. Pascoli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1996040963965547495?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1996040963965547495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1996040963965547495&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1996040963965547495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1996040963965547495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/03/concorso-di-poesia-san-giorgio.html' title='concorso di poesia a San Giorgio'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5253229387028935575</id><published>2010-03-29T18:23:00.000+02:00</published><updated>2010-03-29T18:24:49.977+02:00</updated><title type='text'>Carosino ricorda Cardarelli</title><content type='html'>Carosino,&lt;br /&gt;  A 50 anni dalla scomparsa il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”, diretto da Pierfranco Bruni, rende omaggio a Vincenzo Cardarelli, ricordandolo  con un apposito appuntamento di studi sul tema: “La poesia dell’anima in Vincenzo Cardarelli”. L’incontro, che si svolgerà  mercoledì 31 marzo prossimo nella sala conferenza del centro culturale sito in via Vittorio Veneto 27 a Carosino gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore. &lt;br /&gt;      Alla serata porteranno il proprio contributo il docente emerito di estetica dell’Università del Salento Pio Rasulo con una relazione su “Cardarelli. L’uomo. Il poeta”; la saggista e docente del Liceo Moscati di Grottaglie Marilena Cavallo che affronterà il tema: “Cardarelli. La poesia dell’anima” ed infine lo scrittore Pierfranco Bruni che si soffermerà su: “La parola e l’alchimia”. I lavori saranno coordinati da Floriano Cartanì. Nel corso della serata saranno letti brani delle opere di Cardarelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5253229387028935575?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5253229387028935575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5253229387028935575&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5253229387028935575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5253229387028935575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/03/carosino-ricorda-cardarelli.html' title='Carosino ricorda Cardarelli'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2714298277399747453</id><published>2010-03-08T20:35:00.001+01:00</published><updated>2010-03-08T20:36:39.221+01:00</updated><title type='text'>CASTELLANETA/SU FACEBOOK LA QUARESIMA E LA PASQUA</title><content type='html'>Un gruppo su Facebook per “tessere insieme una rete di ascolto, di preghiera e di riflessione condivisa”. È l’iniziativa di tre Uffici della diocesi di Castellaneta – catechistico, pastorale giovanile e Centro vocazioni – i quali hanno aperto sul Social Network uno spazio chiamato "Face to face… Camminando insieme verso la Pasqua”. L’iniziativa, ha spiegato al SIR don Oronzo Marraffa, direttore del Servizio per la pastorale giovanile della diocesi pugliese, “è stata ispirata da diversi fattori; prima di tutto, dal desiderio di offrire un sussidio per la Quaresima, tempo vocazionale privilegiato per ritrovare le radici del proprio cammino e provare a mettere un po' di ordine nel cuore”. Inoltre, aggiunge, “siamo stati mossi dalla necessità di vivere in maniera sempre più estroversa il nostro servizio ai giovani per incontrare coloro che solitamente non frequentano gli ambienti parrocchiali, ma che cercano sempre qualcuno disposto a condividere la loro personalissima ricerca di senso”. In questi giorni, dice il sacerdote, “è stata superata la soglia dei 650 iscritti. La maggior parte di loro, oltre la metà, si colloca nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni”. A loro “proponiamo semplicemente il brano evangelico del giorno, cui segue un piccolo commento ed una preghiera, preparati ogni volta da persone diverse”. In questa iniziativa, spiega don Marraffa, “oltre a due sacerdoti e ad una suora, sono coinvolti una coppia di fidanzati, alcuni genitori e dei giovani in ricerca vocazionale. Il nostro obiettivo è offrire a tanti la possibilità di una piccola sosta mentre si è presi dalla frenetica navigazione delle pagine web suggerendo, magari, una modalità di fruizione che vada oltre lo zapping”. Per il sacerdote, “il nostro abitare l'ambiente dei media digitali” deve essere caratterizzato da “tre aggettivi: 'competente', per dire che questo continente si avvale di codici propri che vanno studiati e rispettati; 'intelligente' - nella radice etimologica - poiché i segni dei tempi richiedono un attento discernimento; 'creativo', perché si tratta di tracciare percorsi inediti nei quali, però, risiede una grande fecondità per la vita della Chiesa”. Questa iniziativa, afferma il sacerdote, “è in linea con l’impegno che la Chiesa italiana ha assunto ormai da tempo e che verrà riconfermato con il convegno ‘Testimoni digitali. Volti e linguaggi nell’era cross mediale’ (Roma, 22-24 aprile 2010)”. A proposito di questo appuntamento, don Marraffa aggiunge: “Le attese sono molteplici, ma ritengo che tutte possano racchiudersi nella capacità dei credenti di abbandonare definitivamente il ruolo di spettatori per essere fermento vivo nelle varie dimensioni della cultura del nostro Paese”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2714298277399747453?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2714298277399747453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2714298277399747453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2714298277399747453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2714298277399747453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/03/castellanetasu-facebok-la-quaresima-e.html' title='CASTELLANETA/SU FACEBOOK LA QUARESIMA E LA PASQUA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2919824127794187097</id><published>2010-02-10T20:19:00.002+01:00</published><updated>2010-02-10T20:24:37.041+01:00</updated><title type='text'>IL CALCIO DICE BASTA ALLE BESTEMMIE</title><content type='html'>" Il calcio dice basta alle bestemmie in campo: d'ora in avanti per gli eventuali trasgressori scatterà il cartellino rosso, ma sono possibili sanzioni anche successivamente grazie alla prova Tv. Per dar modo alla procura federale di acquisire la documentazione e certificare il contenuto di eventuali deferimenti saranno allungati di quattro ore i tempi per l'acquisizione della prova Tv: il termine non saranno più le ore 12 del giorno feriale successivo alla partita ma le 16 . 2.E' questa la sintesi di una notizia ( presa dal Messaggero di oggi) ma apparsa su tutte le testate, che mi fa pensare quanto sia in uso da troppo tempo questa volgarità.Confesso che le bestemmie le ho sentite qualche volta anche in qualche insignificante partita di calcetto.Quando qualche volta ho cercato di ribellarmi la risposto che ne ho ricevuto in cambio è stata più o meno questa:" ma se sto zitto anche quando gioco a calcetto, allora non mi scarico più...".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2919824127794187097?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2919824127794187097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2919824127794187097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2919824127794187097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2919824127794187097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/02/il-calcio-dice-basta-alle-bestemmie.html' title='IL CALCIO DICE BASTA ALLE BESTEMMIE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4425566826313996311</id><published>2010-02-07T12:31:00.001+01:00</published><updated>2010-02-07T12:36:40.344+01:00</updated><title type='text'>Carnevale sangiorgese</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S26ltYGJqFI/AAAAAAAAARU/QJU9UinzmwQ/s1600-h/proloco-manifesto-carnevale-2010_copia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 142px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S26ltYGJqFI/AAAAAAAAARU/QJU9UinzmwQ/s200/proloco-manifesto-carnevale-2010_copia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435463999263713362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Carnevale sangioregese taglia il traguardo del quarto anno consecutivo.E’ in rampa di lancio la manifestazione che sebbene ancora giovane cerca di mantenersi nei ranghi della tradizione.Il merito è senza dubbio della Pro Loco  e di tutte quelle collaborazioni che, a vario titolo, hanno collaborato per il raggiungimento dell’obiettivo comune. Il presidente della pro Loco Romeo Leo, affiancato da tutto il Consiglio direttivo, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale ed in collaborazione con tutte le scuole sangiorgesi (Materne, Elementari, Medie), annunciano la IV Edizione del “Carnevale Sangiorgese” 2010 il cui programma prevede 3 giorni l’11, il 14 e il 16 febbraio  per la grande festa destinata a tutta  cittadinanza invitata a partecipare. Si inizia con la prima sfilata di giovedì 11 Febbraio con inizio alle ore 9.30 con partenza prevista da piazza Castello ed arrivo in piazza San Giorgio; la seconda è per domenica 14 Febbraio alle ore 15da piazza Kennedy.  La  manifestazione conclusiva si terrà martedì 16 Febbraio con raduno in via Giotto alle ore 15. Quest’anno la sfilata carnevalesca sarà allietata dalla presenza di cinque carri, realizzati dalle mani artistiche dei cartapestai di Massafra, carri stravaganti ed allegorici rappresentanti la famosa trasmissione di Carlo Conti de  “I Raccomandati”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4425566826313996311?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4425566826313996311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4425566826313996311&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4425566826313996311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4425566826313996311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/02/carnevale-sangiorgese.html' title='Carnevale sangiorgese'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S26ltYGJqFI/AAAAAAAAARU/QJU9UinzmwQ/s72-c/proloco-manifesto-carnevale-2010_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4689986597209737352</id><published>2010-02-03T16:15:00.003+01:00</published><updated>2010-02-03T16:18:49.871+01:00</updated><title type='text'>CICCI TI SANTA, PREMIATA A LECCE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S2mT0TUcHLI/AAAAAAAAARM/UBN84ymI5gw/s1600-h/Locandina%5B2%5D.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S2mT0TUcHLI/AAAAAAAAARM/UBN84ymI5gw/s200/Locandina%5B2%5D.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434036952147696818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S2mTmNBL5KI/AAAAAAAAARE/t5zg54gbMAE/s1600-h/Premiazione_regia_e_scenografia%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S2mTmNBL5KI/AAAAAAAAARE/t5zg54gbMAE/s320/Premiazione_regia_e_scenografia%5B1%5D.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434036709938160802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono i premi il più bel riconoscimento che una compagnia teatrale possa riscuotere,il riconoscimento del pubblico e quello delle giurie prestigiose. La Compagnia Teatrale Cicci Ti santa di Carosino è riuscita ad aggiudicarsi entrambi in questi lunghi anni di lavoro , ultimo in ordine di tempo,quello ottenuto nel teatro Paisiello di Lecce dove  si è svolta la cerimonia di premiazione della rassegna teatrale organizzata dal Centro Studi Raffaele Protopapa dal titolo "Le Parole della Memoria". Erano presenti i rappresentanti delle istituzioni: il sindaco del comune e il presidente della provincia di Lecce, i rappresentanti della provincia e del comune di Brindisi e il vice sindaco del comune di Carosino, Onofrio Di Cillo a rappresentare appunto il nostro territorio. Ad integrare il pubblico presente nel bel teatro salentino, i componenti delle varie compagnie che hanno partecipato all'edizione 2009. Edizione svoltasi in due parti, la prima estiva ospitata nell'atrio dell'ex convento dei "Teatini" e quella autunnale al "Politeama Greco" di Lecce. Nel luglio scorso la Cicci ti Santa propose proprio nella bella cornice dell'ex convento, "A un passo dal trapasso" i tre atti brillanti di Raffaele Giostra., riscuotendo ottimi giudizi dal pubblico e dalla critica specializzata. Il risultato poi si è tradotto nell'aggiudicarsi due premi prestigiosi, quello come migliore regia ad  Antonio  Spagnulo e come migliore realizzazione scenografica a Biagio Sampietro.La soddisfazione per il teatro di casa nostra, tuttavia, non si ferma qui. Tra i gruppi teatrali premiati figurava anche quello dell’Unitalsi di Manduria a testimonianza che il grande teatro della vita, quello reale e concreto, spesso contradditorio e ricco di sorprese sa suscitare negli autori locali ottime idee e motivi per continuare a seminare la passione e l’amore per la propria terra.Si, sono soprattutto queste le gratificazioni che infondono la fiducia necessaria per valorizzare la creatività, il talento, il pensiero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4689986597209737352?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4689986597209737352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4689986597209737352&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4689986597209737352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4689986597209737352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/02/cicci-ti-santa-premiata-lecce.html' title='CICCI TI SANTA, PREMIATA A LECCE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S2mT0TUcHLI/AAAAAAAAARM/UBN84ymI5gw/s72-c/Locandina%5B2%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2434605572286604450</id><published>2010-01-27T08:58:00.002+01:00</published><updated>2010-01-27T09:00:00.461+01:00</updated><title type='text'>DA GAZZETTA DELLO SPORT/BUONE NOTIZIE SUI GIORNALI</title><content type='html'>Soltanto buone notizie?&lt;br /&gt;Lo sport è in prima fila&lt;br /&gt;A Milano direttori di quotidiani, tv e radio hanno parlato della possibilità di creare davvero giornali composti solo da storie positive. E il ruolo della stampa sportiva, da sempre testimone delle vicende di personaggi vicine ai giovani, è quello più sollecitato &lt;br /&gt;MILANO, 26 gennaio 2010 - "Non pensate che noi giornalisti abbiamo qualche torto nell’occuparci solo delle vite sbagliate, trascurando i tanti esempi positivi che la cronaca ci offre? Certe volte mi viene voglia di fare un giornale fatto solo di belle notizie". Partendo da questa frase di Candido Cannavò (indimenticato direttore della Gazzetta per quasi un ventennio, scomparso undici mesi fa) il Csi (Centro Sportivo Italiano) ha organizzato un confronto-forum-dibattito sulla comunicazione dei valori nello sport. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;confronto — Una carrellata interessante, fondamentalmente per addetti ai lavori, sulla possibilità di realizzare davvero un giornale fatto solo di buone-belle notizie. Sull’argomento al Circolo della Stampa si sono confrontati direttori o vicedirettori di giornali, tv e radio (da Carlo Verdelli a Paolo De Paola, da Italo Cucci a Riccardo Cucchi e Nicola Calathopoulos) e molti altri colleghi che hanno portato la loro esperienza. Impossibile riassumere una mattinata intensa fatta di racconti, contributi, idee: ma gli spunti gettati sul tavolo potrebbero essere i semi che germoglieranno domani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lacrime — Due i punti su cui molti degli intervenuti hanno puntato la voce e i pensieri: i giovani e il ruolo dei giornalisti, in particolare sportivi. “Educare” le nuove generazioni di lettori e di sportivi più o meno in erba, recuperare il ruolo della parola, nella mediazione fra giornalisti e il lettore, utente finale, sono state gli argomenti più trattati. Lasciando chiaramente segnali di speranza: in un mondo un po’ tetro e con troppe lacrime, lo sport continua a essere un'eccezionale fabbrica di buone notizie. Si tratta di raccoglierle e di farle conoscere alla gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gian Luca Pasini&lt;br /&gt;© RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2434605572286604450?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2434605572286604450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2434605572286604450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2434605572286604450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2434605572286604450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/01/da-gazzetta-dello-sportbuone-notizie.html' title='DA GAZZETTA DELLO SPORT/BUONE NOTIZIE SUI GIORNALI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3504901462183589431</id><published>2010-01-20T18:58:00.002+01:00</published><updated>2010-01-20T19:04:35.481+01:00</updated><title type='text'>CORRI CHE TI PASSA !</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S1dFWDLcBUI/AAAAAAAAAQ8/h_D3vYIu9YA/s1600-h/MARATONA_DEL_PICENO_1999_2_jpg.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S1dFWDLcBUI/AAAAAAAAAQ8/h_D3vYIu9YA/s320/MARATONA_DEL_PICENO_1999_2_jpg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428884120931140930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;San Giorgio Jonico,&lt;br /&gt;“Dopo alcuni anni di assenza nel nostro comune è stata presentata una nuova società sportiva di podismo  denominata:“Amici della corsa”.La caratteristica fondante di questo gruppo è quello di unire e avvicinare quante più persone alla pratica di quella bella, salutare, appagante disciplina che è la corsa.” E’ questa la sintesi di un progetto che uomini e donne di sport intendono portare avanti.”All’appello hanno risposto atleti dei comuni di San Giorgio Jonico, Monteparano e Carosino  - illustrano i fondatori dell’associazione-che rappresentano  il bacino d’utenza della società. La corsa è uno sport nel quale ognuno può trovare la propria dimensione, tutti hanno iniziato da zero raggiungendo con il tempo i risultati che si erano  prefissi , arrivando a finire le gare da 10 km., o una maratona o semplicemente per sentirsi in forma. Fare tutto ciò nell’ambito di una società diventa sicuramente più stimolante ed appagante. La corsa è uno sport libero e che fa sentire liberi, è un gesto atletico impegnativo ma che riesce a soddisfare fisicamente e mentalmente chi lo pratica è una disciplina che aiuta a conoscere i propri limiti cercando di portarli sempre un pò più avanti in maniera sana e pulita.La società sportiva “Amici della corsa” ha fiducia che questa iniziativa possa trovare terreno fertile nel territorio interessato perché, nel tempo, si possa dar vita ad un movimento sportivo bello per la comunità, utile per il corpo ed altamente educativo per le nuove generazioni.Sulle nostre strade vediamo oramai tanta gente che affronta la corsa e sarebbe oltremodo bello che insieme ci raccogliessimo in questa società per essere anche un interlocutore verso i soggetti istituzionali quali Scuola o Comune e portare avanti progetti che favorissero lo sport verso i bambini e per la creazione di spazi idonei per affrontare questa disciplina in tutta sicurezza. Circa una quindicina i soci fondatori ed atleti  che risultano iscritti fra i quali citiamo: Giuseppe Pintus (Presidente), Franco De Feo, Giovanni Spinelli, Piero Grimaldi, Lina Monteleone, Angelo Michele Digiovanni, Biagio Pupino, Campo Angelo, Vito Lillo, Addolorata Sibilla, Cosima Sibilla, Mariagrazia Maggiore, Antonietta Tripuzzi, Anna Donadei , Gianfranco Tiberi ecc.Gli obiettivi agonistici della società sono quelli di partecipare al campionato Regionale di corsa su strada che si articola su 22 gare che si svolgeranno nel corso del 2010 su tutto il territorio regionale e la partecipazione  alle maratone più importanti italiane quali Roma, Milano e Firenze.  Chi volesse informazioni più dettagliate può contattare i seguenti indirizzi e-mail:pierogrimaldi63@gmail;compintus-giuseppe@libero.it,angelomicheled@hotmail.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3504901462183589431?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3504901462183589431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3504901462183589431&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3504901462183589431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3504901462183589431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/01/corri-che-ti-passa.html' title='CORRI CHE TI PASSA !'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/S1dFWDLcBUI/AAAAAAAAAQ8/h_D3vYIu9YA/s72-c/MARATONA_DEL_PICENO_1999_2_jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3226505731731512014</id><published>2010-01-08T20:07:00.000+01:00</published><updated>2010-01-08T20:08:10.122+01:00</updated><title type='text'>Dalla Rosea/TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO</title><content type='html'>Radio, "Tutto il calcio..."&lt;br /&gt;nella macchina del tempo&lt;br /&gt;Domenica "Tutto il calcio minuto per minuto" festeggia i suoi primi 50 anni. E lo fa affiancando quattro voci storiche ai radiocronisti di oggi. Risentiremo Claudio Ferretti, Ezio Luzzi, Enzo Foglianese e Nicoletta Grifoni: per alcuni sarà come tornare bambini... &lt;br /&gt;Mail Stampa 9 commenti  OkNotizie badzu  Condividi su MySpace! Facebook Gazzatown MILANO, 8 gennaio 2010 - Domenica sarà come tornare bambini. Occhi chiusi, orecchie tese e quelle voci a dipingere le partite della nostra fantasia. Tutto il calcio minuto per minuto compie 50 anni e lo fa infilandoci nella macchina del tempo: sui primi quattro campi collegati non ci saranno soltanto Cucchi e company, i radiocronisti di oggi, ma anche quattro voci storiche. Torneranno ai microfoni dagli stadi per una domenica Claudio Ferretti, Ezio Luzzi, Enzo Foglianese e Nicoletta Grifoni, prima donna capace di violare il Tempio nel 1988. Ecco la scaletta: Fiorentina-Bari con Riccardo Cucchi e Claudio Ferretti, Napoli-Sampdoria con Carlo Verna ed Enzo Foglianese, Genoa-Catania con Emanuele Dotto ed Ezio Luzzi, Livorno-Parma con Giuseppe Bisantis e Nicoletta Grifoni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Enrico Ameri e Sandro Ciotti, voci storico di Tutto il calcio... Eppoi i «solisti»: Tonino Raffa per Bologna-Cagliari, Livio Forma per Udinese-Lazio e Roberto Gueli per Palermo-Atalanta. Cucchi, capo dello sport di Radiorai, sta corteggiando da tempo la Grifoni, che lavora alla sede di Ancona, vuole riportarla stabilmente in trasmissione, e chissà che non ci riesca proprio grazie alla festa per i 50 anni. Giovedì, dalle 21 alle 23 in Zona Cesarini, c'è già stata una prima rimpatriata, che ha riportato ai microfoni moltissimi radiocronisti del passato. Ma il grande giorno sarà domenica. Dalle 8.30 alle 9.30 su Radiouno scorpacciata di ricordi, poi dalle 14 con Alfredo Provenzali e Filippo Corsini si entrerà nel vivo delle celebrazioni. E per chi dovesse perdersi qualche frammento, nessun problema: c'è il sito non ufficiale della trasmissione (tuttoilcalcioblog.blogspot.com) dove si possono trovare radiocronache, interviste, articoli storici e tante curiosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Pelucchi&lt;br /&gt;© RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3226505731731512014?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3226505731731512014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3226505731731512014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3226505731731512014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3226505731731512014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2010/01/dalla-roseatutto-il-calcio-minuto-per.html' title='Dalla Rosea/TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8928631026975864792</id><published>2009-12-24T19:45:00.003+01:00</published><updated>2009-12-24T19:50:02.523+01:00</updated><title type='text'>UN BUON NATALE SPECIALE/LUNGA VITA AI MATRIMONI DURATURI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SzO3pqV_HSI/AAAAAAAAAQ0/2_QyarsKizs/s1600-h/182179037b_Th.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 123px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SzO3pqV_HSI/AAAAAAAAAQ0/2_QyarsKizs/s320/182179037b_Th.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418876703025863970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;San Giorgio Jonico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controcorrente,contro ogni più nera statistica, afflitta da divorzi, separazioni,convivenze e coppie di fatto.Pina De Maglie e Rocco Allegretti,due arzilli signori unitisi in coppia quando non c’erano leggi di un certo tipo e soprattutto quando il costume nel nostro Paese era estremamente differente,toccheranno il prossimo 27 dicembre un traguardo che appare oggi ai nostri occhi straordinario e degno di lode.Nonna Pina e nonno Rocco, infatti, attorniati dai loro figli e dalla cerchia di familiari ed amici,celebreranno nella Chiesa Madre di San Giorgio Jonico, il sessantesimo anno di vita coniugale.Le loro idee sono ancora oggi molto chiare e ,forse, senza arrecare offesa a nessuno,un fulgido esempio. Come hanno  fatto a convivere e a condividere tutto per ben 60 anni? “Le difficoltà che abbiamo incontrato durante il corso della nostra vita&lt;br /&gt;insieme sono state molte, ma l‘amore per la famiglia ci ha fatto superare qualsiasi ostacolo”- cosi risponde fiero nonno Rocco .Nonna Pina ,invece, ,”è molto dispiaciuta per come le appare  il mondo d’oggi&lt;br /&gt;e soprattutto di come le coppie affrontano il matrimonio, prendendo decisioni affrettate che potrebbero benissimo essere evitate”.Felici degli anni ben trascorsi assieme dicono che non cambierebbero nul&lt;br /&gt;la di tutto quello che la vita gli ha proposto. Sembra strano come possa risultare una notizia sensazionale quella che fa dei coniugi Allegretti-De Maglie,lo spirito immortale del matrimonio,la testimonianza del “cantico dei cantici”,la stoica…resistenza sulla linea di quei valori che hanno reso la nostra società tutt’altro che anacronistica fondata sull’amore sponsale.Nonna Pina e nonno Rocco sono,dunque,l’icona pèiù bella della nostra contraddittoria esistenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8928631026975864792?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8928631026975864792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8928631026975864792&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8928631026975864792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8928631026975864792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/12/un-buon-natale-specialelunga-vita-ai.html' title='UN BUON NATALE SPECIALE/LUNGA VITA AI MATRIMONI DURATURI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SzO3pqV_HSI/AAAAAAAAAQ0/2_QyarsKizs/s72-c/182179037b_Th.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7800964821021211535</id><published>2009-11-24T20:51:00.002+01:00</published><updated>2009-11-24T20:53:17.175+01:00</updated><title type='text'>NEWS GOLD AGENCY</title><content type='html'>Le ultime due notizie portano la firma di Sergio Tripi di News Gold Agency,agenzia benemerita che pubblica soltanto Buone Notizie.Ancora un doveroso grazie per l'alto valore dlel'impegno sociale e per la gentilezza di girare periodicamente le notizie che più o meno puntualmente pubblico sul mio blog.D.M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7800964821021211535?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7800964821021211535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7800964821021211535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7800964821021211535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7800964821021211535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/11/news-gold-agency.html' title='NEWS GOLD AGENCY'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3928168938992653296</id><published>2009-11-24T20:50:00.001+01:00</published><updated>2009-11-24T20:50:56.959+01:00</updated><title type='text'>AGRICOLTURA INTELLIGENTE</title><content type='html'>Cambiamento climatico: promuovere un’agricoltura “intelligente”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un rapporto FAO esplora come bilanciare negli interventi di mitigazione costi e benefici per la sicurezza alimentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 5 novembre - La battaglia per migliorare la sicurezza alimentare e contenere al tempo stesso l’impatto del cambiamento climatico, può essere combattuta su un solo fronte, a partire dalle terre agricole di tutto il pianeta, afferma un rapporto della FAO pubblicato oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’agricoltura da una parte è vittima del cambiamento climatico, ma dall’altra ne è anche responsabile, contribuendo con il 14 per cento del totale delle emissioni di gas serra. L’agricoltura tuttavia, può anche essere una parte importante della soluzione, mediante la mitigazione, la riduzione e/o l’eliminazione, di un ammontare significativo delle emissioni globali. E circa il 70 per cento di queste strategie, secondo la FAO, potrebbero essere attuate nei paesi in via di sviluppo. “Molte delle strategie agricole per mitigare il cambiamento climatico sono positive anche per la sicurezza alimentare, per lo sviluppo e per l’adattamento al cambiamento climatico”, dice Alexander Mueller, Vice Direttore Generale della FAO. “La sfida è riuscire a capitalizzare queste sinergie potenziali, e nel frattempo gestire i trade-off rischi-benefici per la sicurezza alimentare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto Food Security and Agricultural Mitigation in Developing Countries: Options for Capturing Synergies è stato lanciato in occasione dei colloqui sul cambiamento climatico di Barcellona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.fao.org/news/story/it/item/36894/icode/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3928168938992653296?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3928168938992653296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3928168938992653296&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3928168938992653296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3928168938992653296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/11/agricoltura-intelligente.html' title='AGRICOLTURA INTELLIGENTE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1950919876801076292</id><published>2009-11-24T20:48:00.000+01:00</published><updated>2009-11-24T20:49:22.219+01:00</updated><title type='text'>diritti dei bambini nel mondo</title><content type='html'>Diritti dei bambini nel mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 novembre 2009 ricorre il 20mo anniversario della firma della Convenzione Internazionale sui Diritti del Bambino sottoscritta nel 1989. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Membri di associazioni tra le quali Amnesty International, UNICEF, Handicap International, Global March Against Child Labour si sono uniti ad associazioni francesi locali: Au Fil de l’Enfance, Groupement pour l’Intégration Scolaire des Enfants Handicapés, Infosectes Midi-Pyrénées, La Maison des Droits de l’Enfant, Le Cri, SALEM, Virlanie… per lavorare assieme.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2005 sono stati organizzati ogni anno a Tolosa eventi della durata di una o due settimane. Il tema di questo 20 novembre riguarda i diritti e i doveri dei bambini, e pone l’accento in modo particolare sull’ISTRUZIONE. La manifestazione comprende mostre, conferenze e dibattiti, visite di scolari che prevedono una loro partecipazione attiva al fine di renderli consapevoli, assieme ai loro genitori, dell’enorme problema dei bambini che soffrono a causa di diritti limitati o addirittura inesistenti. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.globalmarch.org/events/20th-events.php&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1950919876801076292?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1950919876801076292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1950919876801076292&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1950919876801076292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1950919876801076292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/11/diritti-dei-bambini-nel-mondo.html' title='diritti dei bambini nel mondo'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8377344847920988565</id><published>2009-11-12T19:21:00.001+01:00</published><updated>2009-11-12T19:21:45.608+01:00</updated><title type='text'>la religiosita' e la piazza</title><content type='html'>Carosino: 09.11.2009&lt;br /&gt; Di Floriano Cartani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    La Religiosità nella piazza…. attraverso la poesia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    E’ stata la tematica di studio e riflessione proposta, nell’apposito incontro tenutosi l’altro ieri a Carosino, ad un pubblico attento e variegato riunitosi nella sala “don Angelo Marzia” della parrocchia S.Maria delle Grazie. L’occasione è stata propiziata dalla  pubblicazione del saggio dal titolo: "La poesia, la piazza, le parole. Incontrarsi senza darsi appuntamento” di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni, che è stata inserita  dall’Associazione Culturale “Comunic@re” di Carosino, all’interno della manifestazione “A Ottobre Piovono Libri”. La piazza, quindi, proposta questa volta dagli autori in maniera variegata e sui generis, attraverso una chiave di lettura apparentemente di difficile interpretazione che, nell’introduzione e nel coordinamento della serata affidati al giornalista e Presidente di Comunic@re Floriano Cartanì, è stata  ricordata inizialmente come l’immagine con cui fin dalla nascita il progetto orientato in senso cristiano si è presentato alle prime popolazioni. “Fu, quella, una scelta significativa – ha precisato Cartanì - infatti la piazza evoca  ancora oggi il cuore pulsante della vita cittadina, uno spazio aperto non solo per le persone ma anche per le loro idee”. La piazza è tutt’ora vissuta come un luogo di incontro, di scambio, di partecipazione e sempre nella piazza, si è  molto opportunamente ricordato, si aprono oggi come un tempo la chiesa con i palazzi di castellana memoria. “La piazza, inoltre, quale non luogo – ha avuto modo di suggerire nel proprio intervento lo scrittore-saggista Piefranco Bruni -  in quanto essa stessa non è meta ma transito, ovvero ventaglio di altri percorsi da intraprendere. La piazza può pertanto superare la propria fisicità per essere intesa come spazio metafisico identitario, dal quale si dipartono le strade della solitudine personale che portano a loro volta ad un’altra piazza, quella etnica, corrispondente alla più intima essenza di una comunità, del loro parlare e della loro poesia.” Ed ecco allora che il trinomio poesia-piazza-parole ed il monomio religiosità, si prestano ad una interpretazione che può diventare letteratura poetica ed elemento teologico al contempo. “Il tema della religiosità nella piazza - ha precisato la coautrice Marilena Cavallo - è un “capitolo” significativo nella ricerca condotta a quattro mani con Pierfranco Bruni.  Il lemma piazza, una volta identificato all’interno dei diversi autori poetici, è stato in seguito indagato sino a scoprire le molteplici sembianze intime ed intrinseche scandagliate dai poeti antologizzati, sino a riappropriarci  del respiro vivo della “loro” piazza, dove possono trovare ospitalità i dualismi della nostra anima, rappresentati oniricamente dal  vento e dal sole o dalla luce e dal buio e, molto spesso, dalla profonda religiosità”. Il neo parroco di Carosino Don Lucangelo De Cantis, cui è stato affidato il commento al testo librario ed alla tematica della serata,  ha invitato tutti i presenti a porre l’attenzione sulla necessità dell’uomo di sentirsi armonia di un “tutto”: “Ogni uomo infatti – ha puntualizzato il sacerdote -  porta dentro di sé una ricerca del senso della proprio esistenza, che accomuna indifferentemente il credente, l’agnostico e l’ateo.  E questa esplorazione del proprio vissuto è possibile solo attraverso la relazione con l’altro, grazie proprio alla presenza della piazza la quale, al di là del mero elemento architettonico, è luogo ideale che può accogliere tutti”. Da questo punto di vista l’argomentare intorno al luogo piazza, culla delle parole e della poesia, diventa un riferimento interpretativo nel rapporto esistenziale tra l’uomo ed il proprio Dio creatore. E la poesia, che è espressione di sentimenti e di sensazioni, si racconta a sua volta anche grazie all’essere luogo di un legame significativo che, come suggeriscono Bruni e Cavallo e grazie alla lettura poetica di Micol Bruni, rappresenta una sorta di eredità della cultura popolare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8377344847920988565?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8377344847920988565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8377344847920988565&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8377344847920988565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8377344847920988565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/11/la-religiosita-e-la-piazza.html' title='la religiosita&apos; e la piazza'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3309249442774134892</id><published>2009-11-06T20:24:00.001+01:00</published><updated>2009-11-06T20:25:56.094+01:00</updated><title type='text'>LA POESIA, LA PIAZZA, LE PAROLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SvR4NVayQAI/AAAAAAAAAQs/sGWfxeWx0gI/s1600-h/clip_image016.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 208px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SvR4NVayQAI/AAAAAAAAAQs/sGWfxeWx0gI/s320/clip_image016.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401074023607189506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA RELIGIOSITA NELLA PIAZZA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La poesia, la piazza, le parole"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontrarsi senza darsi appuntamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; INTERVENTO DI DON LUCANGELO DE CANTIS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Un incontro di studio e di riflessione sul tema della Religiosità nella piazza attraverso la poesia, in occasione della  pubblicazione della nuova edizione del saggio dal titolo: "La poesia, la piazza, le parole. Incontrarsi senza darsi appuntamento di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni, è stato organizzato a CAROSINO (Ta), per domenica 8 novembre  alle ore 19,30, nel Salone Parrocchiale della Chiesa Santa Maria delle Grazie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lincontro sarà introdotto e coordinato dal giornalista Floriano Cartanì. Dopo i saluti del Sindaco Francesco Sapio è previsto lintervento di don Lucangelo De Cantis, parroco della Chiesa Santa Maria delle Grazie. Seguiranno le testimonianze di Marilena Cavallo e di Pierfranco Bruni. Lincontro è parte integrante delle attività Ottobre Piovono Libri con il contributo dellAssociazione Comunic@re e il Patrocinio del Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi, del Comune di Carosino e della Chiesa Santa Maria delle Grazie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema della religiosità è un capitolo significativo allinterno della ricerca di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni perché lintreccio critico - letterario ed etico si presta ad una chiave di lettura in cui la letteratura diventa anche elemento teologico. La sacralità dei luoghi è dentro il vissuto dei poeti e della poesia. Tanto che, nello studio in questione, si vive un rapporto importante tra la piazza e le chiese. Un elemento non soltanto decorativo o architettonico ma profondamente legato ad una religiosità popolare. Infatti uno dei temi stimolanti riguarda, appunto, la cultura popolare e la religiosità. Da questo punto di vista largomentare intorno al luogo piazza diventa un riferimento interpretativo esistenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;Cè un legame significativo, sostengono Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo, tra la poesia e i luoghi, tra la lingua e le eredità di una cultura popolare, tra processi storici e linguaggi allinterno di una geografia sia letteraria che esistenziale. Sulla base di tale sottolineatura il discorso tra la poesia e il luogo piazza diventa fondamentale in una chiave di interpretazione  in cui la lingua diventa linguaggio e il linguaggio si serve di contaminazioni che definiscono elementi di partecipazione. È proprio il concetto di piazza, sottolineano Bruni e Cavallo, a trovare nella poesia italiana un riferimento importante non solo come metafora di una rappresentazione di un luogo definito, ma soprattutto come incontro tra culture. La piazza  resta, in poesia, quellagorà in cui spazio e tempo si definiscono nella misura in cui il luogo diventa una metafora di dialogo. La poesia, che è espressioni di sentimenti, di sensazioni e di esperienze linguistiche, si racconta anche grazie allessere del luogo. Ci sono poeti nella letteratura italiana del Novecento che hanno recitato la piazza e hanno fatto della piazza un tempo della loro esistenza&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Tra i poeti presi in considerazione ci sono  Vincenzo Cardarelli,  Salvatore Quasimodo, Vittorio Bodini, Cesare Pavese  Rocco Scotellaro, Corrado Alvaro, Francesco Grisi, Alfonso Gatto, Sandro Penna, Raffaele Carrieri, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli, Ada Negri,  Leonardo Sinisgalli. Il punto di partenza resta la poesia di Gabriele DAnnunzio. Poeti contemporanei allinterno di un contesto generale che annovera anche poeti moderni come Michele Parrella e Corrado Calabrò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3309249442774134892?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3309249442774134892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3309249442774134892&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3309249442774134892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3309249442774134892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/11/la-poesia-la-piazza-le-parole.html' title='LA POESIA, LA PIAZZA, LE PAROLE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SvR4NVayQAI/AAAAAAAAAQs/sGWfxeWx0gI/s72-c/clip_image016.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-734283235053751648</id><published>2009-10-25T10:30:00.003+01:00</published><updated>2009-10-25T10:37:48.560+01:00</updated><title type='text'>UNA DONNA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? UNA IDEA DI GRANDE VALORE.</title><content type='html'>Mosaico dei giorni&lt;br /&gt;Una donna presidente in Botswana&lt;br /&gt;22 ottobre 2009 - Tonio Dell'Olio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai più potrebbe sembrare una notizia di secondo ordine che non merita&lt;br /&gt;il rilievo di una riflessione trasformata in inchiostro. A me sembra&lt;br /&gt;una di quelle novità che navigano decise verso il cambiamento. Ieri lo&lt;br /&gt;Stato di Botswana (andare sulla cartina dell´Africa per vedere dove si&lt;br /&gt;trova) ha eletto Margaret Nnananyana Nasha primo presidente donna&lt;br /&gt;nella storia del Paese. Con la rivista Solidarietà Internazionale&lt;br /&gt;avevamo già avanzato la candidatura delle donne africane al Premio&lt;br /&gt;Nobel per la pace (www.noppaw.org) e oggi questa notizia rafforza la&lt;br /&gt;certezza che quel continente è sostenuto dalla forza straordinaria&lt;br /&gt;delle sue donne. Quando le vedi camminare lungo le interminabili&lt;br /&gt;strade di terra rossa con enormi pesi sulla testa e un bimbo sulle&lt;br /&gt;spalle, ti sembra che trasportino il mondo intero.&lt;br /&gt;A proposito ma l´Italia non ha ancora eletto un presidente donna, né&lt;br /&gt;alla carica più alta né a Palazzo Chigi. La scuola dei poveri promuove&lt;br /&gt;le donne, ma da noi sono sulle copertine dei rotocalchi e nello&lt;br /&gt;stupidario del circo televisivo.&lt;br /&gt;Avranno pazienza le donne africane, ma alla fine anche noi vivremo la&lt;br /&gt;stagione dell'emancipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.peacelink.it/mosaico/a/30387.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RINGRAZIO LA COLLEGA CHIARA MASTROSERIO CHE MI HA GIRATO LA BUONA NOTIZIA DI ANTONIO DELL'OLIO E CONDIVIDO PIENAMENTE LA DELICATE E RISPETTOSA  RIFLESSIONE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-734283235053751648?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/734283235053751648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=734283235053751648&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/734283235053751648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/734283235053751648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/10/una-donna-presidente-della-repubblica.html' title='UNA DONNA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? UNA IDEA DI GRANDE VALORE.'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-6608884855976677304</id><published>2009-09-30T20:35:00.004+02:00</published><updated>2009-09-30T20:43:23.577+02:00</updated><title type='text'>LENTI,SOLO DI NOME...PIERINO,IL NUOVO MARADONA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SsOmnpbtgHI/AAAAAAAAAQk/mWMZsMWaQ4Q/s1600-h/s6301662.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SsOmnpbtgHI/AAAAAAAAAQk/mWMZsMWaQ4Q/s320/s6301662.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387332779332436082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SAN GIORGIO IONICO ( FOTO SU CONCESSIONE DEL GENITORE DI PIERINO EL PIBE DE TARANTO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stadio Camp Nou di Barcellona,anno di Grazia 2019,finalissima di Champions League.I “blaugrana” hanno la possibilità di far ritornare la “Coppa con le orecchie” in Spagna.Al fianco del “veterano” Lionel Messi il giovane esordiente italo-tedesco, Piero Lenti.Il cronista di “Marca”(popolare giornale sportivo spagnolo)racconta:”Messi lascia che la sfera finisca tra i piedi di Lenti,una finta e poi un'altra,il “pibe di Taranto” manda la palla in fondo alla rete. La Champions ritorna in Spagna”.Fantacronaca, fantacalcio.Del  domani non v'è certezza ma il lettore sappia che di reale non v'è soltanto il riferimento a Messi ma vi è anche la figura di un “enfant terrible” del calcio che di anni in realtà oggi ne ha soltanto otto ma che, a giudicare da come calcia, dribbla,palleggia,se un domani davvero dovesse esserci questa finale,potrebbe davvero giocarla.Intanto il “suo” stadio è quello in erba sintetica degli impianti sportivi Dellisanti,in località San Giorgio Jonico,poi tutti gli altri campetti in cui scendono in campo gli under 8.Piero Lenti, nato in Germania,doppia nazionalità quindi con la prospettiva di poter scegliere , genitori di origini calabresi,frequenta la terza elementare presso la scuola Primaria “M.Nesca”di San Giorgio Jonico. In rete ci finisce spesso non solo per merito dei suoi piedi fantastici che sanno dare del “tu” alla palla .Visitare la rete...please, quella di You Tube o dei siti interessati alle curiosità calcistiche.Le straordinarie qualità di Pierino Lenti stanno facendo il giro del mondo.Il richiamo è forte e l'accostamento a Maradona è suggestivo. Lo abbiamo trovato nel suo habitat naturale, il campo, lo stesso dove l'attuale responsabile del settore giovanile del Taranto, Franco Dellisanti, insieme ad uno staff di tecnici federali,sotto la responsabilità del figlio Alessio,ha allestito una scuola calcio per i pulcini che per ora di certe fantacronaca non ne sentono affatto la necessità. Ma Pierino Lenti è uno che suscita emozioni forti. Lo abbiamo visto all'opera ed è davvero qualcosa da raccontare. Chi è nell'ambiente del calcio predica umiltà e sa benissimo che un conto è saper palleggiare con la palla,da calcio o da tennis,perbacco,farsi tutto il campo senza far cadere mai la sfera, e un conto è imparare davvero l'arte del calcio, saper stare in campo, amministrare la gara, fare i movimenti&lt;br /&gt;giusti ecc.Ma ,intanto, Piero Lenti, ha qualcosa davvero di speciale, ha realizzato gol straordinari ( “ha segnato persino da centrocampo- giura il suo papà Francesco-con una palombella incredibile”)Mirabilie, signori!Tanto da suscitare l'interesse di tv e giornali.Tanto da far venire l'acquolina in bocca a prestigiosi club nazionali e stranieri.Un tesoro da difendere.Un bambino da difendere.Uno studente da difendere.Un bambino che di Pierino...la peste ha soltanto il nome e gli occhi vispi e furbetti, i movimenti scaltri e felini in mezzo al campo.Perchè il suo rendimento a scuola è eccellente(e giura che gli piace tanto). La sua umiltà anche. Il disincanto per il calcio e tutto il mondo che lo circonda è totale. L'inno della Champions League che sa di “canto delle Sirene” (“Prima di ogni gara di Champions – racconta ancora papà Francesco- si ferma per ascoltare l'inno e immaginare di essere li”). - Pierino, hai un idolo (domanda scontata)? “Certo – risponde in modo perentorio- oggi è Messi.Ma io adoro Maradona.”Ma come puoi avere conosciuto, tu ,“el pibe de oro”?”Ho visto e rivisto i dvd. Grande”.Stupisce una qualità:l'uso del congiuntivo.Ed è spavaldo davanti alle telecamere. L'operatore Gianni Guarino e la collega Monica Arcadio di Telenorba,si guardano stupiti. Un personaggio mediatico. Anche. Il suo mister Michele Micello sembra attonito.”Francamente – dice davanti ai nostri taccuini-non immaginavo tanta eco. Pur sapendo di avere “in mano” qualcosa di straordinario.Piero è un talento naturale, non ho mai visto niente di simile.Ma mi stupisce la sua maturità,la sua tranquillità, quel suo restare con i piedi per terra.”Attento, Pierino,ti faccio la domanda-tranello: meglio un gol oppure un assist?”Meglio l'assist- risponde Pierino-dando l'impressione di fornire materiale sufficiente agli psicologi che non esiterebbero nel tracciare un identikit allocentrico piuttosto che egocentrico.Dati confermati dal suo volere stare in squadra con i suoi amici,con pregi e difetti.Perchè il lato sottile,umano e psicologico, appunto, è quello che induce a prestare attenzione alla sua crescita, totale,serena,disincantata. Papà Francesco lo sa.”Piero è per noi un dono di Dio. Qualcosa di straordinario.Come genitori lo abbiamo visto fare cose speciali da subito.”Ogni scarafone...? Pierino è comunque “vigile”, non svegliatelo dai suoi sogni,simili a quelli di tanti ragazzi. Tifa Milan e potrebbe essere un “difetto”per taluni ma non per chi capisce di calcio. Un giorno chissà al Camp Nou...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-6608884855976677304?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/6608884855976677304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=6608884855976677304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6608884855976677304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6608884855976677304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/09/lentisolo-di-nomepierinoil-nuovo.html' title='LENTI,SOLO DI NOME...PIERINO,IL NUOVO MARADONA!'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SsOmnpbtgHI/AAAAAAAAAQk/mWMZsMWaQ4Q/s72-c/s6301662.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3603659278125939603</id><published>2009-09-24T18:18:00.003+02:00</published><updated>2009-09-24T18:24:39.280+02:00</updated><title type='text'>GINOSA,W L'AMICIZIA.QUELLA AUTENTICA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SrudO65TEdI/AAAAAAAAAQU/PNa51Eq4W30/s1600-h/premiazione+ginosa+3"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SrudO65TEdI/AAAAAAAAAQU/PNa51Eq4W30/s320/premiazione+ginosa+3" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385070659104870866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' un sentimento forte che va oltre ogni ostacolo, oltre ogni difficoltà persino anche oltre la morte.E' l'amicizia quella decantata anche dai latini che non a caso ritenevano che (“nihil utilior,nihil dulcius amicitia”)“non vi fosse  sentimento più dolce, nè più utile dell'amicizia”. Avranno pensato questo le associazioni che hanno dato vita a Ginosa alla Giornata dell'Amicizia 2009 tutte impegnate nel sottolineare questo forte valore ogni ben più solida aspettativa. L'Associaizone Culturale Lu.Ma.Gi.Gi., il Patronato Inac, l'amministrazione comunale di Ginosa in collaborazione con l'Agesci Ginosa 2 e il Comitato Paralimpico hanno dato vita insieme ad una giornata di sport,di solidale vincolo e di vicinanza reciproca di fronte alle difficoltà della vita. In mattinata si sono svolte le partite a calcio a 5 tra ciechi assoluti, quindi una partita fra ciechi assoluti e una rappresentativa ginosina con occhi bendati mentre nel pomeriggio si è svolto una quadrangolare di calcetto dedicato a “Vittorio Rossi”, indimenticato “gigante buono” dell'Associazione Sportiva Delfino Taranto, prematuramente scomparso due anni fa, protagonista insieme ai suoi “fratelli di vita e di sport” di memorabili pagine nelle discipline Paralimpiche.Con il pensiero rivolto a Vittorio (premio alla memoria nelle mani dei suoi genitori, Carmine e Rosa Rossi)si sono incontrate le formazioni della Comunità Fratello Sole, gli Scout Ginosa 2,l'Associaizone Culturale Lu.Ma.Gi.Gi e gli stessi della Delfino Taranto.Nella tarda serata dopo le premiazioni è iniziato uno spettacolo musicale e i presenti hanno potuto degustare i prodotti tipici nel corso anche di una gara d'arrosto. Durante la manifestazione la dott.Paola Gattullo ha effettuato le visite mediche oculistiche gratuite nell'unità mobile oftalmica in collaborazione con la farmacia comunale dott.Montesano e l'unione Italiana Ciechi.E' stata una bella giornata di sport e di amicizia.Vera e profonda,una rarità in questi tempi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3603659278125939603?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3603659278125939603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3603659278125939603&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3603659278125939603'/><link 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width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1469950125418319284</id><published>2009-09-22T18:48:00.002+02:00</published><updated>2009-09-22T18:55:16.556+02:00</updated><title type='text'>KABUL AMARA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SrkBbb16ZZI/AAAAAAAAAQE/Zbs2Cvp7O1I/s1600-h/BANDIERA+ITALIA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 143px; height: 107px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SrkBbb16ZZI/AAAAAAAAAQE/Zbs2Cvp7O1I/s320/BANDIERA+ITALIA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384336400340116882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tristezza e miseria.Per i morti italiani,per i morti di tutte le guerre,per gli afgani in difficoltà.Kabul è amara.In attesa di buone notizie e l'annuncio lieve e confortante: la guerra è finita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1469950125418319284?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1469950125418319284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1469950125418319284&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1469950125418319284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1469950125418319284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/09/kabul-amara.html' title='KABUL AMARA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SrkBbb16ZZI/AAAAAAAAAQE/Zbs2Cvp7O1I/s72-c/BANDIERA+ITALIA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4003056790975033040</id><published>2009-09-12T18:16:00.002+02:00</published><updated>2009-09-12T18:22:38.678+02:00</updated><title type='text'>CIAO, PADRE EGIDIO!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se n'è andato nel Posto che rappresentava qui.Sicuramente in Paradiso.Sicuramente accanto al Padre che lo ha voluto tutto per sè.Padre Egidio Plastina,amico indimenticato.E' già forte la nostalgia.Erano anni che non ci si vedeva.Ma saperti li, in quella splendida Calabria,ci lasciava comuqnue felici.Le tue preghiere erano anche per noi che ti abbimo conosciuto, apprezzato ed amato.Dobbiamo dire grazie ai Giuseppini del Murialdo.Dobbiamo dire grazie a Dio per averti mandato sin da noi, terra di Puglia.Grazie a Te, padre Egidio.L'ultima speranza, la tua,era anche la nostra .Ci mancherai.Ci mancherà il tuo sorriso dietro il tuo "barbone".Ci mancheranno la tua semplicità e la tua sincerità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4003056790975033040?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4003056790975033040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4003056790975033040&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4003056790975033040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4003056790975033040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/09/ciao-padre-egidio.html' title='CIAO, PADRE EGIDIO!'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' 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href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7999008025476935450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7999008025476935450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7999008025476935450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/09/la-scomparsa-di-teresa-strada.html' title='LA SCOMPARSA DI TERESA STRADA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' 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La Commissione&lt;br /&gt;Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e la Commissione Episcopale per&lt;br /&gt;l’ecumenismo e il dialogo hanno proposto un Messaggio, che vi vogliamo proporre integralmente:&lt;br /&gt;“Laudato si’, mi’ Signore…per frate Vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo&lt;br /&gt;quale, a le Tue creature dài sustentamento”&lt;br /&gt;È questo l’invito alla lode al Signore per il dono dell’aria, fonte di vita per tutte le creature, che San&lt;br /&gt;Francesco proclama nel Cantico delle Creature: lodiamo Dio Creatore per gli innumerevoli doni del&lt;br /&gt;suo amore, sull’esempio del Santo di Assisi, patrono d’Italia, nella ricorrenza centenaria della&lt;br /&gt;presentazione della Regola a papa Innocenzo III, avvenuta nel 1209.&lt;br /&gt;In occasione della quarta Giornata per la salvaguardia del creato, proponiamo all’attenzione delle&lt;br /&gt;comunità ecclesiali il rinnovato impegno e l’attenzione per quel bene indispensabile alla vita di tutti&lt;br /&gt;che è l’aria. Riflettiamo sulla necessità di respirare aria più pulita e sul nostro contributo personale&lt;br /&gt;perché ciò avvenga. Riflettiamo pure sull’eventualità che gli elementi naturali possono dar luogo a&lt;br /&gt;catastrofi, ma soprattutto guardiamo ad essi con il cuore colmo di lode a Dio. Riscopriamo, anzi, in&lt;br /&gt;essi le sue stesse orme, secondo l’indicazione dell’episodio biblico di Elia sull’Oreb: egli incontra&lt;br /&gt;Dio non nel vento impetuoso e gagliardo, né nel terremoto né nel fuoco, ma nel vento leggero (1Re&lt;br /&gt;19,11-12). Guardiamo alle realtà del creato con quella purezza di cuore, invocata da Gesù nelle&lt;br /&gt;beatitudini (cfr. Mt 5,8), che giunge a vedere i doni di Dio in ogni luogo, anche nei gigli del campo&lt;br /&gt;e negli uccelli dell’aria (cfr. Lc 12,22-31).&lt;br /&gt;1. Lo Spirito di Dio&lt;br /&gt;L’aria che respiriamo è collegata con la vita. Soltanto quando respiriamo siamo in vita. Il libro della&lt;br /&gt;Genesi afferma: “il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un&lt;br /&gt;alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente” (2,7). Anzi, in Dio stesso la terza Persona è lo&lt;br /&gt;Spirito che dà la vita. Il venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II, nell’udienza generale del 2&lt;br /&gt;agosto 2000, spiegando il rapporto del Dio Trino con tutto il creato, diceva dello Spirito Santo:&lt;br /&gt;“Alla luce della fede cristiana, la creazione evoca in modo particolare lo Spirito Santo nel&lt;br /&gt;dinamismo che contraddistingue i rapporti tra le cose, all’interno del macrocosmo e del&lt;br /&gt;microcosmo, e che si manifesta soprattutto là dove nasce e si sviluppa la vita… Ogni forma di vita,&lt;br /&gt;di animazione, di amore, rinvia in ultima analisi a quello Spirito, di cui la Genesi dice che&lt;br /&gt;«aleggiava sulle acque» (Gen 1,2) all’alba della creazione e nel quale i cristiani, alla luce del Nuovo&lt;br /&gt;Testamento, riconoscono un riferimento alla Terza Persona della Santissima Trinità”.&lt;br /&gt;Gesù Cristo, che nella sua morte “gridò a gran voce ed emise lo spirito” (Mt 27,50) e “consegnò lo&lt;br /&gt;spirito” (Gv 19,30), apparve dopo la sua risurrezione ai discepoli e alitò su di loro, donando il suo&lt;br /&gt;Spirito in vista della remissione dei peccati e della riconciliazione con tutto il creato. Nel giorno&lt;br /&gt;della Pentecoste, poi, questo Spirito venne su tutti come vento impetuoso, per trasformare i cuori,&lt;br /&gt;per infondere coraggio e per creare comunione e solidarietà.&lt;br /&gt;San Paolo, nell’ottavo capitolo della lettera ai Romani, presenta lo Spirito divino che abita in noi e&lt;br /&gt;che ci libera dalle tendenze del peccato, rendendoci figli adottivi del Padre. Nel contempo, parla del&lt;br /&gt;gemito della creazione per le conseguenze del peccato e dei credenti, che hanno già le primizie&lt;br /&gt;dello Spirito e pure gemono interiormente. Tutto il creato soffre come nelle doglie del parto in&lt;br /&gt;attesa di essere un giorno reso partecipe della gloria dei figli di Dio. E lo stesso Spirito di Dio viene&lt;br /&gt;in aiuto alla nostra debolezza e intercede per noi con gemiti inesprimibili.&lt;br /&gt;2. “Conversione ecologica”&lt;br /&gt;Viviamo in un mondo contrassegnato dal peccato e nel contempo già redento e avviato a un&lt;br /&gt;processo di trasformazione, finché un giorno, da Colui che fa nuove tutte le cose (Ap 21,5), ci sarà&lt;br /&gt;dato un cielo nuovo e una terra nuova (Ap 21,1). La crisi ecologica appare come un momento di&lt;br /&gt;questo processo: è conseguenza del peccato se la rete delle relazioni con il creato appare lacerata e&lt;br /&gt;se gli effetti sul cambiamento climatico sono innegabili, se proprio l’aria – così necessaria per la&lt;br /&gt;vita – è inquinata da varie emissioni, in particolare da quelle dei cosiddetti “gas serra”. Se, però,&lt;br /&gt;prendiamo coscienza del peccato, che nasce da un rapporto sbagliato con il creato, siamo chiamati&lt;br /&gt;alla “conversione ecologica”, secondo l’espressione di Giovanni Paolo II.&lt;br /&gt;Il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa segnala la necessità di considerare “i rapporti tra&lt;br /&gt;l’attività umana e i cambiamenti climatici che, data la loro estrema complessità, devono essere&lt;br /&gt;opportunamente e costantemente seguiti a livello scientifico, politico e giuridico, nazionale e&lt;br /&gt;internazionale. Il clima è un bene che va protetto e richiede che, nei loro comportamenti, i&lt;br /&gt;consumatori e gli operatori di attività industriali sviluppino un maggior senso di responsabilità” (n.&lt;br /&gt;470). Il principio di precauzione ricorda che – anche laddove la certezza scientifica non fosse&lt;br /&gt;completa – l’ampiezza e la gravità delle possibili conseguenze (molte delle quali si stanno già&lt;br /&gt;manifestando) richiedono un’azione incisiva. Una tempestiva riduzione delle emissioni di “gas&lt;br /&gt;serra” è, dunque, una precauzione necessaria a tutela delle generazioni future, ma anche di quei&lt;br /&gt;poveri della terra, che già ora patiscono gli effetti dei mutamenti climatici.&lt;br /&gt;Occorre, dunque, un profondo rinnovamento del nostro modo di vivere e dell’economia, cercando&lt;br /&gt;di risparmiare energia con una maggiore sobrietà nei consumi, per esempio nell’uso di automezzi e&lt;br /&gt;nel riscaldamento degli edifici, ottimizzando l’uso dell’energia stessa – a partire dalla progettazione&lt;br /&gt;degli edifici stessi – e valorizzando le energie pulite e rinnovabili. Il Santo Padre Benedetto XVI ha&lt;br /&gt;richiamato a uno stile di vita più essenziale, come espressione di “una disciplina fatta anche di&lt;br /&gt;rinunce, una disciplina del riconoscimento degli altri, ai quali il creato appartiene tanto quanto a noi&lt;br /&gt;che più facilmente possiamo disporne; una disciplina della responsabilità nei riguardi del futuro&lt;br /&gt;degli altri e del nostro stesso futuro” (Incontro con il clero di Bressanone, 6 agosto 2008).&lt;br /&gt;3. Giustizia e sostenibilità&lt;br /&gt;L’impegno per la tutela della stabilità climatica è questione che coinvolge l’intera famiglia umana&lt;br /&gt;in una responsabilità comune, che pone anche una grave questione di giustizia: a sopportarne&lt;br /&gt;maggiormente le conseguenze sono spesso le popolazioni a cui è meno imputabile il mutamento&lt;br /&gt;climatico. Anche questo rende particolarmente importante la Conferenza internazionale sui&lt;br /&gt;cambiamenti climatici, che si svolgerà nel mese di dicembre a Copenaghen e nella quale la&lt;br /&gt;comunità internazionale dovrà definire le linee di un’efficace azione di contrasto del riscaldamento&lt;br /&gt;del pianeta per i prossimi decenni. Occorrerà, in particolare, una chiara disponibilità dei paesi più&lt;br /&gt;industrializzati – anzitutto quelli dell’Unione Europea – all’assunzione di responsabilità, muovendo&lt;br /&gt;i primi passi in un cammino che non potrà comunque raggiungere i propri obiettivi senza il&lt;br /&gt;contributo di tutti. Neppure il peso della crisi economico-finanziaria che investe l’intera comunità&lt;br /&gt;internazionale può esonerare da una collaborazione lungimirante per individuare e attivare misure&lt;br /&gt;efficaci a garantire la stabilità climatica: è un passaggio cruciale per verificare la disponibilità della&lt;br /&gt;famiglia umana ad abitare la terra secondo giustizia.&lt;br /&gt;In quanto credenti, siamo chiamati a un particolare impegno di custodia del creato, perché l’essere&lt;br /&gt;cristiani implica sempre e comunque una precisa responsabilità nei riguardi della creazione. «Il&lt;br /&gt;creato geme – lo percepiamo, quasi lo sentiamo – e attende persone umane che lo guardino a partire&lt;br /&gt;da Dio» (Benedetto XVI, Incontro con il clero di Bressanone).&lt;br /&gt;San Francesco d’Assisi, cantore della creazione, ci aiuti in questo impegno quotidiano.&lt;br /&gt;Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro e la Cura del Creato&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4254290453083809641?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4254290453083809641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4254290453083809641&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4254290453083809641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4254290453083809641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/08/difendiamo-il-creato.html' title='difendiamo il creato'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7377062908709478875</id><published>2009-08-15T23:11:00.001+02:00</published><updated>2009-08-15T23:15:02.889+02:00</updated><title type='text'>Materiale didattico interessante e stimolante sull’Unione europea</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SoclRsc0zdI/AAAAAAAAAPc/YtTuwpdieCw/s1600-h/Europa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370302066582670802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 110px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SoclRsc0zdI/AAAAAAAAAPc/YtTuwpdieCw/s200/Europa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Benvenuti all’angolo degli insegnanti, portale che presenta un ricco campionario di materiale didattico sull’Europa. Il materiale è stato prodotto da varie istituzioni europee e altri enti pubblici e non governativi per informare i giovani sull’Unione europea e le sue politiche.&lt;br /&gt;I siti, gli opuscoli, i libri, le mappe e i manifesti di cui è costituito spiegano cos’è e cosa fa l’Unione europea: vengono infatti trattati diversi argomenti e problemi della società di oggi, ad esempio cosa possiamo fare per proteggere l’ambiente, come vivere insieme in un mondo di pace e sicurezza per tutti ecc.&lt;br /&gt;Se cercate ispirazione per preparare le lezioni oppure informazioni concrete sulla storia o la cittadinanza europea, o ancora su argomenti più specifici, come la riduzione del consumo energetico di ciascuno, questo è il posto giusto in cui trovare utile materiale organizzato in base all’età degli allievi: basta cliccare sulla fascia d’età della vostra classe!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://europa.eu/teachers-corner/index_it.htm"&gt;http://europa.eu/teachers-corner/index_it.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7377062908709478875?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://europa.eu/teachers-corner/index_it.htm' title='Materiale didattico interessante e stimolante sull’Unione europea'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7377062908709478875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7377062908709478875&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7377062908709478875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7377062908709478875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/08/materiale-didattico-interessante-e.html' title='Materiale didattico interessante e stimolante sull’Unione europea'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SoclRsc0zdI/AAAAAAAAAPc/YtTuwpdieCw/s72-c/Europa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5105872418038085974</id><published>2009-08-15T22:50:00.001+02:00</published><updated>2009-08-15T22:52:05.547+02:00</updated><title type='text'>43 SAGRA DEL VINO.IL PROGRAMMA.</title><content type='html'>Carosino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Ero molto piccolo e ricordo che alla Sagra mi ci portavano i miei genitori”. Il tenero ricordo d’infanzia è dell’assessore regionale, Michele Pelillo intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della 43 edizione della Sagra del Vino di Carosino in rampa di lancio tra sentimento e nuovo entusiasmo, in programma dal 23 al 29 agosto prossimi. Pelillo,sia chiaro, non…appartiene al tempo “jurassico” ma ha toccato orgoglio e senso di appartenenza,scovando nel proprio scrigno personale portando avanti quella che poi è l’icona della stessa Sagra e cioè il tempo (45 anni in tutto compresi i due anni di “silenzio”)e il richiamo anche per chi si recava, si reca e si recherà nella città del buon vino. Pelillo è sinonimo di Ente Regione,dunque,all’altezza del quale hanno “sostato”in sede di presentazione,la Provincia tarantina e naturalmente quella comunale di casa. Due assessori provinciali “made in Carosino”, Giovanni Longo e Costanzo Carrieri,il sindaco Francesco Sapio e gli assessori comunali Maria Teresa Laneve e Onofrio Di Cillo, hanno completato l’orizzonte degli interventi nella cui sintesi spicca la coesione d’intenti nel consolidamento di una tradizione che pone al centro dell’interesse non soltanto il vino ma la cultura,lo spettacolo,l’arte,lo sport. Onore al vino,innanzitutto, con la notizia che riguarda l’attestazione del vino d’oc cui potrà avvalersi l’Antica Cantina Sociale.”Un vino – ha precisato l’assessore Di Cillo-che è stato dedicato a don Gaetano, il nome di colui (Gaetano Galeone, ndr)che donò l’antica cantina al quale dedichiamo anche un convegno”.Quello stesso  vino che ha oltrepassato i confini internazionali con le cantine Marinelli ( in Giappone hanno gustato questa produzione)e che ha ottenuto un riconoscimento al Vinitaly con la GM vini,dopo aver mandato in visibilio persino i finlandesi nell’inverno scorso.La sottolineatura,dunque, è parsa d’obbligo : “stiamo percorrendo una buona strada”,un giudizio comune agli assessori provinciali e comunali e anche un pensiero ricorrente nelle parole dello stesso sindaco, Franco Sapio che ha ringraziato “gli enti qui rappresentati poiché hanno dato alla Sagra una considerevole mano”.Una sagra che proporrà al suo interno il Premio Nazionale di Poesia Dionysiakos “Antonio Cinque” che , alla sua settima edizione, ha mandato avanti quindici finalisti e che alla fine ha premiato Manfredo Di Biasio di Fondi ( Latina), Anna Marinelli di San Giorgio Jonico e Manuela Capri di Crevalcore (Bo).La Sagra  che proporrà due concerti : uno con gli Alunni del Sole e il secondo con Raf. La Sagra che darà spazio alla   pizzica e al cui interno troverà giusta collocazione la V Edizione Calici di Primitivo con la mostra dei vini e la degustazione tipica nella splendida cornice del Castello D’Ayala Valva. Una novità quest’anno è rappresentata da  una sezione storica di uno spaccato di vita scolastica con suppellettile del primo ‘900 e una pezzetto di terreno agricolo con muretto a secco e arnesi dell’arte antica contadina. Suggestione ,poesia,storia, passione sportiva con il modellismo,tra presente e futuro, sotto la“nuvola” di profumata essenza di Bacco, sprigionata la sera del prossimo 23 agosto attraverso la zampillante fontana monumentale. Sgorgherà non acqua,ma (udite…udite)il buon vino di Carosino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vetrina del ricco cartellone è per il cantante Raf che di fatto chiuderà la Sagra il 29 agosto con lo spettacolo musicale in programma alle 21 in piazza Vittorio Emanuele. Contestualmente quella sera,all’interno del giardino D’Ayala Valva, a cura dell’osteria “Il Pero”,ci sarà una sera enograstronomica di pesce e vino. Un pizzico di revival e di nostalgia con gli alunni del Sole e questa volta il 23 agosto, giorno dell’apertura poco dopo l’apertura ufficiale della Sagra e dell’accensione della fontana. Sarà sempre la piazza la “location” ad ospitare il concerto degli Alunni del Sole. Lunedi 24 c’è spazio per il Premio Dionysiakos (ore 19.30) e a seguire con i canti e il cabaret. Martedi 25 agosto c’è un momento di grande sensibilità con la Campagna di sensibilizzazione “Un messaggio per non morire”.Musica, danza e teatro chiuderanno la serata. Mercoledi 26  la città potrà conoscere da vicino la squadra di calcio locale, la Stella Jonica Carosino che ha nel suo organico quest’anno giocatori dal passato importante come Gilberto D’Ignazio e Fabio Simonetti. Ma sarà la serata soprattutto del “Teatri…amo” 2009 la rassegna di teatro che svelerà i nomi dei vincitori e che soprattutto potrà dare giusta vetrina alla compagnia teatrale “Cicci Ti Santa”impegnata in un  gustosissimo “Non ti conosco più”.Giovedi 27 agosto è in programma alle 19.30 il convegno sul vino d’oc “Don Gaetano”, la rassegna di moda a cura dell’Accademia De Rubertis.Venerdi 28 agosto il 3° Raduno regionale dei Sommeliers dell’A.I.S. e e alle 21 notte di pizzica con “Scianari”, “Mute terre”, “Li Pizzicariddi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5105872418038085974?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5105872418038085974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5105872418038085974&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5105872418038085974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5105872418038085974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/08/43-sagra-del-vinoil-programma.html' title='43 SAGRA DEL VINO.IL PROGRAMMA.'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-6818796301297721208</id><published>2009-08-11T09:56:00.003+02:00</published><updated>2009-08-11T10:08:16.357+02:00</updated><title type='text'>LA SAGRA DI CAROSINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SoEmqlXfMII/AAAAAAAAAO8/SfWRs9OO33Y/s1600-h/vinoVendemmia.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368614743829328002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 296px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SoEmqlXfMII/AAAAAAAAAO8/SfWRs9OO33Y/s400/vinoVendemmia.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si terrà giovedi 13 agosto alle ore 19.30 nel castello D'Ayala Valva di Carosino la presentazione della Sagra del Vino in programma nella Città del buon Vino dal 23 al 29 agosto prossimi.La manifestazione anche quest’anno presenta un cartellone ricco di eventi: alla tradizionale mostra dei vini ed alla tipica fontana zampillante si affiancheranno spettacoli musicali di musica leggera e popolare con artisti di spessore nazionale ed internazionale, percorsi di degustazione enogastronomica, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche, sfilate di moda ed esibizioni di danza, momenti di dibattito socio-culturale, il premio nazionale di poesia “Dionysiakos”, Calici di Primitivo (degustazione guidata di soli primitivi con sommeliers dell’A.I.S) ed il raduno regionale dei sommeliers dell’A.I.S.. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-6818796301297721208?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/6818796301297721208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=6818796301297721208&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6818796301297721208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6818796301297721208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/08/la-sagra-di-carosino.html' title='LA SAGRA DI CAROSINO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SoEmqlXfMII/AAAAAAAAAO8/SfWRs9OO33Y/s72-c/vinoVendemmia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1481563689216232017</id><published>2009-08-06T19:24:00.001+02:00</published><updated>2009-08-06T19:26:00.431+02:00</updated><title type='text'>La Bibbia on line</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E’ on line dal 29 luglio 2009 la nuova versione del sito Bibbia Edu. All’indirizzo &lt;a href="http://www.bibbiaedu.it/"&gt;www.bibbiaedu.it&lt;/a&gt; è possibile leggere e "navigare" la Bibbia nella nuova edizione Cei del 2008. “La realtà sociale e culturale in cui ci troviamo a vivere oggi è in continua evoluzione. Essa mette in evidenza come i linguaggi e le tecniche del comunicare sono spesso fluide, dinamiche e veloci – sottolinea il vescovo Mariano Crociata, segretario generale della Cei nella presentazione del sito -. Nell’era di Internet e delle “reti sociali”, la Chiesa italiana è consapevole che l’accelerata innovazione tecnologica non è solo questione tecnica, ma coinvolge più profondamente l’uomo”. Il sito, funzionale e accessibile, è stato realizzato grazie all’impegno dell’Ufficio liturgico nazionale, dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e del Servizio Informatico della Cei. Sarà uno strumento utile per i così detti cybernauti che potranno leggere, studiare, approfondire la Parola attraverso quanto viene offerto dalle nuove tecnologie informatiche.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1481563689216232017?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1481563689216232017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1481563689216232017&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1481563689216232017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1481563689216232017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/08/la-bibbia-on-line.html' title='La Bibbia on line'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-616421676646728995</id><published>2009-08-04T18:47:00.000+02:00</published><updated>2009-08-04T18:48:38.660+02:00</updated><title type='text'>A un passo dal...trapasso!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carosino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la sosta, è  tornato  “Teatri…Amo” e lo ha  fatto  con il teatro di Lino Conte autore e regista di “Quanne a jatte non ge ste u sciorge balle”.Con il lavoro interpretato dalla Compagnia “I Fliaci” di Taranto,la Rassegna nazionale dedicata a “Francesco Lieti”, ha  offerto agli spettatori una commedia fuori concorso per un finale …“da copertina”domenica 1 agosto alle ore 21 nella Castello D’Ayala Valva.Ma  c’è una notizia nella notizia ed è quella che riguarda proprio la Compagnia Cicci Ti Santa che prima di mostrare al pubblico di casa nei prossimi 8 e 9 agosto il suo nuovo lavoro, ha”incassato”i primi applausi facendone un ricco carico in quel di Lecce all’interno della Rassegna del Teatro del Salento, “Le Parole della Memoria”.Con la regia del solito e bravo Antonio Spagnulo,la compagnia di attori di Carosino ha portata sul palcoscenico una commedia che non finirà di strappare applausi dal titolo “A un passo dal trapasso” di Raffaele Giostra .E’ una storia carica di vis comica in cui si intrecciano strane coincidenze con la ricerca spasmodica di affetto (ma forse più di consacrazione familiare)di Arturo che si trova a vivere in casa con la propria moglie ma anche e soprattutto con il terzo incomodo di una suocera invadente e per nulla propensa a sottolineare una minima virtù dello sfortunato marito. Il quale ultimo, con l’ausilio di un suo amico, (innanzitutto medico di professione a cui antepone il sentimento, suo malgrado,di amicizia)riesce a tramare una situazione in cui riesce a fingere di essere morto avendo notato che una signora del vicinato, fuori di testa dopo la morte  del proprio coniuge, riesce a vedere  cose strane e  soprattutto a rimpiangerne il congiunto. Si intrecciano cosi situazioni di grande ironia con l’intervento sula scena di personaggi scoppiettanti e di facile presa sullo spettatore. Di questa bella pagina di teatro, raccontata a Lecce l’altro ieri,la Comapagnia Teatrale Cicci Ti Santa, potrà dare ampiamente risalto nella chiusura della Rassegna che ha portato sotto i riflettori ben cinque compagnie teatrali con un verdetto finale che sarà reso noto proprio nella serata conclusiva che coinciderà anche con la Sagra del Vino di Carosino.Una cornice ad effetto, dunque, per una Rassegna che lo stesso Pino Fiorino, Direttore artistico del gruppo che è ben amalgamato e che presenta alcune individualità di buon spessore,non ha fatto a meno di considerare, senza spocchia, “sempre in crescita, nonostante le difficoltà in cui versa tutto il sistema e che non risparmia nemmeno la cerchia di appassionati. Di bello- ha proseguito Fiorino- trovo che- grazie alle compagnie teatrali intervenute- si rinsaldano i veri valori dell’amicizia e dello scambio culturale,dell’arricchimento reciproco e della crescita per certi aspetti professionale anche se per noi il teatro non è una professione Chi ci guadagna è soprattutto il nostro territorio del quale- chi viene da noi- è apprezza   l’ospitalità,l’organizzazione e la genuinità”. Ridando valore al sud e all’autentica unità italica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-616421676646728995?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/616421676646728995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=616421676646728995&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/616421676646728995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/616421676646728995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/08/un-passo-daltrapasso.html' title='A un passo dal...trapasso!'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4212191612366482967</id><published>2009-07-26T19:56:00.001+02:00</published><updated>2009-07-26T19:58:47.782+02:00</updated><title type='text'>VITTORIO,IL GIGANTE BUONO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmyZUemZKPI/AAAAAAAAAO0/doKfUstSE18/s1600-h/img002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362829833381947634" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmyZUemZKPI/AAAAAAAAAO0/doKfUstSE18/s200/img002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Di Dino Miccoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Uno su mille ce la fa”.E’ uno dei tanti ritornelli ( delle tante canzoni)di Gianni Morandi.Una espressione che si fa simbolo, quasi icona nella vita delle persone. La vita, ad esempio, di Vittorio, 28 anni,tarantino, giovane scout del Ta15 della Parrocchia Beato Nunzio Sulprizio di Taranto.Uno su mille, vince la propria battaglia. Lui non ci è riuscito. Due anni fa,dopo un anno e mezzo di coma,è salito alla Casa del Padre. Per ricordarlo i suoi “amici di buona strada” ( “buona strada” è il passaparola incoraggiante degli scouts di tutto il mondo)lo hanno collocato al centro di una tre giorni dedicata allo sport e alla gioia. Nei pressi della parrocchia Beato Nunzio Sulprizio,recintandone uno spazio quanto un campo di calcio, si è svolto un torneo con altre iniziative collaterali. Alla fine c’è stato il momento del ricordo di Vittorio Rossi,il “gigante buono”, come amavano chiamarlo coloro che tra capi scouts e “pari grado” lo hanno visto crescere tra le fila delle “divise azzurre”. Aveva un cuore grande ed una gavetta spaventosa, Vittorio,dopo avere lottato prima con quella che comunemente viene chiamata “diversabilità”.Un leggero ritardo psico -motorio diagnosticato in tenera età non gli impedisce di spiccare il volo nella vita, tra amarezze e delusioni ma anche in una costellazione di soddisfazioni nel campo della ippoterapia e delle vittorie in piscina ai Giochi Sportivi nazionali con i suoi amici di percorso dell’Associazione “Il Delfino” di Taranto, autori di un gesto che, ad esempio, i genitori dello stesso Vittorio, papà Carmine e mamma Rosa e del fratello Fabio non dimenticheranno mai. Ricordano con amarezza: “ Vittorio era nel letto di un ospedale in coma al seguito di un intervento chirurgico e i ragazzi dell’associazione gli portarono la medaglia di una vittoria sportiva conseguita in giornata” .Indimenticabile per la bellezza del gesto pur nella sua amara realtà,esempio illuminante e didascalico di quanta ricchezza sia riscontrabile nel mondo della divrsabilità. Don Giuseppe Carrieri, parroco di Beato Nunzio Sulprizio,ha avuto parole confortanti e pieni di speranza.”Il viaggio di Vittorio non è stato vano. Dio si è servito di lui facendone una grande vita, un grande esempio racchiuso nel suo sorriso e nella sua storia”.Gli scouts non si sono fermati qui. Hanno scritto alle alte “gerarchie” dello scoutismo nazionale dell’Agesci per fare di Vittorio un “capo scout”.Un riconoscimento alla memoria che sebbene non sia stato possibile ha incontrato le parole di profonda commozione e alto riconoscimento della storia singolare e tutt’altro che a lieto fine, dello scoutismo nazionale. Vittorio da lassù starà pensando ad una delle canzoni del suo artista preferito, quel Gianni Morandi che pure volle incontrarlo in uno dei recenti suoi concerti tenuti nel capoluogo ionico.”Io ti conosco”- gli disse Vittorio con semplicità. E Gianni gli rispose: “Anch’io conosco te”. E’ vero: uno su mille ce la fa. A lasciare un segno profondo e a dare mille motivi, al pari dei mille perché,per pensare alla morte come a qualcosa a cui non arrendersi mai.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4212191612366482967?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4212191612366482967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4212191612366482967&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4212191612366482967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4212191612366482967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/vittorioil-gigante-buono.html' title='VITTORIO,IL GIGANTE BUONO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmyZUemZKPI/AAAAAAAAAO0/doKfUstSE18/s72-c/img002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-529252632945035361</id><published>2009-07-23T20:09:00.000+02:00</published><updated>2009-07-23T20:10:32.417+02:00</updated><title type='text'>IL RAGAZZO CHE CREDEVA IN DIO</title><content type='html'>Parrocchia Regina Pacis - Lama&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ambito delle iniziative del programma estivo della Parrocchia Regina Pacis di Lama, venerdi 24 luglio alle ore 20, nel chiostro della chiesa sarà presentato il romanzo del pugliese Vito Bruno, Il ragazzo che credeva in Dio, che racconta le vicende di un sacerdote nel contesto di una Taranto bella e dannata, attraversata da fenomeni di disagio sociale ma anche da scie luminose di speranza. Alla presenza dell' Autore*  interverranno il dott. Antonio Morelli, presidente del Tribunale di Taranto, e don Maurizio Tarantino, direttore regionale della Caritas. L'organizzaizone è a cura della Biblioteca parrocchiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Vito Bruno nato a Crispiano (Ta)  nel 1957, in gioventù è vissuto ad Alberobello (Ba), da molti anni vive e lavora a Roma. Spesso però non può far a meno di tornare nei luoghi di origine.&lt;br /&gt; Ha esordito con le poesie "Movimenti" (Aelia Laelia ed., 1986) ha pubblicato poi il romanzo"Per invecchiare ho bisogno di tempo" (Stalker ed., 1990) quindi la raccolta "Cirlè ed altri racconti" (Feltrinelli ed., 1995) vincitrice del premio C. Pavese. Con il romanzo "Mare e Mare" (e/o 2000), ha vinto la selezione del Premio Campiello 2000, ottenedo un ottimo successo di vendite. Nel 2003 esce il romanzo "Domenica ti vengo a trovare" (Marsilio 2003).Da febbraio 2009 è in libreria l'ultimo romanzo "Il ragazzo che credeva in Dio" (Fazi editore 2009).&lt;br /&gt; Collabora con il Corriere della Sera come editorialista del Corriere del Mezzogiorno ed è autore di soggetti e sceneggiature.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-529252632945035361?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/529252632945035361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=529252632945035361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/529252632945035361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/529252632945035361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/il-ragazzo-che-credeva-in-dio.html' title='IL RAGAZZO CHE CREDEVA IN DIO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7122927654751320648</id><published>2009-07-22T22:52:00.004+02:00</published><updated>2009-07-22T22:57:32.640+02:00</updated><title type='text'>CAROSINO/ESTATE AZZURRA,UN TUFFO NELLA STORIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Smd83JTtaLI/AAAAAAAAAOs/7IKlPLefLE8/s1600-h/Estate_Azzurra_%2708_-_serata_conclusiva.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361391168241100978" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Smd83JTtaLI/AAAAAAAAAOs/7IKlPLefLE8/s200/Estate_Azzurra_%2708_-_serata_conclusiva.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Smd8oBGK4eI/AAAAAAAAAOk/Fu2200MVrsw/s1600-h/Estate_Azzurra_%2708_-esibizione_sbandieratori_nel_centro_storico_di_Carosino_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361390908338790882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Smd8oBGK4eI/AAAAAAAAAOk/Fu2200MVrsw/s320/Estate_Azzurra_%2708_-esibizione_sbandieratori_nel_centro_storico_di_Carosino_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carosino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre giorni dentro la storia dei rioni,della comunità locale sulla scia delle passate edizioni che hanno consolidato lo spirito fiero e proiettato nel futuro del comune che è conosciuto per la Sagra del Vino. Con queste premesse parte venerdi alle ore 19.00 Estate Azzurra 2009 con il corteo storico dei Rioni carosinesi, che attraverserà il paese, accompagnato dagli Sbandieratori del Rione San Basilio di Oria. Il corteo effettuerà cinque soste nei punti ove sono stati realizzati, dal maestro Biagio Lieti, i murales raffiguranti gli stemmi rionali. Durante le brevi fermate, sarà possibile degustare alcuni piatti della tradizione culinaria locale ed assistere alle esibizioni degli sbandieratori. A seguire, in Piazza V. Emanuele III, intorno alle ore 21.00, ci sarà la presentazione della rassegna con il discorso delle Autorità civili e la benedizione del Palio. La manifestazione entrerà nel vivo con i giochi (lecca il gelato, la pignata, gara della barzelletta, il percorso di guerra, miss estate azzurra) e gli intrattenimenti proposti dalla scuole di danza Keos e New Body House, dalla compagnia teatrale La Crasta e dal gruppo folk “Katundy”. Non solo Sagra del Vino, dunque, per la quale esperienza sono già in atto i preparativi e non solo “Teatri…Amo”, la rassegna nazionale del teatro amatoriale che ha lasciato il passo proprio a Estate Azzurra nel segno di una condivisione di intenti che offre cosi un ventaglio di proposte e di continuo divertimento. Ma tornando a Estate Azzurra il Coge (Comitato organizzativo dei Giochi Estivi)ha preparato un fitto programma che proseguirà sabato 25 luglio, dalle ore 21,00, con la seconda serata del Palio dei Rioni che prevede ancora giochi (il pendolo, mix dance, tiro alla fune, mister estate azzurra, l’ago nel pagliaio) e le esibizioni delle scuole di danza Elios, gli sketch della compagnia teatrale La Crasta e dell’attore di cabaret Mimmo Campo, e del gruppo di musica popolare Li Pizzicariddi.&lt;br /&gt;“L’ultima serata di gran gala si svolgerà domenica prossima, dalle ore 21,00, nel corso della quale i cinque rioni si daranno battaglia con: lo sketch azzurro, la spaghettata, la gara canora, e le attese finali di miss e mister estate azzurra. Alla fine della kermesse sarà assegnato il Palio dei Rioni alla squadra vincitrice. Durante la serata, musica dal vivo con il gruppo pop “Quelli che…”, le coreografie proposte dalla scuola di ballo Luant Dance e le divertenti gags di Alessandro Avrusci e... tanto altro ancora.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie particolare ad ANTONELLO RAIMONDO per le notizie e le foto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7122927654751320648?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7122927654751320648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7122927654751320648&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7122927654751320648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7122927654751320648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/carosino7estate-azzurraun-tuffo-nella.html' title='CAROSINO/ESTATE AZZURRA,UN TUFFO NELLA STORIA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Smd83JTtaLI/AAAAAAAAAOs/7IKlPLefLE8/s72-c/Estate_Azzurra_%2708_-_serata_conclusiva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2373953999778723791</id><published>2009-07-20T18:50:00.003+02:00</published><updated>2009-07-20T19:11:55.412+02:00</updated><title type='text'>CERTA TV CHE SCARTA ...L'IPOTESI- DIO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmSlSLgtoEI/AAAAAAAAAOc/bMxukJPlpA8/s1600-h/UOMO+SOLO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360591188223959106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmSlSLgtoEI/AAAAAAAAAOc/bMxukJPlpA8/s200/UOMO+SOLO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;D.M.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In prima serata la tv ( in genere) si è davvero impegnata a trasmettere, quasi all'unisono,programmi o film che , a vario titolo, hanno come oggetto l'ignoto, il mistero,direi anche l'apocalisse! Trovo un tentativo maldestro quello di Enrico Ruggieri, ad esempio,del quale non metto in discussione la curiosità e l'intelligenza, ma al quale bisognerebbe far comprendere che certe trasmissioni scientifiche devono guidarle e costruirle personaggi d'altro stampo.Detto che gli Angela sono unici ( Piero è imbattibile)io sarei prudente su alcune trasmissioni fatte di alieni,fantasmi,luoghi orror ecc.Sembra che siano tutti d'accordo (tranne i giornalisti scientifici e gli uomini di cultura,vedi Augias,per dirne un altro)sul fatto di andare a scovare sul "presunto mistero" che aggiunge altra cattiva informazione ad una precaria tribuna di spettatori attratta più dalla morbosità che dal sapere sic et simpliciter.Lo sfondo sembra quello di un uomo a caccia di zone d'ombra.Oggi è alla page interessarsi degli alieni.Come credente mi domando perchè non ci si interroga sull'esistenza di Dio...In fondo, filosoficamente parlando,se arriviamo all'esistena di un alieno,potremmo aspettarci il "salto di qualità" ulteriore di trovare Dio?Provocazioni,è chiaro,ma quest'uomo moderno pur di fare audience inventa di interessarsi del dolore di una donna che si dice essere stata rapita dagli alieni( vero Ruggieri?).Trovo conforto in Augias che da non credente, con molta onestà intellettuale, si lascia almeno accarezzare dal dubbio dell'esistenza di Dio confrontandosi con i credenti, anche denotando, a volte,ingiusticato anticlericalismo.Viva Augias, in questo caso anche se io mi tengo ben stretto la famiglia Angela...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2373953999778723791?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2373953999778723791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2373953999778723791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2373953999778723791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2373953999778723791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/certa-tv-che-scarta-lipotesi-dio.html' title='CERTA TV CHE SCARTA ...L&apos;IPOTESI- DIO!'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmSlSLgtoEI/AAAAAAAAAOc/bMxukJPlpA8/s72-c/UOMO+SOLO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-142995696697017824</id><published>2009-07-17T20:41:00.001+02:00</published><updated>2009-07-17T20:42:32.276+02:00</updated><title type='text'>SPEGNERE I COMPUTER ! Parola di Google...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Evviva i mass media se sappiamo pure spegnerli    &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onclick="window.open('/pls/cci_new_v3/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=6594&amp;amp;attiva_menu=0&amp;amp;nohtml=0','finestra','menubar=no,toolbars=no,resizable=yes,scrollbars=yes,left=35,top=175,width=750,height=600');return(false);" href=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;di Vincenzo Grienti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Spegnete i computer e cominciate a vivere: è il consiglio che a sorpresa Eric Schimidt, amministratore delegato di Google, ha dato agli studenti dell’Università della Pennsylvania, riuniti qualche giorno fa per il consueto appuntamento della cerimonia delle lauree. Il capo del colosso californiano ha esortato a gustare di più la vita reale lasciando da parte quella virtuale: « Spegnete i cellulari, i computer, per guardare la gente che vi circonda e decidere che gli esseri umani sono la cosa più importante nella vita » ( Ansa del 19 maggio 2009) ha spiegato Schimidt. In una sola formula le dichiarazioni dell’Ad di Google potrebbero essere declinate così: meno computer e più vita reale in un momento in cui il social networking sta spopolando e oltre 200 milioni di persone nel mondo sono iscritti a Facebook, tra i più famosi social network.« Il nostro obiettivo è tenervi sempre più attaccati, ma siete voi che sapete dov’è l’interruttore per spegnere » , ha affermato il manager. Si potrebbe pensare a un dietrofront rispetto alla mission dell’industria del web, ossia di incitare gli utenti a rimanere « sempre connessi » ? No, forse un tentativo di ri&amp;shy;focalizzazione dei valori autentici. Le parole del manager di Google, infatti, mettono al centro la persona umana in un momento storico in cui i media elettrici stanno facendo dibattere sul rapporto tra virtuale e reale. Davanti a ciò Schimidt ha scelto la vita reale: « Niente batte la felicità di tener per mano un nipotino quando fa i primi passi » , ha sottolineato. Parole che fanno riflettere sulla soglia della 43 ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali in cui Benedetto XVI invita a « promuovere una cultura del rispetto, del dialogo, dell’amicizia ».Entrare nella nuova mentalità del web resta importante, non per essere inghiottiti dall’ipertecnologia, come accade del resto agli entusiasti di Internet, ma solo per elaborare un discernimento sia nei confronti degli entusiasti, sia nei confronti dei critici catastrofisti. Le dichiarazioni di Eric Schmidt, soprattutto perché pronunciate in un contesto come l’università, luogo di formazione ed educazione, rivestono un significato importante: anche in questo ambiente virtuale non bisogna dimenticare l’esistenza di una ' emergenza educativa' che invita le famiglie e gli educatori ad essere preparati, ad arrivare prima che la velocità degli strumenti prenda il sopravvento sull’uomo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-142995696697017824?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/142995696697017824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=142995696697017824&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/142995696697017824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/142995696697017824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/spegnere-i-computer-parola-di-google.html' title='SPEGNERE I COMPUTER ! Parola di Google...'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-791039172414740640</id><published>2009-07-17T20:09:00.002+02:00</published><updated>2009-07-17T20:17:31.783+02:00</updated><title type='text'>L'ECCELLENZA DELL'ARTE ITALIANA AL G8</title><content type='html'>L'opera d'arte totale Antonio Canova. L'invenzione della bellezza donata dal governo italiano ai Grandi del G8. DAL SITO DI MARILENA FERRARI.(&lt;a href="http://www.marilenaferrari.it/"&gt;www.marilenaferrari.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onclick="$('appear_demo').appear();agg_popup('popup_container','popup.php?id=62&amp;amp;md=13'); return false;" href="http://www.marilenaferrari-fmr.it/it/news_ed_eventi/scheda.php?id=62#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onclick="$('appear_demo').appear();agg_popup('popup_container','popup.php?id=95&amp;amp;md=14');return false;" href="http://www.marilenaferrari-fmr.it/it/news_ed_eventi/scheda.php?id=62#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onclick="$('appear_demo').appear();agg_popup('popup_container','popup.php?id=94&amp;amp;md=14');return false;" href="http://www.marilenaferrari-fmr.it/it/news_ed_eventi/scheda.php?id=62#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onclick="$('appear_demo').appear();agg_popup('popup_container','popup.php?id=96&amp;amp;md=14');return false;" href="http://www.marilenaferrari-fmr.it/it/news_ed_eventi/scheda.php?id=62#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marilenaferrari-fmr.it/it/news_ed_eventi/scheda.php?id=61"&gt;Marilena Ferrari-FMR realizza la rivista ufficiale del G8 con prefazione di Silvio Berlusconi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un capolavoro in forma di libro, simbolo dell'eccellenza italiana. Si tratta dell'opera d'arte totale Antonio Canova. L'invenzione della bellezza, creata dalla Fondazione Marilena Ferrari e voluta dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, come omaggio per i Capi di Stato partecipanti al G8.&lt;br /&gt;La consegna del dono è avvenuta mercoledì 8 luglio, a Coppito, presso la caserma della Guardia di Finanza che ospita i lavori del summit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opera è stata scelta per due motivi: primo perché Antonio Canova si può considerare il primo ambasciatore universale della bellezza italiana; secondo perché che quest'opera d'arte simbolicamente rappresenta la sintesi delle due maggiori eccellenze italiane: l'immenso patrimonio artistico culturale del nostro paese e la plurisecolare tradizione alto-artigianale dell'Italia.&lt;br /&gt;Per celebrare nel terzo millennio il genio di Canova, i più significativi maestri d'arte della tradizione artigianale italiana hanno lavorato congiuntamente, come nel Rinascimento, e hanno permesso il dono con la loro generosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opera d'arte Antonio Canova. L'invenzione della bellezza è stata realizzata in soli 10 esemplari numerati in cifre arabe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo esemplare è stato destinato al Primo Ministro canadese Stephen Harper;&lt;br /&gt;il secondo al Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy;&lt;br /&gt;il terzo a Angela Merkel, Cancelliere Federale di Germania;&lt;br /&gt;il quarto a Taro Aso, Primo Ministro giapponese;&lt;br /&gt;il quinto a Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri italiano;&lt;br /&gt;il sesto a Gordon Brown, Primo Ministro del Regno Unito;&lt;br /&gt;il settimo a Dmitry Medvedev, Presidente della Federazione russa;&lt;br /&gt;l'ottavo a Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti d'America;&lt;br /&gt;il nono a Fredrik Reinfeldt, Primo Ministro del Regno di Svezia e Presidente di turno del Consiglio dell'Unione Europea;&lt;br /&gt;il decimo a José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caratteristiche dell'opera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In copertina è stato posto un bassorilievo di marmo raffigurante un particolare dell'opera di Canova Le Grazie e Venere danzano davanti a Marte, realizzato in marmo statuario delle cave dei Fantiscritti di Carrara, le stesse che rifornivano Antonio Canova. Il bassorilievo è incastonato in un broccato di velluto con trama in fili oro.&lt;br /&gt;All'interno, su una speciale carta velata in puro cotone fatta a mano e impreziosita dalla filigrana Antonio Canova sono stati impressi al torchio selezioni di testi di autori coevi del Canova.&lt;br /&gt;Fanno da contrappunto ai testi 26 tavole raffiguranti le tempere di Canova, tutte applicate a mano, stampate con tecnica litoserigrafica, 5 incisioni ad acquaforte e 77 foto delle opere canoviane scattate da Mimmo Jodice.&lt;br /&gt;Ogni singolo componente dell'opera è stato rilegato a mano.&lt;br /&gt;Sul frontespizio di ogni esemplare sono state calligrafate le dediche personalizzate per ognuno dei Capi di Stato partecipanti al G8.&lt;br /&gt;Ogni singola opera d'arte è accompagnata dalla trascrizione manuale degli inni nazionali di ogni paese, decorati con miniature che richiamano la storia e le tradizioni di ciascuna nazione.&lt;br /&gt;L'opera d'arte si completa, inoltre, con un segnalibro in seta con l'emblema di ogni singolo paese e una lente di ingrandimento. I supporti del segnalibro e della lente sono stati fusi in argento 925 e patinati in oro anticato.&lt;br /&gt;Custodisce l'opera d'arte, un esclusivo scrigno in legno di frassino e di mogano rifinito manualmente in foglia d'oro, interamente rivestito in seta. Sullo scrigno il simbolo del G8, lo stemma dell'Italia e lo stemma del paese destinatario.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-791039172414740640?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/791039172414740640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=791039172414740640&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/791039172414740640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/791039172414740640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/leccellenza-dellarte-italiana-al-g8.html' title='L&apos;ECCELLENZA DELL&apos;ARTE ITALIANA AL G8'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2267828640425527992</id><published>2009-07-17T13:37:00.003+02:00</published><updated>2009-07-17T13:44:01.130+02:00</updated><title type='text'>RIPENSANDO ALL' ABRUZZO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmBjmiiZPyI/AAAAAAAAAOU/XMiwJCMCB9E/s1600-h/S6301574.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359393070328135458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmBjmiiZPyI/AAAAAAAAAOU/XMiwJCMCB9E/s200/S6301574.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Giorgio Jonico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Echi dell’Abruzzo, lievi,gradevoli e condivisi. Chi si aspettava di trovare il grido di dolore ( non ci sarebbe stato nulla di male)è rimasto deluso. La solenne celebrazione del SS. Crocefisso, riportata nel gradimento dei parrocchiani e del paese dal parroco di Maria SS. Immacolata, don Giancarlo Ruggieri, si è chiusa con la consegna alla comunità dell’Icona del Calvario, con le parole incoraggianti dell’arcivescovo di Taranto, Mons. Benigno Luigi Papa. Il Triduo di festeggiamenti ha però posto in risalto non soltanto il Crocefisso,ma il popolo che più di altri in questo momento sembra esserne icona vivente. La presenza del cappellano della Casa dello Studente, don Gino Epicoco&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt; e di alcuni giovani scampati al terremoto di aprile,ha suscitato una forte commozione ma è stata anche una splendida lezione di vita. E’ stato soprattutto il giovane sacerdote de L’Aquila a “scrivere” le pagine più belle di questi giorni di fraterno gemellaggio. Le sue omelie sono state improntate, con un taglio semplice e convincente,al richiamo costante dei principi del Vangelo soprattutto per le “provocazioni” che ancora oggi il Crocefisso cerca di gettare nella quotidianità. Ma ha destato grande ammirazione il richiamo di don Gino al significato della Resurrezione, la stessa che il popolo d’Abruzzo ha deciso di incarnare. Ne sono testimonianza anche le parole di quattro giovani universitari che frequentano l’ateneo de L’Aquila e che hanno visto morire anche alcuni loro compagni.”La nostra forza è quello di restare uniti”- dice Angela,26 anni,con la quale è in sintonia Maria Cristina,25 anni che spiega anche come “poco alla volta stiamo tornando alla normalità”- sorvolando sui ricordi di quell’infausto giorno, il giorno del sisma.”Credo che ora bisogna parlare ed agire con sano ottimismo”. Coraggio e determinazione. Gli stessi sentimenti e le stesse sensazioni che hanno accompagnato gli interventi di don Gino Epicoco,un viso straordinariamente da ragazzino che fa da contraltare alla sua forza persuasiva e convincente impregnata di saggezza. “Non sono certo io- dice con modestia- è la forza del Vangelo, è lo Spirito Santo che soffia su di noi”. Lo stesso che sembra soffiare sulla gente d’Abruzzo.”Tra le tante cose che mi sono chiesto – raccontava ai fedeli don Gino - è perché il Signore avesse risparmiato me e non qualche altra mamma rimasta sepolta sotto le macerie. Anche stando qui tra voi ho capito che c’è un disegno di Dio che mi porta a dover fare sempre di più”. Pochi accenni alla tragedia. E’ prevalso l’ottimismo, la forza della vita. Don Gino porterà al “proprio” Vescovo, Mons. Giuseppe Molinari,il Riconoscimento della Solidarietà “SS. Crocifisso”- Città di San Giorgio Jonico. A fare da corollario anche la consegna di alcune opere dello scultore Lino Agnini al presule abruzzese e allo stesso Mons. Papa. Alla popolazione abruzzese sarà consegnata la somma ricavata dalle offerte delle celebrazioni. Ma ciò che ha fatto realmente notizia è stata la incoraggiante presenza di un giovane sacerdote e dei ragazzi scampati alla morte, testimoni che presto L’Aquila risorgerà più forte di prima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2267828640425527992?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2267828640425527992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2267828640425527992&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2267828640425527992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2267828640425527992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/07/ripensando-allabruzzo.html' title='RIPENSANDO ALL&apos; ABRUZZO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SmBjmiiZPyI/AAAAAAAAAOU/XMiwJCMCB9E/s72-c/S6301574.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-187571438331541204</id><published>2009-06-27T12:30:00.002+02:00</published><updated>2009-06-27T12:32:53.272+02:00</updated><title type='text'>TEATRI...AMO, TORNA LA PASSIONE PER IL TEATRO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SkX1Tq6PmrI/AAAAAAAAAOM/fbfACbVdOEg/s1600-h/Locandina_Teatri___amo_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351953450484603570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SkX1Tq6PmrI/AAAAAAAAAOM/fbfACbVdOEg/s200/Locandina_Teatri___amo_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carosino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ E’ finito il teatrino”, ma per fortuna non è finita la rassegna teatrale… “Teatri…amo”. Prendendo spunto dal titolo della prima opera in scena sabato prossimo, nel Castello D’Ayala Valva (Compagnia Stabile Skenè di Frattamaggiore, a cura di U.P.T.C per la regia di Giuseppe Barbato)mutuandone i termini giunge dalla Città della Sagra del Vino,il grido di passione per l’arte del palcoscenico. Il Premio Nazionale per il Teatro Amatoriale “Francesco Lieti” prenderà il via il prossimo 27 giugno con una settimana di ritardo rispetto a quanto preannunciato per le cattive condizioni del tempo della scorsa settimana e terminerà il prossimo 9 agosto. Cinque le finaliste con due spettacoli teatrali fuori concorso , il primo del quale è affidato alla Compagnia “I Fliaci” di Lino Conte autore e regista di “Quanne a jatte non ge ste u sciorge balle”(1 agosto)mentre la seconda , a chiusura (8-9 agosto)con la stessa Compagnia Cicci Ti santa in “A un passo dal trapasso” (di Raffaele Giostra per la regia di Antonio Spagnulo).Tra l’inizio e la fine di una magica avventura quale possa essere anche quest’anno “Teatri…amo” c’è una mole di lavoro notevole, tanta passione e il fascino del teatro che sarà ospitato sempre nella suggestiva cornice del D’Ayala Valva probabilmente una “location” a cui , almeno nel periodo estivo, non si potrà rinunciare nemmeno quando sarà consegnato alla comunità quello che lo stesso Pino Fiorino ha considerato “il gioiello del teatro comunale”.Il livello della rassegna è salito di tono, anche quest’anno gli organizzatori giurano sul salto di qualità.Non c’è da dubitare perché cosi è stato lo scorso anno e se le compagnie teatrali sono in finale vuol dire che un motivo valido ci sarà.Nello specifico ,dopo l’apertura della Compagnia Stabile Skenè, toccherà ,il giorno successivo, domenica 28 giugno, alla Compagnia “C.L.A.E.T.” di Palombina Nuova (An) il cui cast di attori si cimenterà in un lavoro di Angelo Longoni per la regia di Davide Giovagnetti dal titolo che …promette bene quanto a stranezze e imprevedibilità: “Xanax”.Doppio spettacolo, dunque, per un week end da favola. Il prossimo 5 luglio,invece,la rassegna tornerà a parlare campano con la Compagnia Associazione Culturale Teatro Mio” di Vico Equense (Na). “Meno male che c’è Attilio” è titolo del lavoro finalista di Bruno Alvino per la regia dello stesso autore.Con vero piacere gli spettatori affezionati della rassegna potranno applaudire la Compagnia Teatro Immagine di Salzano ( Venezia) che con la regia di Benoit Roland quest’anno(12 luglio) cercheranno il bis nel Premio Teatri…amo con “I Promessi Sposi”.Prima della sosta per i Giochi Estivi di Carosino,il 19 luglio salirà sul palcoscenico la “Compagnia I Cattivi di Cuore”di Imperia che con la regia di Gino Brusco darà vita ad un’opera dal titolo “Le Muse Orfane” di Michael Marc Bouchard.Ricco e variegato cartellone, dunque, che a dispetto della crisi ripropone le stesse “antiche” risorse di sempre: il desiderio di fare del teatro un momento di crescita culturale e sociale, di assoluto divertimento e di aggregazione. “Il fatto che vengano da noi tante compagnie teatrali – ha detto tra l’altro Pino Fiorino- ci riempie di gioia, presuppone il segno del’accoglienza e anche per questo noi non ci faremo trovare impreparati.Per il resto Teatri…amo parlerà lo stesso linguaggio e alla fine i valori emergeranno,come sempre. In più, posso anticipare che è in programma una bella sorpresa finale. Ma non fatemi aggiungere altro.”Sipario per tutti gli spettacoli ore 21.Ingresso 5 euro, abbonamenti 25 euro. Infoline.334884137,oppure info@ciccitisantateatro.it;www.ciccitisantateatro.it.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-187571438331541204?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/187571438331541204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=187571438331541204&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/187571438331541204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/187571438331541204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/06/teatriamo-torna-la-passione-per-il.html' title='TEATRI...AMO, TORNA LA PASSIONE PER IL TEATRO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SkX1Tq6PmrI/AAAAAAAAAOM/fbfACbVdOEg/s72-c/Locandina_Teatri___amo_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4723135450960430108</id><published>2009-06-27T12:26:00.002+02:00</published><updated>2009-06-27T12:29:55.966+02:00</updated><title type='text'>LA VALIGIA CON LO SPAGO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SkX0ejcPguI/AAAAAAAAAOE/XBSo9lGUXKA/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351952537946653410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SkX0ejcPguI/AAAAAAAAAOE/XBSo9lGUXKA/s200/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' scattato il passaparola pe runa nuova trasmissione che andrà in onda su Rai Uno in seconda serata il cui titolo è "La valigia con lo spago".Lo spot televisivo rende l'idea, il titolo evoca situazioni ch abbiamo passato noi italini, siamo curiosi di vedere cosa e come sarà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4723135450960430108?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4723135450960430108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4723135450960430108&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4723135450960430108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4723135450960430108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/06/la-valigia-con-lo-spago.html' title='LA VALIGIA CON LO SPAGO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SkX0ejcPguI/AAAAAAAAAOE/XBSo9lGUXKA/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1436886118693875059</id><published>2009-06-06T18:43:00.002+02:00</published><updated>2009-06-06T18:46:29.558+02:00</updated><title type='text'>san giorgio jonico, un murales per la scuola</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SiqdTVDOsNI/AAAAAAAAAN8/0SpCePMOa9o/s1600-h/S6301474.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344256863222280402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SiqdTVDOsNI/AAAAAAAAAN8/0SpCePMOa9o/s200/S6301474.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Giorgio Jonico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un murales per la scuola primaria “M.Nesca”.Quando non arriva l’azione degli amministratori giunge l’opera dei liberi cittadini. Quelli del “Comitato Genitori “M.Nesca”, strumento operativo dell’omonima scuola primaria che fa capo all’Istituto Comprensivo “G.. Pascoli”, hanno da tempo intrapreso la strada dell’impegno a favore dei propri figli e del territorio. Con o senza aiuti istituzionali portano avanti un progetto di impegno sociale per una cittadinanza attiva. L’ultima idea è stata quella di realizzare, con l’aiuto di due artisti ( Massimo De Lorenzis e Andrea Cristaldi)un murales che rende l’ingresso della scuola molto bello.” Lo scopo – hanno detto all’unisono i componenti il Comitato genitori- è quello di dare una nuova immagine del territorio, i ragazzi sono impegnati in qualcosa che appartiene a loro.Nel caso del murales sono gli alunni che accompagnano il lavoro dei due esperti. Speriamo di dare a questa via un significato culturale perché questa non è una iniziativa isolata. Facciamo di necessità virtù, ci autotassiamo e portiamo avanti un progetto che collabora a migliorare il nostro paese.”Per De Lorenzis, la trovata del murales (da non confondere con i graffiti che evocano disagio e messaggi diversi dai buoni valori)”potrebbe essere un trampolino di lancio per una nuova visione del bello nel nostro paese.”De Lorenzis , che si è reso nel recente passato promotore di iniziative artistiche,lancia anche il messaggio affinchè “vengano promosse iniziative di questo tipo con lo scopo di promuovere l’arte e la cultura allargando i nostri orizzonti. Per disegnare e colorare un paese più bello”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1436886118693875059?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1436886118693875059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1436886118693875059&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1436886118693875059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1436886118693875059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/06/san-giorgio-jonico-un-murales-per-la.html' title='san giorgio jonico, un murales per la scuola'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SiqdTVDOsNI/AAAAAAAAAN8/0SpCePMOa9o/s72-c/S6301474.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5586045676355644731</id><published>2009-05-24T13:00:00.000+02:00</published><updated>2009-05-24T13:01:53.372+02:00</updated><title type='text'>La 33 Edizione della Strataranto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;  E' targata Marocco la 33ª edizione della Strataranto. La corsa su strada di 10 km che si è disputata questa mattina sulle strade di Taranto, organizzata dalla Podistica Taras Shopping Sport, è stata vinta dal marocchino Issam Zaid, nato a Casablanca nel 1986, già vincitore lo scorso anno a Taranto di Vivicittà.&lt;br /&gt;  Zaid, tesserato per la Polisportiva Rocco Scotellaro Matera, si è imposto al tempo (non ufficiale) di 30'30'', precedendo due atleti pugliesi, il leccese Gianmarco Buttazzo (C.S. Esercito) ed il palese Francesco Minerva (Atletica Civitas Olbia). Al quarto e quinto posto El Houcine Zaid (Rocco Scotellaro Matera) ed Antonio Zaccheo (Atletica Civitas Olbia).&lt;br /&gt;  La corsa, che ha preso il via in perfetto orario alle ore 9,30, ha visto inizialmente Minerva e Buttazzo davanti, seguiti a pochi metri da Zaid. Il marocchino ha poi preso l'iniziativa, trovando collaborazione in Buttazzo. La coppia di testa ha condotto per quasi tutta la gara, poi, a circa due chilometri dall'arrivo, Zaid ha staccato il suo compagno di fuga per andare a vincere in solitudine.&lt;br /&gt;  “E' stata una buona gara la mia – ha detto alla fine il vincitore – perché sono riuscito a trovare subito un buon ritmo e a mantenerlo. L'unico problema è stato il caldo, ma sono riuscito a sopportarlo”. Anche Buttazzo, azzurro di corsa su strada e campestre, ha sofferto il caldo negli ultimi chilometri, ma anche i carichi di lavoro effettuato nei giorni scorsi. “La Strataranto per me è stata un buon test in vista del campionato italiano di mezza maratona, che correrò domenica prossima a Ravenna. Spero in quella occasione di correre sotto il personale di 1h04'50''  che ho fatto nel 2005”.&lt;br /&gt;  La corsa, in campo femminile, è stata vinta dalla calabrese Palma De Leo (Violetta Club Lamezia Terme), che non ha avuto problemi ad imporsi sulla marocchina Faraji Rahma (Gs Due Sassi Matera); al terzo posto Francesca Labianca (Nuova Atletica Femminile Acquaviva).&lt;br /&gt;  Il gran caldo di questi giorni ha influito sulla partecipazione: sono stati circa 750 i concorrenti, provenienti da ogni parte della Puglia, ma anche dalle regioni limitrofe. La corsa si è disputata senza alcun problema, grazie alla quasi totale chiusura al traffico e al buon servizio d'ordine, garantito dalla Polizia Municipale e dalla Protezione Civile.&lt;br /&gt;  La corsa era valevole quest'anno quale campionato regionale Master, il settore dei “veterani” dell'atletica: sono stati assegnati 19 titoli individuali, il titolo a squadre è stato vinto dalla Podistica Faggiano All Trade, davanti alla Montedoro Noci e all Podistica Talsano.&lt;br /&gt;  Alla premiazione hanno preso parte l'assessore allo Sport del Comune di Taranto, Michele Contino, che ha dato anche il via alla corsa, il presidente del Coni provinciale Giuseppe Graniglia, che ha preso parte alla gara, ed il responsabile del settore Amatori-Master della Fidal pugliese, Stefano Bianco.&lt;br /&gt; Antonio Bargelloni&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5586045676355644731?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5586045676355644731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5586045676355644731&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5586045676355644731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5586045676355644731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/05/la-33-edizione-della-strataranto.html' title='La 33 Edizione della Strataranto'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2692921274709631957</id><published>2009-05-17T18:23:00.002+02:00</published><updated>2009-05-17T18:24:57.621+02:00</updated><title type='text'>il consiglio comunale dei bambini</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/ShA6T8WBlAI/AAAAAAAAAN0/akNbU98tcHs/s1600-h/CDR+12012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336829672724468738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/ShA6T8WBlAI/AAAAAAAAAN0/akNbU98tcHs/s200/CDR+12012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Partire dai bambini rendendoli davvero protagonisti di un cambiamento per un progetto che punti alla cittadinanza attiva e responsabile. Si racchiude cosi il senso della manifestazione in programma a San Giorgio Jonico il prossimo 20 maggio presso l’Aula Consiliare del Municipio in via S. D’Acquisto. L’originalità dell’esperienza promossa dalle Associazioni di Volontariato Alzaia ,Amici di Manaus, Arciragazzi Taranto,Coordinamento dei Genitori Democratici, Crest,il Vello d’Oro, Movimento Shalom,Open Mind e Unicef,ha fatto registrare l’entusiasta adesione del Comune di San Giorgio Jonico e del 1° Circolo Didattico Statale “M.Pia”. Saranno proprio i ragazzi delle quinte classi del Circolo Didattico ( con i due plessi “M.Pia” e “De Gasperi”)a polarizzare l’attenzione degli adulti che rimarranno del tutto estranei ai “lavori” dell’assise cittadina. In particolare tredici consiglieri scelti tra i ragazzi che stanno portando a compimento un corso di giornalismo e sulla comunicazione a tutto tondo nell’ambito dei lavori della Biblioteca Scolastica “Librando” e del giornalino scolastico “MV” ( Matite Volanti)curato dagli insegnanti della scuola,siederanno tra gli scanni dove solitamente si svolge la regolare sessione di lavori del consiglio comunale. Nessuno tra essi avrà un ruolo di leader, quindi non ci sarà il sindaco-bambino ma in realtà attraverso la formula della leadership condivisa tutti sono protagonisti attivi di un fronte comune: amare il proprio paese ! In aula sarà presente anche il “pubblico bambino”, composto dagli altri ragazzi mentre a completare la cornice reale e attiva ci saranno fotoreporter, giornalisti,addetti al’accoglienza,cineoperatori. Coordinerà i lavori il segretario del consiglio comunale dei bambini,rigorosamente …bambino anche lui,per una socializzazione di tutte le idee che sono state raccolte attraverso la forma di elaborati scritti, disegni, foto che descrivono la realtà del paese e che ne pennellano le proposte operative. A tenere banco,insomma,sono i progetti concreti dei bambini che guardano il proprio paese con gli occhi del disincanto ma anche da una forte passione propositiva. L’azione non è orientata a sollevare polemiche su quello che non è stato ancora fatto quanto piuttosto sulla condivisione e sulla necessità di dare tutti il giusto contributo per migliorare la qualità del paese a immagine dei bambini che contestualmente acquisiscono quella forza interiore proiettata verso il rispetto della cosa pubblica . Sono stati “scandagliati” tutti i settori della vita pubblica con riferimento alle aree che sono di competenza degli assessorati: cultura, istruzione, viabilità,lavori pubblici, sanità, ecc. Insomma una bella esperienza che merita di essere seguita dagli adulti questa volta nelle insolite vesti di uditori. Non una passerella e nemmeno una giornata celebrativa ma un vero impegno fatto di fatica e di sogni da portare a termine. L’appuntamento è alle ore 10 nell’aula consiliare del Municipio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2692921274709631957?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2692921274709631957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2692921274709631957&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2692921274709631957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2692921274709631957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/05/il-consiglio-comunale-dei-bambini.html' title='il consiglio comunale dei bambini'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/ShA6T8WBlAI/AAAAAAAAAN0/akNbU98tcHs/s72-c/CDR+12012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2503208166308896180</id><published>2009-05-10T13:08:00.001+02:00</published><updated>2009-05-10T13:11:39.034+02:00</updated><title type='text'>Don Marra, da clandestino a sacerdote</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Sga2XvK91MI/AAAAAAAAANs/jcF54NVkcBE/s1600-h/2884148.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334151327582639298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 135px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Sga2XvK91MI/AAAAAAAAANs/jcF54NVkcBE/s200/2884148.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Zita Dazzi ( da Repubblica)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era un clandestino, un volto anonimo in mezzo a migliaia di altri. Un africano sbarcato a Milano col visto turistico e presto inghiottito dal gorgo del lavoro nero e di una vita sotto traccia, sempre in fuga dalla polizia, sempre in preda alla paura di essere scoperto e rimandato a casa, in Costa d’Avorio, dove non c’è pace e non c’è lavoro per le persone oneste come lui. Marra Bangaly, in Italia da 16 anni, oggi è diacono, opera nella chiesa di piazza Esquilino, nella periferia dura di San Siro, e a giugno sarà a tutti gli effetti prete della Diocesi ambrosiana. Il primo immigrato che declina la parola integrazione con la scelta del sacerdozio, dopo un lungo percorso iniziato con la conversione — lui islamico di famiglia osservante è diventato cattolico praticante — e proseguito con la scelta di entrare in seminario.«L’ho fatto per mettermi al servizio — spiega oggi, a un passo dall’ ordinazione — Questo è il mio scopo, questa sarà la mia vita nella chiesa ambrosiana». Una scelta forte che all’inizio don Marra, 38 anni, ha dovuto difendere con i denti e con le unghie. Perché erano gli stessi alti vertici della Curia e del seminario a non essere certi della possibilità che lui ce la potesse fare, che riuscisse a portare a termine il progetto, interrompendo abitudini, tradizioni familiari, rompendo col suo passato. Ma don Marra, rimasto due anni in clandestinità e abituato a mangiar polvere, è un tipo ostinato. Arrivato col titolo di studio elementare, ha preso prima la maturità e ora ha quasi completato gli studi in teologia, oltre a lavorare in parrocchia da un anno e mezzo.Il primo che ha dovuto convincere delle sue intenzioni è stato don Ezio Castaldi, parroco della chiesa dei Santi Donato e Carpoforo a Renate — guarda caso la città natale del cardinale Dionigi Tettamanzi — che lo ospitò nei suoi primi anni in Italia. «Facevo l’ operaio in una ditta di materie plastiche, prima avevo lavorato a lungo in nero e aspettato la sanatoria con lo stesso terrore di non farcela a mettermi in regola che oggi hanno tanti miei connazionali», racconta con la sua bella voce pacata, lo sguardo sereno, quasi divertito da tanta attenzione. Non dice qual è stato l’evento, il motivo dirompente per cui a un certo punto ha lasciato la fabbrica per prendere i voti. «Frequentavo la parrocchia e a un certo punto ho sentito una chiamata, è nata la mia vocazione. Ero in cerca di una profondità, di una spiritualità nuova. Sentivo dentro che quella era la mia strada. Don Ezio mi ha aiutato, mi ha accompagnato all’inizio, nel ‘96 mi ha battezzato e poi mi ha portato in seminario e da lì è iniziato tutto».&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/milano/interna/1170266875/Middle/OasDefault/CoMI_Mag09_RplMi_180_040509/banner_annosalute.jpg/35373062306439663439643237363930" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Di lui parlano tutti bene. A partire da don Peppino Maffi, rettore del seminario di Venegono: «È un grande uomo, molto motivato, si porta dentro la sua cultura africana, ma sa farsi rispettare e amare da tutti». Lo stesso dice don Donato Pastori, ex missionario in Africa e parroco della Beata Vergine addolorata di San Siro, a cui don Marra è stato assegnato: «All’inizio c’era qualche parrocchiano perplesso, c’è stata anche una banda di giovinastri che non portava rispetto, ma lui è una persona talmente buona, semplice, disponibile che ora sono tutti dalla sua parte».Quella di Marra Bangaly è una storia di marginalità che improvvisamente prende una svolta diversa. E che segna un punto a favore di chi, come il cardinale Tettamanzi, sostiene — fra mille critiche — che l’accoglienza degli stranieri può essere una risorsa, una fonte di arricchimento reciproco. «Quando sono arrivato io, la situazione era dura ma meno difficile di oggi — racconta don Marra — Certo, anche allora, chi come me era clandestino si sentiva un rifiuto della società, aveva le mani legate, non poteva avere una casa normale, un lavoro normale, non poteva studiare né far niente».Ma 16 anni dopo, alla vigilia della cittadinanza italiana, il primo prete nero della diocesi vede un futuro difficile. «Sento parlare di cose oscene, come i vagoni riservati ai milanesi, cose che mi fanno pensare al Sudafrica e all’apartheid. Vedo un progresso che sembra un regresso e che porterà problemi sociali difficili da risolvere, perché quelli come me continueranno ad arrivare e a chiedere di integrarsi nel vostro mondo. Su questo occorrerebbe pensare bene prima di fare demagogia».&lt;br /&gt;(10 maggio 2009)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2503208166308896180?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2503208166308896180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2503208166308896180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2503208166308896180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2503208166308896180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/05/don-marra-da-clandestino-sacerdote.html' title='Don Marra, da clandestino a sacerdote'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Sga2XvK91MI/AAAAAAAAANs/jcF54NVkcBE/s72-c/2884148.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3434081862842246759</id><published>2009-05-09T21:07:00.001+02:00</published><updated>2009-05-09T21:09:47.770+02:00</updated><title type='text'>CAROSINO RICORDA SCIASCIA</title><content type='html'>Carosino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A venti anni dalla morte di Leonardo Sciascia tra Meridionalismo e Mediterraneo. Con il convegno dedicato a "La cultura meridionale tra letteratura, fatalismo e indifferenza"che si svolgerà domani a Carosino (inizio ore 18.30) prendono il via le celebrazione per ricordare Leonardo Sciascia a venti anni dalla morte. L'occasione è offerta dall'incontro organizzato dal Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”, diretto da Pierfranco Bruni, che presenterà il saggio (uno studio sulle radici della cultura meridionale a partire da Leonardo Sciascia) di Pio Rasulo dal titolo: “La lunga notte della civetta” (Il Coscile) mutuandolo da "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia.&lt;br /&gt; Si tratta di un lavoro di straordinaria importanza sia dal punto di vista antropologico – sociologico che letterario. La postfazione è dell'antropologo Antonio Basile, che riprende il percorso che Pio Rasulo (docente di estetica all’Università del Salento) ha tracciato nel suo primo volume risalente al 1963. Uno scavo nel tessuto di quei valori contadini e meridionali che hanno caratterizzato i processi culturali di tutto il Sud d’Italia a cominciare dal 1945 sino ai giorni nostri. Continua lo scavo iniziato da Leonardo Sciascia. Dalla Sicilia alla Lucania e alla Puglia. Un viaggio nei Sud del "Mediterraneo. da Sciascia a Rasulo.&lt;br /&gt;      A presentare il percorso dal Meridionalismo di Sciascia a Rasulo" saranno Pierfranco Bruni, Vice presidente del Sindacato Libero Scrittori e autore di un testo, pubblicato cinque anni fa, dedicato interamente alla produzione letteraria e saggistica di “Pio Rasulo tra l’intelletturale, il poeta e lo scrittore”, Marilena Cavallo, docente e saggista e con l’intervento e la testimonianza dello stesso Pio Rasulo. I lavori saranno coordinati da Roberto Burano del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” e l’artista Piero Andriani leggerà brani dello studio di Rasulo. L’incontro, con il patrocinio del Sindacato Libero Scrittori Italiani, si svolgerà nella sede del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” di Carosino in via Vittorio Veneto, 27 ."Leonardo Sciascia che pubblica 'Il giorno della civietta' nel 1961, resta al centro della discussione, sostiene Pierfranco Bruni, e le questioni poste nei suoi libri riecheggiano con grande forza nella ricerca di Pio Rasulo. Parlando di meridionalismo non si possono trascurare le tesi di Sciascia sino a intrecciare il tema del Mediterraneo dentro una meridionalità fatta di luoghi e di valori, di processi storici e valenze politiche che si definiscono in un vero e proprio apparato antropologico. Rasulo è come se continuasse, con il suo testo, i parametri adottati da Sciascia per la sua Sicilia".    &lt;br /&gt;“Nel cuore del Sud, sottolinea Marilena Cavallo, c'è l'appartenenza ad una cultura contadina che dà il senso delle origini. Non fa dimenticare quell'orizzonte delle radici che fa rivivere l'odore della terra. E nell'odore della terra il viaggio verso una eredità che pone al centro il sentimento dell'uomo. La lunga notte della civetta  di Pio Rasulo non è soltanto una rappresentazione dei luoghi, di un tempo, degli uomini che hanno abitato quella terra e degli uomini che la abitano. E' la meditazione di una geografia dell'anima che diventa forma contemplante di un paesaggio reale che si è trasformato in una lunga metafora dalla quale si sprigionano simboli e segni”. Lo studio di Rasulo, mutuando riflessioni che provengono appunto da Sciascia, va oltre ogni metafora. Un percorso che è anche un progetto educativo. Educare alla memoria è un messaggio che Pio Rasulo ci consegna. Un viaggio dentro una memoria che  deve educare a non dimenticare.  Nello studio di Rasulo ci sono i paesi e  contadini del Sud: quelli che recitano malinconia e nenia, fatica nei campi e alzate nelle ore antelucane. Usi e costumi. Riti e liturgie. Miti e leggende. Canti e rosario recitato. Un percorso che ripropone una lettura non malinconica ma antropologica di una realtà che è dentro la storia proprio tra letteratura e fatalismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3434081862842246759?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3434081862842246759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3434081862842246759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3434081862842246759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3434081862842246759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/05/carosino-ricorda-sciascia.html' title='CAROSINO RICORDA SCIASCIA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3909821349291579261</id><published>2009-05-01T18:50:00.003+02:00</published><updated>2009-05-01T18:53:54.665+02:00</updated><title type='text'>INFORMAZIONE IN ITALIA(DaCorriere della Sera)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SfsoftkFV1I/AAAAAAAAANk/XwMwFKnvXKA/s1600-h/mestieri010.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330899109195110226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 116px; CURSOR: hand; HEIGHT: 94px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SfsoftkFV1I/AAAAAAAAANk/XwMwFKnvXKA/s200/mestieri010.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rapporto di Freedom House, organizzazione non-profit e indipendente&lt;br /&gt;Libertà di stampa: l'Italia fa un passo indietro, unica nazione in Europa&lt;br /&gt;La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati»&lt;br /&gt;(da Freedomhouse.org)NEW YORK - L'Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati». Lo afferma in un rapporto Freedom House, un'organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt. Lo studio viene presentato venerdì al News Museum di Washington e sarà accompagnato da un &lt;a href="http://www.freedomhouse.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;live web cast che si potrà scaricare sul sito Freedomhouse.org&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;CLASSIFICA - Nell’annuale classifica di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong. «Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà», ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House. Su un punteggio che va da 0 (i Paesi più liberi) a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32 voti: unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I «migliori della classe» restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia (prime cinque a livello mondiale). Le «peggiori»: Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba.&lt;br /&gt;OAS_AD('Bottom1');&lt;br /&gt;PROBLEMA ITALIA - Il «problema principale dell’Italia», secondo Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio, è Berlusconi. «Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida», spiega. Altri fattori: l’abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti e l’escalation di intimidazioni fisiche da parte del crimine organizzato. Intanto giovedì il Committee to Protect Journalists, un’organizzazione non-profit che lavora per salvaguardare la libertà di stampa nel mondo, ha pubblicato la top ten dei peggiori Paesi al mondo per i blogger. La Birmania guida la lista, seguita da Iran, Siria, Cuba e Arabia Saudita. Sesto il Vietnam, seguito a ruota da Tunisia, Cina, Turkmenistan ed Egitto.&lt;br /&gt;Alessandra Farkas&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3909821349291579261?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3909821349291579261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3909821349291579261&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3909821349291579261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3909821349291579261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/05/informazione-in-italiadacorriere-della.html' title='INFORMAZIONE IN ITALIA(DaCorriere della Sera)'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SfsoftkFV1I/AAAAAAAAANk/XwMwFKnvXKA/s72-c/mestieri010.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2893181624884723608</id><published>2009-04-26T13:10:00.000+02:00</published><updated>2009-04-26T13:12:20.398+02:00</updated><title type='text'>La Chiesa, «lievito» tra i nuovi media</title><content type='html'>di Vincenzo Grienti&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo passati «da un mondo materiale ad un mondo fluido, nel quale il confine tra il reale e l’immaginario è sempre più labile. Anche se per la prima volta l’umanità si sta auto-organizzando a livello globale di fronte alle sfide della pace e dell’ambiente». Queste le parole di Derrick De Kerckhove, allievo di Marshall McLuhan e direttore del programma McLuhan in cultura e tecnologia all’Università di Toronto, intervenuto ieri al convegno sul tema della 43ª Giornata mondiale per le comunicazioni sociali «Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia» svoltosi a Roma presso la Pontificia Università Lateranense. «Stiamo vivendo il momento di maggiore incertezza e precarietà del secondo dopoguerra. La gente ha timore di sparire a livello sociale, culturale ed economico e per questo cerca un nuovo modo di esserci » ha aggiunto lo studioso canadese.Il convegno è stato promosso dal Pontificio istituto pastorale Redemptor Hominis della Lateranense in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei e il Centro comunicazione e cultura delle Paoline. Un evento il cui scopo è stato quello di avviare una riflessione sul rapporto tra i nuovi media e le trasformazioni sociali e culturali che influenzano anche l’azione pastorale. Un legame che, come ha sottolineato il preside del Pontificio istituto pastorale Redemptor Hominis monsignor Dario Edoardo Viganò nella sua introduzione ai lavori, «deve essere ripensata non come prolungamento tecnologico di forme testimoniali, ma vagliando in modo critico alcuni modelli che oggi dimostrano la propria inadeguatezza o reiterano modelli insufficienti ». Riflettendo sul periodo del pontificato di Benedetto XVI, durante il quale di fatto internet è diventata una grande «rete sociale», don Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, ha sottolineato che «il web non è più un agglomerato di siti isolati e indipendenti tra loro, ma sempre più un luogo di partecipazione e di condivisione». Tutta la grande stampa, ha aggiunto, «ha enfatizzato l’approccio positivo del Papa nei confronti di internet nel suo messaggio per la prossima Giornata delle comunicazioni sociali, rafforzato anche dall’annuncio del suo sbarco su YouTube». Oggi però, ha detto Pompili, «non si coglie ancora a sufficienza che tra reale e virtuale non c’è necessariamente uno scontro, se di mezzo si inserisce la persona umana».Anche il giornalismo cambia nell’era dei «nuovi media». Diego Contreras, decano della Facoltà di comunicazioni sociali della Pontificia Università Santa Croce, ha però rilevato che «nonostante la transizione dal modello industriale a quello digitale, la ragion d’essere del giornalismo resterà la stessa perché la società ha bisogno di un’informazione professionale e affidabile».«Nel mondo dei media digitali la Chiesa deve provare a essere sale e lievito, e non arroccarsi in posizioni di difesa», ha detto Michele Sorice, docente di sociologia dei media presso la Pontificia Università Gregoriana. Al convegno sono intervenuti anche Maria Antonia Chinello, docente di teorie e tecniche della comunicazione mediata dal computer presso la Pontificia Facoltà di scienze dell’educazione «Auxilium » e Fabio Pasqualetti, docente di teorie e tecniche del linguaggio radiofonico alla Pontificia Università Salesiana&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2893181624884723608?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2893181624884723608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2893181624884723608&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2893181624884723608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2893181624884723608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/la-chiesa-lievito-tra-i-nuovi-media.html' title='La Chiesa, «lievito» tra i nuovi media'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3274758291689393400</id><published>2009-04-23T18:47:00.001+02:00</published><updated>2009-04-23T18:50:05.723+02:00</updated><title type='text'>(L)AMAL'AQUILA...IL 25 APRILE A LAMA</title><content type='html'>Tredicesima edizione della Ciclopasseggiata di Primavera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna il tradizionale appuntamento della ciclopasseggiata di primavera a Lama giunta alla 13^ edizione e dedicata quest'anno a raccogliere fondi per aiutare le comunità abruzzaesi colpite dal terremoto, per questo è stato scelto il tema - slogan (L) AMAL'AQUILA - bici, amici e solidarietà, che sarà stampato sui circa 500 cappellini preparati per l'occasione; sono sempre di più, infatti, i partecipanti a questo bel momento di festa che da anni coinvolge le contrade di Lama con sconfinamenti nel territorio di S. Vito e Tramontone.&lt;br /&gt;La ciclopasseggiata non competitiva partirà alle 9.30 dalla piazza della chiesa Regina Pacis di Lama, dove dalle 8.30 saranno aperte le iscrizioni con il pagamento della quota individuale di 3 euro destinata ai terremotati. Chi fosse sfornito di bicicletta, dietro presentazione di un documento di riconoscimento, potrà utilizzarne una di quelle messe a dispoosizione dall'AMAT.&lt;br /&gt;A metà percorso ci sarà una sosta ristoro per poi ritornare sulla piazza di lama, intorno alle ore 12, dove saranno sorteggiati i premi messi in palio dai commercianti di Lama e Talsano. Se dovesse piovere la manifestazione si terrà nella mattinata di sabato 2 maggio con gli stessi orari e la stessa modalità di partecipazione.&lt;br /&gt;Per informazioni: 0997772528 oppure &lt;a href="mailto:reginapacislama@libero.it"&gt;reginapacislama@libero.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© C.Damasi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3274758291689393400?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3274758291689393400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3274758291689393400&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3274758291689393400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3274758291689393400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/lamalaquila.html' title='(L)AMAL&apos;AQUILA...IL 25 APRILE A LAMA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8283684308379383827</id><published>2009-04-21T21:45:00.002+02:00</published><updated>2009-04-21T21:53:19.108+02:00</updated><title type='text'>CAROSINO, 2 MEMORIAL NAZIONALE GIOVANILE "M.SPAGNULO"</title><content type='html'>Dedicato a Michele Spagnulo.Si svolgerà il prossimo trenta aprile allo stadio di Carosino il triangolare di calcio nazionale giovanile,intitolato allo sfortunato ragazzo di 15 anni scomparso due anni fa in seguito ad una malattia.La manifestazione è stata presentata l’altro ieri presso il Castello D’Ayala Valva dai genitori di Michele, Maria e Grazio Spagnulo, quest’ultimo direttore generale della Stella Ionica Carosino.Il Memorial è entrato a far parte del circuito della Federazione Gioco Calcio avendo avuto l’avallo della LND ( il presidente regionale Tisci ha mostrato in passato quanto in questa circostanza la vicinanza al torneo e alla famiglia)e a testimonianza di un crescente e qualificato salto di qualità sono le formazioni che vi prenderanno parte vale a dire il Gallipoli e il Taranto con le formazioni Berretti e l’under 18 della Stella Jonica Carosino.La formula sarà delle partite da 45 minuti con accesso gratuito allo stadio alle ore 16 e naturalmente con l’obiettivo- come ricordato da Grazio Spagnulo e da Maria Pastore- “non solo di ricordare il nostro Michele a cui il calcio piaceva tanto, ma anche per raccogliere fondi per acquistare delle apparecchiature che serviranno ai reparti pediatrici per i bambini cosiddetti critici. Chi come noi ha vissuto l’odissea della malattia non può staccarsi da quel dolore e da quell’anelito di speranza.” La madre di Michele, presentato in apertura di serata con un  video clip a lui dedicato ( grande la commozione in sala),ha rappresentato l’Associazione Apleti e in particolare il suo referente regionale, dott. Francesco Murgolo, ha illustrato il percorso interiore che riesce a proseguire oltre la dolorosa assenza del figlio quindicenne,le ricadute in campo sociale e sanitario dell’iniziative,tuttavia, devono indurre tutti a prendere parte a questo obiettivo per raggiungere la cifra che come lo scorso anno ( acquistata una automobile e alcuni macchinari con il segno tangibile della solidarietà dei caro sinesi)darà speranza a coloro che sono attualmente nelle corsie degli ospedali.Alla serata – coordinata brillantemente dal collega Giuseppe Di Cera – sono intervenuti il team manager del Taranto settore giovanile, Vincenzo Di Manzo e l’accompagnatore degli allievi, Ugo Malacari.Momenti di commozione anche durante  gli intereventi dell’assessore provinciale, Costanzo Carrieri,  e degli assessori comunali, Di Cillo e D’Antona che hanno conosciuto Michele  al quale – è stato ricordato- è stato intitolato il Palazzetto dello Sport, simbolo di una Carosino che intende avere un occhio particolare per tutti quei giovani che come Michele lo hanno praticato ed amato.La dolorsa esperienza del giovane carosinese deve indurre  a quanti continuano a calcare le scene sportive a dare il massimo e ad apprezzare lo sport, sinonimo di vita e di bellezza interiore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8283684308379383827?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8283684308379383827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8283684308379383827&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8283684308379383827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8283684308379383827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/carosino-2-memorial-nazionale-giovanile.html' title='CAROSINO, 2 MEMORIAL NAZIONALE GIOVANILE &quot;M.SPAGNULO&quot;'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8284786919317095094</id><published>2009-04-15T10:49:00.004+02:00</published><updated>2009-04-15T10:55:31.664+02:00</updated><title type='text'>SAN GIORGIO JONICO-L'AQUILA,UN BARBIERE DI SOLIDARIETA'</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SeWgofVoPiI/AAAAAAAAANU/9UCdEx5SHJ0/s1600-h/S6301299.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SeWgofVoPiI/AAAAAAAAANU/9UCdEx5SHJ0/s1600-h/S6301299.JPG"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324838751902907938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SeWgofVoPiI/AAAAAAAAANU/9UCdEx5SHJ0/s200/S6301299.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SeWgQdoiI4I/AAAAAAAAANM/mmBaeMhiDfk/s1600-h/S6301296.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324838339128468354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SeWgQdoiI4I/AAAAAAAAANM/mmBaeMhiDfk/s320/S6301296.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;strong&gt;San Giorgio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Jonico&lt;/span&gt;, (mio articolo su Nuovo Quotidiano di Puglia)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Chiuso per volontariato”. Un cartello scritto a penna e affisso sulla saracinesca del negozio.Il parrucchiere di Tonino rimarrà chiuso fino a martedì prossimo. Questo coiffeur dal grande cuore si trova con i propri arnesi infatti a L’Aquila mentre nella sua San Giorgio il negozio rimane serrato.E’ corso in Abruzzo per fare gratuitamente il proprio mestiere. Tonino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Ruggiero&lt;/span&gt; ha la sua sala a San Giorgio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Jonico&lt;/span&gt; ma deve essere rimasto davvero colpito dal sisma in Abruzzo.”Io avevo in una piccola frazione mio figlio Tiziano che frequenta il terzo anno di Scienze Motorie all’Università abruzzese – rivela a “Nuovo Quotidiano”, Tonino, 49 anni.- Lui è ritornato in terra ionica sano e salvo anche se in …pigiama- spiega con lo stato d’animo di chi è scampato ad un pericolo-Quando è tornato avevamo in progetto di passare la Pasquetta a Roccaraso. Abbiamo cambiato programma e abbiamo fatto i bagagli: naturalmente con tutto il kit del mestiere:destinazione L’Aquila!”.&lt;br /&gt;- Che cosa ha trovato?&lt;br /&gt;“Abbiamo trascorso qui la Pasqua e la Pasquetta ( ieri, martedì era ancora a L’Aquila,&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ndr&lt;/span&gt;).Mi sono fermato con l’auto e ho attirato l’attenzione della gente.In poco tempo si è formato la sala da barba a cielo aperto con la mia auto che era una sorta di coiffeur su quattro ruote.Poi le cattive condizioni del tempo mi hanno fatto cambiare postazione”&lt;br /&gt;- Naturalmente non c’era lo stesso clima come quello che quotidianamente si respira nel suo salone ?&lt;br /&gt;“Guardi ,ho colto la sensazione che la gente si sentisse a proprio agio.Ma questo sentimento l’ho colto ancora di più quando mi sono appropriato di una tenda( ride con imbarazzo…&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;ndr&lt;/span&gt;),non sapevo che fosse quella destinata ad un reparto di neuropsichiatria infantile .Ho avuto qualche piccolo rimprovero ma poi quelli della Protezione Civile hanno capito che il mio intento era quello di dare un contributo a questa gente cosi segnata e cosi mi hanno dato uno spazio. Il giorno dopo hanno riservato a me e ai miei “clienti” una tenda in questa via che è stata chiamata “Via della Gioia”. Naturalmente ci ho messo il cartello : parrucchiere ! E qui ce ne sono tanti, bambini e grandi che vengono per riscoprire il calore delle piccole cose.E come se fossi nel mio salone, mi creda, non lo dico con retorica.E soprattutto provo le stesse emozioni, colgo le stesse scene che solitamente accompagnano la quotidianità quando sono a San Giorgio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Jonico&lt;/span&gt;.Per me è una esperienza umana indescrivibile.”Nelle piaghe del dolore, uno squarcio di vita che rinasce.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8284786919317095094?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8284786919317095094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8284786919317095094&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8284786919317095094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8284786919317095094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/san-giorgio-jonico-laquilaun-barbiere.html' title='SAN GIORGIO JONICO-L&apos;AQUILA,UN BARBIERE DI SOLIDARIETA&apos;'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SeWgofVoPiI/AAAAAAAAANU/9UCdEx5SHJ0/s72-c/S6301299.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3944593327942510907</id><published>2009-04-13T20:19:00.003+02:00</published><updated>2009-04-13T20:22:44.503+02:00</updated><title type='text'>TERREMOTO</title><content type='html'>Ricevo e volentieri pubblico una segnalazione della mia amica e collega Chiara Mastroserio.E' il pensiero profondo di &lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;don Tonino Dell'Olio,responsabile di "Mosaico di Pace"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una scossa di terremoto&lt;br /&gt;7 aprile 2009 - Tonio Dell’Olio&lt;br /&gt;Una scossa di terremoto arriva vigliacca di notte in punta di piedi quando tutti dormono e uccide, distrugge, umilia. Una scossa di terremoto spezza in due i pilastri di cemento armato della vita delle persone a cui vuoi bene. Una scossa di terremoto e tu cerchi vita, speranza, respiro ma le tue mani stringono polvere e calcinacci. Una scossa di terremoto mette a nudo la tua vita al punto che abiti la strada, quella del paese e quella della televisione che si insinua morbosa tra le tue lacrime e le tue paure stampate sul volto di bambini e adulti. Una scossa di terremoto scuote le case ma soprattutto gli “appartamenti” e provi pietà per il te stesso del giorno prima che s’arrabbiava per lo zerbino dell’androne e per i rumori del figlio di quelli del piano di sopra. Una scossa di terremoto manda all’aria ciò per cui hai pensato di vivere fino alle 3.31 e ti mette di fronte a ciò che conta davvero perché urli nomi e non più cose e la forza degli altri è il bene di cui avverti la necessità. Una scossa di terremoto deve scuotere le coscienze di tutti per tornare a imparare questo alfabeto della vita che giaceva in soffitta ed è tornato alla luce tra le macerie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3944593327942510907?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3944593327942510907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3944593327942510907&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3944593327942510907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3944593327942510907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/terremoto.html' title='TERREMOTO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3842235849948833523</id><published>2009-04-10T13:11:00.001+02:00</published><updated>2009-04-10T13:15:43.634+02:00</updated><title type='text'>L'arcivescovo Mons.B.L.Papa</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Sd8qVQ7gLLI/AAAAAAAAANE/1lHWr7VQmFU/s1600-h/Benigno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323019829385374898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 262px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Sd8qVQ7gLLI/AAAAAAAAANE/1lHWr7VQmFU/s320/Benigno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Di seguito la sintesi dell’Omelia pronunciata da S. E. R. Mons. Benigno Papa, Arcivescovo Metropolita di Taranto, per il precetto pasquale all’ILVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono lieto come ogni anno di poter celebrare con voi l’Eucarestia in preparazione alla Pasqua.&lt;br /&gt;Vogliamo offrire questa Messa per i nostri fratelli che soffrono a causa del terremoto in Abruzzo: il Signore accolga i defunti, guarisca i feriti, consoli gli sfollati, susciti la solidarietà di tutti.&lt;br /&gt;Questa triste vicenda unita alla crisi economica, ci mostra come la nostra vita sia sotto il segno della precarietà: nonostante il progresso della scienza, le catastrofi naturali restano una minaccia; nonostante lo sviluppo delle scienze economiche, viviamo in una crisi senza precedenti.&lt;br /&gt;Tutto questo però non ci può far soccombere. Anche in questo periodo difficile, manteniamo viva la speranza cristiana. Riscopriamo il valore della sobrietà, per saper discernere il necessario dal superfluo, e il valore della solidarietà, perché solo uniti possiamo superare tutte le difficoltà.&lt;br /&gt;È questo il modo più vero e concreto di vivere la nostra fede nella Resurrezione di Gesù.&lt;br /&gt;Con voi, lavoratori di questo stabilimento, ringrazio Dio, perché nel periodo di questa crisi potete conservare un lavoro che vi dia una qual certa sicurezza. Per voi e per le vostre famiglie prego affinché un superamento veloce di questa crisi possa ridarvi ogni sicurezza e serenità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3842235849948833523?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3842235849948833523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3842235849948833523&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3842235849948833523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3842235849948833523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/larcivescovo-monsblpapa.html' title='L&apos;arcivescovo Mons.B.L.Papa'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/Sd8qVQ7gLLI/AAAAAAAAANE/1lHWr7VQmFU/s72-c/Benigno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5761378121840616714</id><published>2009-04-07T12:09:00.002+02:00</published><updated>2009-04-07T12:14:07.666+02:00</updated><title type='text'>SOLO LA NOSTRA PIU SINCERA PREGHIERA</title><content type='html'>Carissimo lettore di questo umile blog,&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;non c'è spazio per nessuna notizia buona al mondo anche se abbiamo il dovere di ricominciare tutti a gridare con voce convinta che c'è spazio per un mondo migliore.Ma i fatti della martoriata Abruzzo suggeriscono a tutti il ricorso alla preghiera.Solo questo.Il commosso pensiero per tutti coloro che in queste ore di tremenda prova hanno bisogno del nostro aiuto. Oggi,domani e dopodomani e nelle prossime settimane,l'impegno della nostra comunicazione sarà questo:pregare e pensare un solo attimo nella giornata a coloro che sono nel dolore!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5761378121840616714?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5761378121840616714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5761378121840616714&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5761378121840616714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5761378121840616714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/04/solo-la-nostra-piu-sincera-preghiera.html' title='SOLO LA NOSTRA PIU SINCERA PREGHIERA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2304717686760859105</id><published>2009-03-13T22:08:00.001+01:00</published><updated>2009-03-13T22:08:59.228+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Cento passi per la legalità, 8 giorni al 21 marzo (da Odg)&lt;br /&gt;Il 21 marzo, a Napoli, sarà il giorno giusto per testimoniare impegno civile. Le Associazioni che si riconoscono in Libera di don Luigi Ciotti organizzano una manifestazione a conclusione di un lungo percorso di sensibilizzazione sui doveri dei cittadini nella lotta alle criminalità.&lt;br /&gt;Un’azione senza soste che ha vissuto una tappa lunedì 9 marzo nel salone dell’Ordine dei giornalisti a Napoli. La scelta della sede non è stata casuale. E’ stata finalizzata a testimoniare che sul terreno della legalità i giornalisti si sentono impegnati senza esitazione alcuna, senza distinguo sottili, senza indulgenze, senza distrazioni. Sono, in sostanza, da una parte sola: quella dei cittadini che onorano con il sacrifico dell’ impegno quotidiano il loro dovere sociale.&lt;br /&gt;L’appuntamento nella sede dell’Ordine è stato uno dei “Cento passi verso il 21 marzo” giorno in cui a Napoli, con partenza dalla Rotonda Diaz in via Caracciolo alle ore 9, ci sarà un corteo per dare voce alla voglia di legalità dei cittadini della Campania.&lt;br /&gt;L’Ordine nazionale dei giornalisti sceglie di accompagnare la preparazione di questa manifestazione (che sollecita anche un contributo ad una cooperativa anticamorra di Caserta con l’invio di un Sms al numero 48544) pubblicando alcuni interventi a cominciare da quello di Lirio Abbate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gian Carlo Caselli, magistrato – 13 marzo 2009&lt;br /&gt;La società (più esattamente, alcuni suoi consistenti settori) appare oggi impaurita, inquieta, incerta: sconcertata da un futuro che sembra ingovernabile, esposto a derive pericolose. Nell’anestesia delle coscienze, crescono rassegnazione ed indifferenza. Seguono a ruota disimpegno e riflusso. Mentre opportunismo e trasformismo sono sempre più gettonati.&lt;br /&gt;A fronte di questa situazione, occorre irrobustire la nostra capacità di presenza nel mondo contemporaneo. Dobbiamo educarci alla RADICALITA’ DEL PRESENTE. E’ l’unico modo per essere realmente vivi, per sfruttare fino in fondo le potenzialità del presente.&lt;br /&gt;Bisogna sapersi “sporcare le mani”: studiare il passato, capire quel che ci sta intorno, essere capaci di critica intelligente, rifiutando mode, conformismi, idoli e seduzioni.&lt;br /&gt;Il futuro non è un domani “esterno” a noi, ma è “dentro” di noi. Deve crescere la consapevolezza che è proprio il presente, che sono proprio le scelte realizzate oggi a preparare il futuro.&lt;br /&gt;In questo quadro, ecco un modo serio e produttivo per vivere e rivitalizzare legalità e antimafia. Contribuendo a fronteggiare i rischi di arretramento che la qualità della nostra democrazia oggi corre.&lt;br /&gt;Il 21 marzo di LIBERA - a Napoli - può essere una tappa importante di questo percorso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2304717686760859105?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2304717686760859105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2304717686760859105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2304717686760859105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2304717686760859105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/03/cento-passi-per-la-legalita-8-giorni-al.html' title=''/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-3714735416230048145</id><published>2009-02-24T11:36:00.001+01:00</published><updated>2009-02-24T11:40:58.575+01:00</updated><title type='text'>PROGETTO POLICORO/I GIOVANI A...LAVORO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quattrocento nuove aziende,tremila posti di lavoro in più nel nostro Sud. Questi numeri soddisfano pienamente coloro che amano la statistica e l’aspetto quantitativo del fenomeno-occupazione ma se si intende capire il progetto Policoro bisogna andare in “apnea”, andare oltre l’aridità dei numeri perché non è nato per dare…i numeri!Un buon compagno di “immersione” è senza dubbio la persona più qualificata in diocesi, Padre Nicola Preziuso, direttore dell’Ufficio Diocesano per le Problematiche del Lavoro,per la Pace e la Salvaguardia del Creato. E’ reduce da un incontro che si è tenuto con quaranta rappresentanti delle sette regioni coinvolte nel progetto e con la presenza degli Assistenti ecclesiastici di molte Associazioni di ispirazione cristiana, facenti parte del Progetto.”Certo – commenta padre Nicola-i dati del progetto Policoro sono questi ma sarebbe poco produttivo limitarsi all’aspetto numerico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo anticipa la pubblicazione di un articolo sull'argomento sul settimanale diocesano tarantino Nuovo Dialogo diretto da Don Emanuele Ferro.Altre notizie sul sito Progetto Policoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-3714735416230048145?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/3714735416230048145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=3714735416230048145&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3714735416230048145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/3714735416230048145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/02/progetto-policoroi-giovani-alavoro.html' title='PROGETTO POLICORO/I GIOVANI A...LAVORO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2298926946354445306</id><published>2009-02-22T20:39:00.000+01:00</published><updated>2009-02-24T11:44:24.123+01:00</updated><title type='text'>Ciao, Candido!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SaPPLc4b2HI/AAAAAAAAAM0/kS6Zj6_JURA/s1600-h/cannav%C3%B2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306312581610985586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 75px; CURSOR: hand; HEIGHT: 60px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SaPPLc4b2HI/AAAAAAAAAM0/kS6Zj6_JURA/s320/cannav%C3%B2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non l'ho conosciuto di persona ma gli scrissi una mail per indignarmi nei confronti di un gol palesemente rubato con la mano e giustificato dal mister di quella squadra.Gli chiesi cosa ne pensasse.E Candidò Cannavò,direttore della gloriosa Gazzetta dello Sport,mi rispose.Con la sua solita eleganza e la sua saggezza.Da oggi non c'è più.Non potrò inviargli altre mail.Ma conservo nella memoria -anche cartacea- quel suo "caro Dino, ti auguro tanta fortuna e che tu possa proseguire nei tuoi ideali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il «fondo» di Cannavò per la presentazione del prossimo Giro d'Italia, che segnerà il Centenario&lt;br /&gt;C' è una grande foto un po' sgranata, ma dolcissima e di forte impatto romantico, che ci tiene compagnia in Gazzetta da tempo immemorabile. Anno 1909, scena del primo Giro d' Italia. C' è Luigi Ganna che lo vinse insieme con altri cinque in un fangoso sentiero imprecisato. Io la guardo con lo stupore con cui si ammirano le grandi cattedrali del Medioevo o del Rinascimento.&lt;br /&gt;Come si potevano realizzare con i mezzi di allora quelle cupole perfette, quelle guglie svettanti verso il cielo, quei merletti di pietra? E sulla stessa onda, come si poteva concepire un Giro d' Italia in bicicletta nell' Italietta povera di un secolo fa, dove le strade erano un' idea, l' asfalto un lusso, le distanze un enorme mistero. E poi, con quelle bici pesanti come carri, fornite di tubolari duri come pietre. Come si poteva? Eppure sullo sfondo di quel Paese ancora immaginario, reduce da una sanguinosa rivolta del pane, nacque una delle più belle idee del Novecento: popolare, unificante, con la quale lo sport degli eroi in bicicletta diventava un canto doloroso ed inebriante alla fatica, una metafora della vita.&lt;br /&gt;Il pensiero che tutto ciò sia legato, sin dal primo giorno alla Gazzetta, mi commuove. Pezzi di storia vissuti in famiglia. E ora siamo a Venezia, scrigno d' Italia, in un teatro-gioiello che si chiama La Fenice ad annunciare il Giro dei cento anni. Un fiume rosa che scorre lungo un secolo di tragedie, conquiste, meraviglie, rivoluzioni, grandi scoperte.&lt;br /&gt;E la bicicletta rosa ha continuato a muovere i suoi pedali. Solo i due conflitti mondiali l' hanno fermata, ma subito dopo lei si è riconsegnata al Giro ed è diventata simbolo di un Paese che voleva ritrovare la vita. Non so quanti Giri ho vissuto, credo più di trenta, ma nessuno per intero. Li ho assaggiati nella loro parte più bella e crudele dove il destino della corsa passa per montagne incantate e fatiche disumane.&lt;br /&gt;Il primo sentimento che provo è di gratitudine per gli uomini che hanno concepito la corsa, per i corridori che l' hanno animata, per i campioni del mito, per i poveracci, per le vittime, per i cronisti che l' hanno raccontata, per i poeti che l' hanno cantata.&lt;br /&gt;E tra le tante edizioni dell' avventura rosa che ho vissuto o sfiorato, il mio cuore s' infiamma ogni volta che rievoco un Giro che non ho visto. Anno 1946, la guerra era appena finita, l' Italia scavava ancora nelle macerie. Io ero ragazzo, vivevo in Sicilia negli stenti di un lungo e doloroso dopoguerra.&lt;br /&gt;Ma la Gazzetta era tornata a vivere. E in quel giornale di due soli fogli nacque la sfida temeraria: far rinascere il Giro, in una nazione sconfitta e distrutta, il Giro prima del Tour. Due uomini costruirono quella pagina di storia: Armando Cougnet, capo dell' organizzazione, e Bruno Roghi, direttore di questo giornale. Le strade erano come quelle del 1909, devastate dai bombardamenti. Bisognava costruire dei ponti e guadare dei fiumi. Certi percorsi furono cambiati all' ultimo momento, ma la sfida andò avanti e il Giro forzò anche una odiosa frontiera mandando un suo drappello di uomini sino a Trieste tra due ali di folla impazzita. Un saggio di italianità struggente.&lt;br /&gt;Quel Giro, vinto da Bartali davanti a Coppi, anticipò simbolicamente il ritorno di Trieste all' Italia che sarebbe avvenuto otto anni dopo. Ecco la forza di un' idea. La scelta di Venezia per la presentazione della corsa del 2009 e per la partenza del 9 maggio scaturisce dalla ferma volontà della città lagunare di vivere questo momento solenne del Giro e della nostra storia popolare. Un atto d' amore. La Gazzetta lo ha colto, facendo di una città unica al mondo il suo manifesto del Centenario. E ieri fra gli stucchi e gli ori della rinata Fenice c' erano idealmente tutti i protagonisti di un secolo: dagli uomini coperti di fango di quella foto del 1909 sino a Contador, ultimo vincitore, passando per Binda, Girardengo, Bartali, Coppi, Bobet, Anquetil, Magni, Merckx, Gimondi, Moser, Hinault, Saronni, Bugno, Indurain e il Pantani dei nostri sogni finiti in tragedia. Lunga vita, caro Giro. Con Armstrong e i nostri campioni, il Centenario ti proietta nel mondo.&lt;br /&gt;Candido Cannavò&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2298926946354445306?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2298926946354445306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2298926946354445306&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2298926946354445306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2298926946354445306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/02/ciao-candido.html' title='Ciao, Candido!'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SaPPLc4b2HI/AAAAAAAAAM0/kS6Zj6_JURA/s72-c/cannav%C3%B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-6223351675593785166</id><published>2009-02-09T20:06:00.001+01:00</published><updated>2009-02-09T20:09:22.417+01:00</updated><title type='text'>approfondimento/"...soprattutto niente giornalisti"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SZB_S1qfOKI/AAAAAAAAAMc/TCRgoUKeDvo/s1600-h/mini_1046.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300876723034732706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 110px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SZB_S1qfOKI/AAAAAAAAAMc/TCRgoUKeDvo/s320/mini_1046.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il titolo potrebbe effettivamente apparire un po’ scoraggiante per avviare un confronto con gli operatori dell’informazione, nel contesto dell’anno Paolino. Ma in realtà si tratta solo di un provocatorio volumetto di J. Derrida, che intende porre al centro il rapporto tra religione e media. L’intellettuale francese, ritenuto il padre del decostruzionismo, si lascia incuriosire dal giorno in cui Dio convoca Abramo per il sacrificio di Isacco e, data la delicatezza dell’incarico, si preoccupa che la cosa non assuma i toni di una notizia di cronaca: “Mi raccomando Abra mo: questa volta niente giornalisti!”. Lungo le poco più di 70 paginette Derrida affronta en passant diverse questioni, attribuendo al cristianesimo una specifica qualità e cioè la sua ‘mediatizzazione’, in virtù della logica dell’Incarnazione. Di tale capacità mediatica che è connaturale al cristianesimo e ne spiega anche il cosmopolitismo, partecipano in qualche misura anche le altre religioni (in particolare egli cita l’ebraismo, l’islam e il buddismo) dando così origine a quel ‘ritorno della religione’ che, per sé, vuol dire semplicemente ‘ritorno sulla scena’. Quella mediatica appunto. Dopo secoli di oscurantismo o di censura, come in taluni regimi fortunatamente eclissatisi, si torna a percepire l’esperienza religiosa e ci si confronta in uno spazio pubblico intorno alla domanda sul senso della vita. Naturalmente questo rapporto media e religione è pure lo sfondo della fatica di tanti giornalisti, spesso accusati di lasciarsi piegare alle logiche del sensazionalismo e della politicizzazione. Ecco spiegata la ragione di un momento di riflessione che offra a quanti sono protagonisti nel mondo dei media una boccata d’ossigeno. L’incontro è pensato a due voci. Ci si vuol lasciare provocare, anzitutto, da una insuperabile leadership comunicativa che è quella di Paolo di Tarso la cui vigorosa personalità ha dato un impulso decisivo all’esperienza cristiana. Senza Paolo in effetti il Vangelo non sarebbe arrivato ad intercettare le vie di comunicazione dell’impero romano. Più determinanti di tutto, però, furono non semplicemente le migliaia di chilometri percorsi nei viaggi, quanto probabilmente la forza della sua comunicazione, di cui abbiamo riprova tangibile nel suo celebre epistolario. L’altra voce da cui ci si vuol lasciare provocare dopo quella del biblista (grazie alla presenza di Romano Penna) sarà l’esperienza professionale di un giornalista di razza: Igor Man. A partire dalla sua storia sarà più facile far emergere, al di là della idealità, le condizioni concrete e le possibilità reali in cui si gioca la libertà e la responsabilità del singolo operatore dell’informazione. Non resta, dunque, che partecipare a questo evento, promosso congiuntamente dal l’Ufficio na - zionale per le comunicazioni sociali e il Servizio nazionale per il progetto culturale e previsto per il prossimo 26 febbraio alle ore 12 a Roma, presso la sala del Giubileo (Via di Porta Castello, 44).&lt;br /&gt;DOMENICO POMPILI Direttore Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali C.E.I. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-6223351675593785166?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/6223351675593785166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=6223351675593785166&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6223351675593785166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6223351675593785166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/02/approfondimentosoprattutto-niente.html' title='approfondimento/&quot;...soprattutto niente giornalisti&quot;'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SZB_S1qfOKI/AAAAAAAAAMc/TCRgoUKeDvo/s72-c/mini_1046.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2024987175808322393</id><published>2009-02-03T17:54:00.000+01:00</published><updated>2009-02-03T17:55:58.984+01:00</updated><title type='text'>ELUANA NON DEVE MORIRE</title><content type='html'>TRATTO DA AVVENIRE&lt;br /&gt;Se questa è una donna che va portata a morire&lt;br /&gt;Al mattino, come tutti noi, apre gli occhi. Più tardi, come capita a tanti disabili, viene sottoposta a fisioterapia. Nel pomeriggio, quando il tempo lo permette, è accompagnata in giardino per la passeggiata. Ecco la quotidianità di Eluana. Fino a ieri. IL RISVEGLIO Risveglio: per tutti noi un gesto quotidiano, l’alzarci dal letto e affrontare una nuova giornata. Per le persone in stato vegetativo invece una parola che assume tutto un al&amp;shy;tro significato: se avvenisse, vorrebbe dire il ritorno a una vita piena e consapevole... Risveglio: la meta agognata da parenti che attendono anni, a volte decenni. Il 'miracolo' che una volta ogni tanto avviene. Di recente è successo alle porte di Milano: Massimiliano, rimasto nel suo limbo lontano per oltre un decennio, ha improvvisamente alzato un braccio e ha ri&amp;shy;preso la trama della vita dal punto in cui l’aveva lasciata, da un gesto antico quanto la sua esi&amp;shy;stenza, quell’abbraccio con cui prima dell’incidente cingeva il collo di sua madre per baciarla. Per Eluana 'questo' risveglio non c’è stato, forse non ci sarà mai, forse invece è dietro l’ango&amp;shy;lo. Chissà. Ma anche lei, come tutti, saluta il mattino con la prima azione di ogni uomo vivo: a&amp;shy;pre gli occhi. Chi si immagina Eluana come un essere inanimato, un corpo sempre dormiente, è lontano da una realtà molto più semplice e in fondo commovente: i grandi occhi neri di E&amp;shy;luana ad ogni sorgere del sole si aprono al mondo. Si richiuderanno solo all’arrivo della sera... LA FISIOTERAPIA Non ci sono macchinari intorno al letto di Eluana, non monitor, non grovigli di fili, né spettrali bip bip, freddi e disumani come echi di un altro mondo. Il suo letto ha solo lenzuola candide e biancheria profumata: nulla più. E intorno al suo corpo si danno da fare a turno quattro fisioterapisti: non sta mai 'ferma', Eluana, grazie a loro, e così braccia e gambe sono tornite, non avvizzite e magre, il viso è paffuto, la pelle morbida come un velluto. Ogni giorno le suore la spalmano di creme e pettinano i suoi capelli ancora nerissimi... «Staccare la spina», si dice, ma si fa presto: non c’è niente che si possa staccare, perché Eluana a niente è 'attaccata' se non, tenacemente, alla vita. Non le hanno nemmeno ferito la gola con la tracheotomia perché respira come tutti noi, autonomamente, non c’è traccia di cannule o tubi, niente che la possa infettare con tremori di febbre... È una disabile grave ma non ha malattie - ammette anche il neurologo Defanti, amico di suo padre - «è una donna molto sana». Troppo. Perché muoia non resta che negarle cibo e acqua, renderla 'terminale' per fame e per sete: un sistema infallibile, alla lunga chiunque soccombe. LA PASSEGGIATA Se a Eluana sarà concessa un’altra primavera, fra tre mesi al primo tepore del sole potrà scendere di nuovo in giardino. Aria buona e pulita dopo un inverno trascorso in camera. Da anni e anni ci pensano le suore, a volte qualche amica, spesso suo padre, a portarla nel verde che circonda la clinica, sulle sponde del lago di Lecco, seduta sulla sedia a rotelle. È la stessa casa di cura in cui ormai tanti anni fa sua madre l’ha partorita, il primo ambiente che i suoi occhi hanno visto... da quindici anni è anche la sua casa. Eluana, con quella sua vita ai minimi termini, ha bisogno di poco, quasi di niente, un niente cui le suore aggiungono un surplus di amore: parole, silenzi, carezze, piccole e continue attenzioni. Le sente Eluana? Dietro il suo muro di incomunicabilità forse il fruscio di quelle vesti, le voci ormai note, il contatto di quelle mani familiari le danno sensazioni e sicurezza: là ' fuori' qualcuno la veglia. Nessun neurologo, nessuno scienziato ha mai saputo varcare la soglia misteriosa e valutare quanta coscienza resti a questi pazienti. Loro, quando ne escono, raccontano: « Sentivamo tutto, non sapevamo dirvelo».IL RIPOSO Sogna Eluana la notte? Se lo sono chiesto medici e neurologi, ma risposta non c’è. Forse notte e giorno nel suo limbo sono indistintamente un lungo strano sogno mai interrotto, chissà. Quel che è certo è che anche Eluana come tutti noi quando è sera chiude i grandi occhi neri e si addormenta. Notte e giorno, veglia e sonno, senza confondersi mai, e al calare del buio anche il suo corpo chiede riposo alla fine di una giornata come tante. Un sonno tranquillo, senza incubi, ed è proprio mentre dorme che un sottile sondino le instilla lentamente quella linfa vitale che chiamano 'alimentazione e idratazione', ma che sono solo cibo e acqua. Goccia a goccia ogni sera per ore entrano in lei e il suo corpo le assimila, si nutre, cresce, vive. È il suo unico ausilio, l’unica richiesta: negargliela significa ucciderla. E infatti è questo il metodo previsto dai 'protocolli' giudiziari per condurla alla morte... Nel silenzio della sera il mistero si infittisce, i dubbi crescono. Sulla parete della stanza sono incorniciate tante Eluane, belle, sorridenti, giovani, piene di vita, maliziose, allegre, spensierate: crudele guardare quelle foto e chiedersi in che piega è nascosto oggi il sorriso di diciassette anni fa. Eluana - la sua anima - gioca a nascondino ma da qualche parte c’è. Che cosa ha vissuto in sé Eluana di questa ennesima giornata? Che cosa ha avvertito? A volte ha sussultato, altre ha sospirato, talvolta ha persino teso la bocca in un sorriso, ma era poi un sorriso? Inutile farsi domande, impossibile darsi risposte, Eluana è viva e questo basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2024987175808322393?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2024987175808322393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2024987175808322393&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2024987175808322393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2024987175808322393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/02/eluana-non-deve-morire.html' title='ELUANA NON DEVE MORIRE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-6209056356407195946</id><published>2009-01-30T21:00:00.000+01:00</published><updated>2009-01-30T21:03:06.526+01:00</updated><title type='text'>NOTTE BIANCA PAOLINA  A CASERTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SYNcwvi6-uI/AAAAAAAAAMU/i7qqtrpcO3I/s1600-h/notteint.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297179579184249570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 110px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SYNcwvi6-uI/AAAAAAAAAMU/i7qqtrpcO3I/s320/notteint.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Da Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Andrà anche in “mondovisione” la Notte bianca paolina a Caserta, la maratona letteraria per credenti e non credenti prevista dal pomeriggio di sabato 31 gennaio e per tutta la notte fino alla mattina di domenica primo febbraio. Ci penserà internet a permettere la trasmissione della Notte Bianca Paolina in diretta on line. L’evento, infatti, in via sperimentale, grazie ad un gruppo di giovani appassionati che si è messo a disposizione dell’iniziativa, sarà ripreso da telecamere e inviato on line in streaming ad un server da cui sarà poi rimbalzato sul sito www.homoviatoranspi.org ristrutturato per l’occasione, da dove sarà possibile assistere in diretta alla maratona di lettura delle epistole paoline e ai momenti artistici della Notte bianca. La ripresa in streaming è stata adottata per permettere a tutti coloro che hanno aderito alla Notte bianca paolina, diverse centinaia di persone, alcune anche dagli Stati Uniti, di assistere – almeno on line – all’evento casertano, unico in Italia per adesso nel suo genere. Chi vuole partecipare o leggere un passo può inviare una mail a nottebiancapaolina@gmail.com o visitare il sito http://www.myspace.com//scriveremo o il gruppo Notte bianca paolina su Facebook.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-6209056356407195946?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/6209056356407195946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=6209056356407195946&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6209056356407195946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/6209056356407195946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/notte-bianca-paolina-caserta.html' title='NOTTE BIANCA PAOLINA  A CASERTA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SYNcwvi6-uI/AAAAAAAAAMU/i7qqtrpcO3I/s72-c/notteint.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1589780268962131098</id><published>2009-01-26T22:19:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T22:20:41.667+01:00</updated><title type='text'>IL PAPA E LA TECNOLOGIA(Da Avvenire)</title><content type='html'>Il Papa in un click. In quel YouTube che, oggi, è il più globale dei punti d’incontro online. Contenitore nuovo per una missione che tuttavia, alla fine, è sempre la stessa: «Essere presenti come cristiani là dove le persone si incontrano». È in questa immagine che l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, ha condensato il significato del nuovo canale vaticano aperto, in collaborazione con Google, su YouTube. «Un’evoluzione del tutto naturale, che corrisponde alla presenza della Chiesa nel mondo », ha spiegato nel dare l’annuncio padre Federico Lombardi, direttore – oltre che della Sala stampa della Santa Sede – della Radio Vaticana e del Centro televisivo vaticano (Ctv), ovvero le due strutture che producono le clips trasmesse dal nuovo servizio &lt;a href="http://www.youtube.com/vatican"&gt;http://www.youtube.com/vatican&lt;/a&gt;. «Siamo convinti – ha aggiunto Lombardi – che dappertutto ci siano persone attente e sensibili, interessate ai messaggi, alle proposte, alle posizioni sui grandi problemi del mondo d’oggi di un’autorità morale di alto livello come il Papa, e in generale la Chiesa cattolica».Non a caso, la notizia è stata data nel corso della conferenza stampa di presentazione del Messaggio per la 43 ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali scritto da Benedetto XVI, che «è stato personalmente informato» dell’iniziativa, che ha approvato «con la sua abituale gentilezza e cordialità». Con la scelta di YouTube, «uno dei grandi 'areopaghi' della comunicazione nel mondo di oggi», per Lombardi è stato «iniziato un cammino» che sicuramente vedrà «sviluppi e miglioramenti sia per l’offerta contenutistica sia per l’aspetto tecnico ». A disposizione dei cybernauti, al momento, almeno un un paio di videonews sull’attività del Papa e gli eventi vaticani (in inglese, spagnolo, tedesco e italiano), i link  ai siti di Ctv e Radio Vaticana, al sito ufficiale vatican.va e al nuovo sito dello Stato della Città del Vaticano. «Molto importante», per Lombardi, anche il link al canale di h2onews, «che riporta molte altre videonews sulla vita della Chiesa nel mondo, risultato della collaborazione con numerose televisioni cattoliche di vari Paesi a cui pure si può accedere tramite il canale di h2onews ». Nella finestra di YouTube/Vatican – che non ha pubblicità e che dunque non ha fini di lucro – sotto il video principale tre altri link  rimandano alle fonti di informazione vaticane di attualità: alla pagina web della Radio Vaticana (nella stessa lingua), alla pagina del Bollettino della Sala Stampa, con i testi completi in lingua originale, e all’edizione de L’Osservatore Romano. Non è prevista la possibilità di scaricare i contenuti del sito.Per quanto riguarda invece l’interattività, è possibile inviare un messaggio e-mail, condividere un canale, inserire su iGoogle e mandare un commento: «Diciamo onestamente – ha affermato Lombardi a quest’ultimo riguardo – che non abbiamo previsto la pubblicazione dei commenti e la nostra reazione: attualmente non saremmo in grado di gestire un flusso 'mondiale' di commenti e risposte. In ogni caso, ricevendo commenti e messaggi, studieremo come continuare la strada».Del fatto che «il futuro porterà ulteriori ed entusiasmanti sviluppi» s’è detto certo, del resto, anche Henrique de Castro, Managing Director Media Solutions di Google, presente ieri alla conferenza stampa in cui è stata presentata la nuova iniziativa.«La Chiesa cattolica – ha sottolineato de Castro – ha capito l’opportunità» che il web e le nuove tecnologie le offrivano per diffondere il suo messaggio e «vi ha aderito», in sintonia del resto con «la sua lunga storia nel sondare nuovi modi di comunicazione ». «Noi – ha aggiunto – siamo onorati che il Vaticano abbia scelto questo sito per comunicare con gente di tutto il mondo, e siamo contenti che la nostra comunità avrà così accesso alle parole e agli interventi del Papa su alcuni dei problemi più importanti per il mondo d’oggi».Il canale del web rappresenta «una perfetta combinazione tra continuità e innovazione», con il quasi miliardo e mezzo di persone online. Una 'comunità' che «non conosce geografia, età o razza», e davvero molto attiva, con oltre 15 ore di materiale scaricato su YouTube ogni minuto, a confermare che «il video è diventato uno dei linguaggi più comuni del mondo». La tecnologia, inoltre, «dà accesso ad ogni livello» tanto che i cittadini possono rivolgere oggi le loro domande direttamente ai candidati alle presidenziali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1589780268962131098?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1589780268962131098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1589780268962131098&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1589780268962131098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1589780268962131098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/il-papa-e-la-tecnologiada-avvenire.html' title='IL PAPA E LA TECNOLOGIA(Da Avvenire)'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8182299795719635114</id><published>2009-01-21T17:42:00.000+01:00</published><updated>2009-01-21T17:48:22.275+01:00</updated><title type='text'>OBAMA,INIZIA UN "NUOVO MONDO"'?</title><content type='html'>DAL CORRIERE DELLA SERA&lt;br /&gt;La festa senza festa&lt;br /&gt;di Massimo Gaggi&lt;br /&gt;«Che la forza sia con te» gli ha detto, fissandolo negli occhi, il vescovo episcopale T.D. Jakes. Mancavano tre ore al giuramento e le famiglie Obama e Biden, con pochi altri intimi, erano nella chiesetta di St. John, a due passi dalla Casa Bianca, per la funzione mattutina. Dopo aver invocato l'aiuto di Dio, Jakes ha spiegato che le sfide che attendono il nuovo presidente sono talmente dure da indurlo a citare — come avrebbe fatto il figlio quattordicenne del vescovo — non le Sacre Scritture, ma Guerre Stellari: «Questo è il momento delle decisioni difficili, non della correttezza e della buona educazione. Tu vedrai la luce, ma prima dovrai sentire il calore delle fiamme». Obama non si è scomposto: lo sa già da tempo.&lt;br /&gt;Incassati i voti che gli hanno consentito di battere McCain, la sua retorica della speranza nelle ultime settimane si è trasformata in appello al coraggio degli americani, alla loro capacità di stringere i denti, di riscattarsi nei momenti più difficili. E ieri, nel giorno trionfale dell'incoronazione, il primo presidente nero d'America ha completato il percorso oratorio col quale ha portato il Paese dai gioiosi giorni della speranza alla nuova era delle responsabilità. La speranza non è stata sepolta: il cambiamento nel quale si può credere ( change we can believe in) è sempre in cima all'agenda presidenziale. Ma il suo cielo è metallico, zeppo di nuvole, non più l'orizzonte sereno, disegnato con colori pastello, del logo elettorale di Obama.&lt;br /&gt;Il leader democratico vuole riconquistare la fiducia del mondo scossa da anni di iniziative di politica estera unilaterali e costellate di errori. Spiega, quindi, che «la potenza da sola non basta a proteggerci se non la usiamo con prudenza, se non convinciamo il mondo della giustezza della nostra causa». Ma per Obama, come per Bush, gli Stati Uniti sono «una nazione in guerra contro una rete di forze che le hanno scatenato contro odio e violenza». Non può, quindi, tentennare o fare passi indietro. Quanto all'economia, è gravemente indebolita dall'avidità e dall'irresponsabilità di alcuni, ma anche dall'incapacità collettiva di fare scelte difficili e di preparare il Paese per una nuova era.&lt;br /&gt;Sarà Obama, ora, a traghettarlo, ma avverte che il viaggio sarà penoso e pieno di insidie. Il presidente non lo ha detto esplicitamente ieri nel discorso d'insediamento, ma ha già spiegato che, dopo i costosi interventi pubblici a sostegno dell'economia che verranno attivati nei prossimi mesi e che porteranno inevitabilmente il debito pubblico a livelli molto pericolosi, verrà il momento del «dimagrimento» della spesa federale: ci saranno massicci tagli alla spesa sociale, soprattutto alle pensioni e a Medicare, la sanità pubblica per gli anziani il cui costo è enormemente cresciuto sotto la presidenza Bush. Sarà lo stesso modello di sviluppo a cambiare: più Stato non solo perché oggi il settore privato è fermo, ma perché col calo dei redditi da lavoro, la disoccupazione, la riduzione del valore delle case e dei patrimoni finanziari e la necessità di ricominciare a risparmiare dopo decenni di indebitamento «selvaggio», per molto tempo le famiglie non potranno tornare ad essere il motore della crescita economica. Un'altra scommessa temeraria per Obama, presidente di una nazione di individualisti. Forse anche per questo ha affidato l'invocazione che ha preceduto il giuramento al reverendo Warren, il pastore che dal 2002 veste i panni del profeta della fine dell'egocentrismo.&lt;br /&gt;«La nostra è sempre la nazione più grande — ha detto ieri Obama agli americani— ma la grandezza non è un dono: bisogna conquistarsela». Insomma una festa, quella di ieri, con poco da festeggiare. Forse anche per questo non si è conclusa, come avveniva da decenni, con uno spettacolo di fuochi d'artificio. La buona notizia, per l'America, è che probabilmente Obama è l'uomo giusto per gestire questo difficilissimo momento: più che un commander-in-chief dovrà essere un persuader-in chief. «Dai tempi di Reagan non c'è stato in America un altro persuasore così efficace», dice Sean Wilentz, storico delle presidenze Usa che insegna a Princeton. E dai tempi di Roosevelt, quelli della Grande Depressione, nessuno si è trovato a dover fronteggiare devastazioni economiche e crisi internazionali così gravi. Obama è preoccupato ma anche consapevole della sua forza. Entra alla Casa Bianca con un livello di consenso senza precedenti (il 78%), mentre anche il 58% degli americani che hanno votato per McCain pensano che il leader democratico farà bene. E, comunque, di sognatori in giro ne sono rimasti pochi: un'indagine Gallup indica che più della metà degli americani pensa che tra un anno la situazione economica sarà peggiore di quella attuale. Tra le sue file cominciano ad affiorare i delusi, ma per adesso Obama ha un grosso capitale politico da spendere. Mentre i repubblicani — l'opposizione che dovrebbe tagliargli la strada — sono segnati da divisioni profonde come non se ne vedevano da quando Barry Goldwater perse malamente le elezioni del 1964.&lt;br /&gt;21 gennaio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8182299795719635114?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8182299795719635114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8182299795719635114&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8182299795719635114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8182299795719635114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/obamainizia-un-nuovo-mondo.html' title='OBAMA,INIZIA UN &quot;NUOVO MONDO&quot;&apos;?'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-775261229801798189</id><published>2009-01-21T17:09:00.000+01:00</published><updated>2009-01-21T17:13:30.278+01:00</updated><title type='text'>CHIESA E WEB 2.O. UN CONVEGNO A ROMA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SXdJQ4WHnPI/AAAAAAAAAME/yU_RJPdkntc/s1600-h/mini_1046.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293780441349201138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 110px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SXdJQ4WHnPI/AAAAAAAAAME/yU_RJPdkntc/s320/mini_1046.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; TESTO TRATTO DAL SITO UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI CEI&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Su internet non ci sono chiese, ma sagrati sì. Virtuali come tutto il resto della rete, ma utili per allacciare rapporti con chi dalla chiesa (quella fatta di mattoni) di solito se ne sta lontano. Questo è infatti uno dei modi in cui i parroci (i quali hanno con il web più dimestichezza di quanto non si creda) utilizzano internet, stando a una ricerca presentata ieri nella giornata conclusiva del Convegno «Chiesa in rete 2.0», promosso dall’Ufficio comunicazioni sociali e dal Servizio Informatico della Cei. Navigando, infatti, tra i siti parrocchiali può capitare di imbattersi in frasi come questa: «Il mio blog si chiama sagrato: non posso costringerti ad entrare in chiesa. Se poi vogliamo entrare, ci organizziamo... ». L’ha scritta proprio un parroco e a presentarla ai 300 convegnisti sono stati i curatori dell’indagine, Paolo Mancini, docente di Sociologia della comunicazione dell’Università di Perugia e Rita Marchetti, dottoranda dello stesso ateneo. Naturalmente insieme ai dati numerici più significativi della loro ricerca, commissionata dall’Associazione Webcattolici ( &lt;a href="http://www.webcattolici.it/"&gt;http://www.webcattolici.it/&lt;/a&gt;). Così risulta che il 16% delle 26 mila parrocchie italiane ha un sito, e sette parrocchie su dieci hanno una connessione internet.L’indagine, ha spiegato don Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per le comunicazioni sociali, è una dimostrazione dell’«approccio positivo e creativo» che la Chiesa ha nei confronti di internet, oltre che una riprova del «valore del territorio, che è sempre stata la categoria con cui la Chiesa ha identificato se stessa, e che oggi oltre all’accezione geografica assume una sembianza diversa: quella del 'territorio virtuale', che esprime sempre quella prossimità di cui la Chiesa sente di non poter fare a meno, nel suo rapporto con la gente».La ricerca di Perugia è un’indagine campionaria rappresentativa che ha coinvolto 1.338 parrocchie italiane: quasi l’86% di esse possiede un computer e nel 70% dei casi esiste una connessione internet; circa il 62% delle comunità parrocchiali ha un indirizzo di posta elettronica. Tutto ciò, ha spiegato Mancini, nonostante l’età piuttosto elevata dei parroci, che nel 44.9% dei casi hanno oltre 60 anni. In sostanza più della metà dei parroci utilizza almeno una volta al giorno il computer. Quanto alla dislocazione geografica dei siti parrocchiali, non esistono sproporzioni tra i dati del Nord, del Centro e del Sud. Al contrario, se rapportati al numero delle parrocchie, in proporzione al Sud ci sono più siti di quanto non accada al Nord. Secondo i ricercatori «la Chiesa rispetto a internet è in una posizione avanzata, sia per un’opzione di maturità, sia per la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno strumento di comunicazione diverso dagli altri media». Internet, infatti, «non è solo uno strumento di comunicazione, ma anche di organizzazione, che contrariamente ai vecchi media consente un’azione di evangelizzazione ». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-775261229801798189?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/775261229801798189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=775261229801798189&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/775261229801798189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/775261229801798189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/chiesa-e-web-2o-un-convegno-roma.html' title='CHIESA E WEB 2.O. UN CONVEGNO A ROMA.'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SXdJQ4WHnPI/AAAAAAAAAME/yU_RJPdkntc/s72-c/mini_1046.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8222720296088982456</id><published>2009-01-16T19:54:00.000+01:00</published><updated>2009-01-16T19:55:34.334+01:00</updated><title type='text'>IRROMPE FACEBOOK</title><content type='html'>Francamente ero scettico ma ho ceduto...a invadere anche io Facebook!Si può stare eticamente e con personalità.D.M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8222720296088982456?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8222720296088982456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8222720296088982456&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8222720296088982456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8222720296088982456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/irrompe-facebook.html' title='IRROMPE FACEBOOK'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7916369048152150418</id><published>2009-01-13T18:14:00.000+01:00</published><updated>2009-01-13T18:15:56.963+01:00</updated><title type='text'>LUMSSA,INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO</title><content type='html'>Con la prolusione del Magnifico Rettore della Lumsa, professor Giuseppe Dalla Torre, su ‘Le università non statali ed il processo di riforma universitaria’ si inaugura l’anno accademico 2008-2009 dei corsi di laurea in Servizio sociale della sede di Taranto della Libera Università Maria SS. Assunta. Nell’auditorium Giovanni Paolo II in piazza Santa Rita, giovedì 15 gennaio a partire dalle ore 18.00, i saluti del presidente del consiglio di amministrazione Edas, mons. Emanuele Tagliente, saranno seguiti dalla relazione sulle attività in corso del prof. sac. Antonio Panìco, coordinatore delle attività accademiche, e da quella del prof. Dalla Torre.&lt;br /&gt;Conclusioni affidate all’arcivescovo di Taranto, mons. Benigno Luigi Papa.&lt;br /&gt;La cerimonia sarà preceduta (ore 17) da una S. Messa celebrata dall’arcivescovo di Taranto nell’attigua parrocchia di S. Rita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7916369048152150418?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7916369048152150418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7916369048152150418&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7916369048152150418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7916369048152150418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/lumssainaugurazione-anno-accademico.html' title='LUMSSA,INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-7470621212733372082</id><published>2009-01-13T18:12:00.000+01:00</published><updated>2009-01-13T18:14:51.818+01:00</updated><title type='text'>CITTADINANZA ATTIVA E RESPONSABILE</title><content type='html'>Mercoledi 14 gennaio alle ore 10.30 nella  Biblioteca del Palazzo della Cultura (Pazzale Bestat, via Dante) di Taranto, si terrà la conferenza stampa per la  presentazione del corso di formazione alla cittadinanza responsabile organizzato dall'ufficio diocesano di pastorale sociale che avrà inizio venerdi 16 gennaio secondo il calendario e le tematiche in allegato  L’iniziativa è organizzata quest’anno in collaborazione con la Chiesa Evangelica Valdese, è rivolta a giovani e adulti interessati alle tematiche sociali e dell’ambiente, alle associazioni ecclesiali e non.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-7470621212733372082?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/7470621212733372082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=7470621212733372082&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7470621212733372082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/7470621212733372082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/cittadinanza-attiva-e-responsabile.html' title='CITTADINANZA ATTIVA E RESPONSABILE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-2296467534452202870</id><published>2009-01-08T22:51:00.000+01:00</published><updated>2009-01-08T22:52:00.935+01:00</updated><title type='text'>Comunicazione e media: Rapporto Censis 2008</title><content type='html'>“La televisione tradizionale generalista può dirsi ancora una solida realtà in Italia, dove è seguita abitualmente (frequenza settimanale di almeno tre volte)  dall’85,6% dei cittadini, e in Francia, dove l’utenza si attesta al 91% (in Gran Bretagna scende al 79,3% e in Germania al 49,7%)” Emerge dall’ultimo Rapporto Censis 2008 (&lt;a href="http://www.censis.it/"&gt;www.censis.it&lt;/a&gt;) nel capitolo riguardante la Comunicazione e i media. “Tuttavia – viene sottolineato - il 20,6% degli italiani guarda abitualmente la Tv satellitare e il 7,7% usa il digitale terrestre. Il 41,6% degli italiani usa il telefonino nelle sue funzioni di base, contro un 29,4% che utilizza abitualmente apparecchi che permettono le funzioni più sofisticate”. Secondo lo studio cresce l’uso dello smartphone tra gli uomini (il 31,7% contro il 27,3% delle donne) e soprattutto tra i soggetti più istruiti (il 37,7% rispetto al 20,2% dei meno istruiti). Poco più della metà degli italiani legge abitualmente quotidiani acquistati in edicola, e la quota dei lettori della free press si attesta a circa il 18%.Circa l’uso dei media da parte dei giovani “il balzo in avanti nell’uso di Internet da parte dei giovani italiani tra 14 e 29 anni è stato enorme: tra il 2003 e il 2007 l’utenza complessiva (uno o due contatti la settimana) è passata dal 61% all’83%, e l’uso abituale (almeno tre volte la settimana) dal 39,8% al 73,8%” spiega il 42° Rapporto Censis. Il cellulare è usato praticamente da tutti i giovani (il 97,2%), il 74,1% legge almeno un libro l’anno (esclusi ovviamente i testi scolastici) e il 62,1% più di tre libri. Il 77,7% dei giovani legge un quotidiano (a pagamento o free press) una o due volte la settimana (il 59,9% nel 2003), mentre il 57,8% legge almeno tre giornali la settimana. La flessione che si registra nell’uso della televisione tradizionale rispetto al 2003 (dal 94,9% all’87,9%) è ampiamente compensata dall’incremento conosciuto in questi anni dalla Tv satellitare (dal 25,2% al 36,9% dei giovani). Un capitolo, poi, viene dedicato ai Vizi e alle virtù della Tv generalista: “Solo il 37,4% degli spagnoli ritiene che la Tv generalista sia vecchia e inutile, percentuale che scende al 31,6% in Francia, al 31% in Gran Bretagna, al 28,8% in Italia e al 18,9% in Germania. Sono altri i problemi con cui devono confrontarsi i canali generalisti. Il loro difetto peggiore per spagnoli (86,8%) e italiani (73,1%) è la volgarità”. Inoltre, per il Censis, l’82,6% degli spagnoli e l’82% degli italiani i Tg messi in onda dai canali televisivi generalisti sono troppo legati al potere politico, mentre in Francia il valore scende al 69,9%, per diminuire ancora al 49,5% in Gran Bretagna e al 40,1% in Germania. Solo il 30,7% degli spettatori italiani ritiene che i Tg siano effettivamente rispettosi del pluralismo, in Spagna il 44,5%, in Francia il 55,3%, in Gran Bretagna il 61,2% e in Germania il 64,2%. Per quanto riguarda il consumo dell’informazione “ci si informa usando un menù assortito che va dalle Tv ai quotidiani, dai periodici ai portali Internet, alle emittenti locali. Si contano a livello locale 538 Tv, 1.244 radio, 133 quotidiani regionali e provinciali (quasi 2,6 milioni di copie medie giornaliere, considerando solo le testate rilevate dall’Ads). Per il 35% dei cittadini il Tg regionale della Rai è la principale fonte informativa sulla propria città e il territorio, al secondo posto si collocano i quotidiani locali (25%), seguono le televisioni e le radio locali (15,4%), poi la cronaca locale presente nelle pagine dei quotidiani nazionali (11,9%)”. Il Censis inoltre ravvisa “L’ambigua deriva della comunicazione nella dialettica politica”. La televisione è il principale strumento utilizzato per formarsi un’opinione sull’offerta politica in campagna elettorale (il 78,3% degli elettori, in crescita rispetto alla precedente tornata elettorale del 2006). Segue la carta stampata (20,8%). I rapporti non mediati, come il confronto con familiari e parenti (16,7%), la partecipazione diretta a incontri politici, comizi e assemblee (9,8%), o anche le discussioni con amici e colleghi (9,2%), sono canali preferenziali per quote via via decrescenti di elettori. Internet è la fonte informativa per una fetta ancora minoritaria del corpo elettorale (7,6%, in crescita rispetto alla precedente rilevazione), con un livello di importanza assimilabile ai tradizionali volantini e materiali di propaganda dei partiti, e maggiore di quella attribuita a un altro mezzo tradizionale come la radio (6,3%, in netta flessione rispetto al 13% registrato alle elezioni del 2006). Nel complesso rapporto tra potere politico e media, si nota anche che nell’ultima legislatura si contano 64 deputati giornalisti (la quarta professione rappresentata alla Camera, dopo avvocati, dirigenti e imprenditori, prima dei funzionari di partito) e 28 giornalisti senatori (la sesta professione attualmente rappresentata al Senato): praticamente c’è un giornalista ogni dieci parlamentari. Ma si registra anche un pericoloso crollo della fiducia nei media (senza eccezioni per nessun mezzo), più bassa in Italia che negli altri Paesi europei. La stampa gode della fiducia del 36% dei cittadini (il valore medio in Europa è pari al 44%); la televisione è il mezzo di cui gli italiani si fidano di meno (solo il 35% la ritiene affidabile, valore che sale al 53% nella media europea); si fida della radio il 42% degli italiani (è il mezzo di comunicazione considerato più attendibile, ma con un consenso comunque inferiore al 61% medio europeo); infine, Internet è pienamente apprezzata dal 35%.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-2296467534452202870?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/2296467534452202870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=2296467534452202870&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2296467534452202870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/2296467534452202870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/comunicazione-e-media-rapporto-censis.html' title='Comunicazione e media: Rapporto Censis 2008'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-9033222678241708804</id><published>2009-01-02T20:42:00.000+01:00</published><updated>2009-01-02T20:45:23.946+01:00</updated><title type='text'>LA CALATA DEI MAGI A LAMA</title><content type='html'>LA CALATA DEI MAGI A LAMA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;DA OLTRE CENTO ANNI NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE (Dossier Regina Pacis)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le testimonianze più antiche fanno risalire "La Calata dei Magi" a Lama, precisamente nella masseria "La battaglia", agli inizi del secolo nel contesto semplice della vita dei campi. Così lo studioso delle tradizioni popolari joniche, Alfredo Majorano, nel 1935 descrive lo scenario che fa da sfondo alla sacra rappresentazione: "La suggestiva rappresentazione ha per scenario il gruppetto di case bianchissime di Bellatrase, una piccola pineta (di fronte alla fattoria) che s'eleva col suo gran verde nell'azzurro, una distesa immensa di ulivi secolari a destra, e il golfo meraviglioso in fondo al quale Taranto appare come lontano e grande presepe".&lt;br /&gt;Nel 2000, in occasione del nuovo millennio, si è voluto celebrare l'edizione centenaria, ma essa ha avuto un valore convenzionale perché è molto probabile che la tradizione sia ancora più longeva.&lt;br /&gt;Lungo gli anni, la sacra rappresentazione si è arricchita dal punto di vista scenico, ma non ha smarrito l'intensità emotiva che accompagna l'arrivo dei "Sapienti d'Oriente" e il desiderio di trovare e adorare il "Divino Infante".&lt;br /&gt;Il centro della scena è occupato da i tre Magi che, superato l'inganno di Erode, giungono davanti al Divino Infante, si prostrano adoranti e consegnano i doni spiegandone il significato. Melchiorre: "L'oro che ti ho donato, Gesù, è simbolo di carità"; Gaspare: "L'incenso che ti ho offerto è la figura della preghiera"; Baldassarre: "La mirra che ti ho offerto simboleggia la mortificazione, virtù sublime dei forti".&lt;br /&gt;Il testo della "recita" nel suo nucleo centrale è antichissimo e si ispira al Vangelo della nascita e ai testi apocrifi sull'infanzia di Gesù, esso viene interpretato con religioso trasporto da piccoli e grandi trasformati in attori per l'occasione. Negli anni sessanta sono state fatte delle integrazioni ed è stato aggiunto l'episodio della fuga in Egitto che consente di dar voce anche a Giuseppe e Maria, fino ad allora silenziosi ed estasiati testimoni del grande mistero, dando al finale un tocco di grande intimità e tenerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SVOLGIMENTO DELLA FESTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annunciata da colpi “oscuri”, alle 8 del mattino la banda percorre le strade delle contrade lamesi per introdurre i cittadini nel clima della festa.&lt;br /&gt;         A mezzogiorno sulla piazza della chiesa si tiene l’asta tra le contrade per l’aggiudicazione della processione di Gesù Bambino. Le contrade sono: Bellatrase, Carelli, Capitignano, Faito, Battaglia, Fontane, San Domenico. L’asta ha valore simbolico, non raggiunge cifre elevate, è solo un espediente per stimolare la partecipazione e suscitare emulazione ed entusiasmo tra gli appartenenti alle contrade; in verità, a partire dagli anni ’80, con l’arrivo a Lama di molte famiglie provenienti dalla città e da tante altre zone, il senso di appartenenza alla contrada è andato gradualmente scemando e resiste soprattutto tra i lamesi “doc”.&lt;br /&gt;         Alle 15 si svolge la processione di Gesù Bambino per le strade della contrada vincitrice dell’asta; da alcuni anni la processione ha assunto la forma di un corteo festoso con la partecipazione allegra e colorata di molti bambini e ragazzi.&lt;br /&gt;         Alle 17 comincia l’azione scenica con la partenza dei Magi a Cavallo dalla contrada vincitrice dell’asta verso la piazza della chiesa dove si svolge la recita. Ogni anno tra gli attori c’è qualche ricambio per favorire la trasmissione dei ruoli da una generazione all’altra, in effetti non è raro il caso di interpreti che hanno fatto diversi personaggi in base all’età, ci sono anche alcuni di casi di “carriera” interpretativa partita con il ruolo di pastorelli per arrivare a interpretare i Magi.&lt;br /&gt;La sacra rappresentazione  da molti anni si svolge sulla piazza della chiesa  tra i due punti focali del racconto, da una parte il sontuoso palazzo di Erode e della sua corte con l’impressione della potenza e del fasto, e dalla parte opposta la semplice capanna della natività con Maria, Giuseppe e il Bambino. Tutta la rappresentazione dura circa un’ora.&lt;br /&gt;         Alle 18 si celebra la S. Messa della solennità dell’Epifania, a volte presieduta dall’Arcivescovo, cui segue un concerto di musiche  e canti natalizie. I fuochi d’artificio concludono di norma la festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’EPISODIO EVANGELICO ALLA BASE DELLA TRADIZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATTEO Capitolo 2.  La visita dei Magi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 1 Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: 2 «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». 3 All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4 Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. 5 Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 6 E tu, Betlemme, terra di Giuda,&lt;br /&gt; non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo&lt;br /&gt; che pascerà il mio popolo, Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 7 Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella 8 e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».&lt;br /&gt; 9 Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10 Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. 11 Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. 12 Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.&lt;br /&gt; Fuga in Egitto e strage degli innocenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 13 Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo».&lt;br /&gt; 14 Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, 15 dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 16 Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. 17 Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:&lt;br /&gt; 18 Un grido è stato udito in Rama,&lt;br /&gt; un pianto e un lamento grande;&lt;br /&gt; Rachele piange i suoi figli&lt;br /&gt; e non vuole essere consolata, perché non sono più.&lt;br /&gt; Ritorno dall'Egitto e dimora a Nàzaret&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 19 Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto 20 e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e và nel paese d'Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino». 21 Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese d'Israele. 22 Avendo però saputo che era re della Giudea Archelào al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea 23 e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Nazaret, perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: «Sarà chiamato Nazareno».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-9033222678241708804?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/9033222678241708804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=9033222678241708804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/9033222678241708804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/9033222678241708804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2009/01/la-calata-dei-magi-lama.html' title='LA CALATA DEI MAGI A LAMA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-5891155262391189797</id><published>2008-12-29T10:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-29T11:05:01.476+01:00</updated><title type='text'>UN PRESEPE SULLE TEMATICHE AMBIENTALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVifmTOdOSI/AAAAAAAAAL8/JA29l8vye3g/s1600-h/DSCN0618.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285149643064031522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVifmTOdOSI/AAAAAAAAAL8/JA29l8vye3g/s320/DSCN0618.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVidcK3E8TI/AAAAAAAAAL0/ddWnd0b1QbE/s1600-h/INQUINAMENTO+ILVA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285147269996540210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVidcK3E8TI/AAAAAAAAAL0/ddWnd0b1QbE/s320/INQUINAMENTO+ILVA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVicrMEKHYI/AAAAAAAAALs/_fdV2MD-L7M/s1600-h/DSCN0615.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285146428506250626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVicrMEKHYI/AAAAAAAAALs/_fdV2MD-L7M/s320/DSCN0615.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tanti presepi hanno polarizzato l'attenzione di piccoli e grandi.Ma ve n'è uno che inserisco volentieri sul blog perchè è uno di quelli che fa riflettere molto e poi perchè mi offre l'opportunità di parlare ( bene)del parroco di Regina Pacis a Lama,don Mimino Damasi,Direttore dell'Ufficio Diocesano dell'Arcidiocesi di Taranto.Qui sotto trovate anche alcune sue riflessioni e il pensiero di Giovanni Paolo II.In alto, la foto reale della zona indstriale.Sotto il presepe reralizzato a Regina Pacis.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;E’ la parrocchia che ripercorre con la tradizionale “Calata dei Magi”il grande evento dell’Epifania. Regina Pacis,nella borgata di Lama,è spesso sotto la lente d’ingrandimento di alcuni eventi culturali,a carattere sociale e naturalmente religioso.Il parroco, don Mimino Damasi, Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni,lavora da alcuni in “relativo silenzio”. Relativo perché lo stesso sacerdote ama far parlare di più i fatti e gli eventi, le persone con le loro storie, piuttosto che le iniziative sic et simpliciter.Ma abbiamo scovato nella sua chiesa un presepe che offre alcuni spunti di riflessione rispetto ai tempi e ai temi della nostra città. Su iniziativa dello stesso don Mimino, alcuni parrocchiani (Mimmo Galeandro, ex operaio e sindacalista Ilva con la collaborazione di altri ex operai Ilva ed ex militari M.M., Giacomo Iacono, Sandro Palmisano, Luigi La Verde)hanno realizzato un presepe il cui tema è la questione ambientale. L’Ilva,il ponte girevole, il mare di Taranto,il gregge all’ombra delle ciminiere ,ripropone e solleva interrogativi racchiusi nella frase dell’Apostolo Pietro:”Attendiamo un nuovo cielo e una nuova terra”. La Veglia di Natale è stata incentrata sul tema ambientale sul quale argomento anche la Concattedrale ha dedicato la Novena animata dal francescano martinese Ettore Marangi.Il presepe con l’approfondimento delle tematiche ambientali che sono state al centro della veglia natalizia,riporta alla memoria non soltanto la visita di Paolo VI nel Natale del 68,( sul quale evento è stato presentata una pubblicazione del giovane sacerdote, don Emanuele Ferro)ma tutto il discernimento della Chiesa attraverso le encicliche e i documenti, e per ultimo in ordine di tempo, il ricordo della visita nel 1989 di Giovanni Paolo II ancora una volta nello stabilimento siderurgico:” Particolare attenzione- diceva Giovanni Paolo II in quella che venne definita una vera e propria Enciclica Trentina- meritano le conseguenze che un certo tipo di sviluppo ha sulla qualità della vita nelle zone industrializzate. Sappiamo che risultato diretto o indiretto dell'industrializzazione è, sempre più di frequente, la contaminazione dell'ambiente, con gravi conseguenze per la salute della popolazione. ancora una volta risulta evidente che lo sviluppo, la volontà di pianificazione che lo governa, l'uso delle risorse e la maniera di utilizzarle non possono essere distaccati dal rispetto delle esigenze morali. Una di queste impone senza dubbio limiti all'uso della natura visibile».«La società odierna non troverà soluzione al problema ecologico, se non rivedrà seriamente il suo stile di vita. In molte parti del mondo essa è incline all'edonismo e al consumismo e resta indifferente ai danni che ne derivano (... ). Se manca il senso della persona e della vita umana, ci si disinteressa degli altri e della terra. L'austerità, la temperanza, l'autodisciplina e lo spirito di sacrificio devono informare la vita di ogni giorno, affinché non si sia costretti da parte di tutti a subire le conseguenze negative della noncuranza dei pochi. C'è dunque l'urgente bisogno di educare alla responsabilità ecologica». &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-5891155262391189797?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/5891155262391189797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=5891155262391189797&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5891155262391189797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/5891155262391189797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/12/un-presepe-sulle-tematiche-ambientali.html' title='UN PRESEPE SULLE TEMATICHE AMBIENTALI'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVifmTOdOSI/AAAAAAAAAL8/JA29l8vye3g/s72-c/DSCN0618.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-303995142189851851</id><published>2008-12-24T12:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-24T12:15:56.491+01:00</updated><title type='text'>"PURCHE' SIA NATALE VERO"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVIZ1XMxneI/AAAAAAAAALk/7G2FvYQSqws/s1600-h/NATIVITA4.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283313717410373090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 100px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVIZ1XMxneI/AAAAAAAAALk/7G2FvYQSqws/s320/NATIVITA4.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Auguro a tutti Buon Natale!Soprattutto per coloro che hanno dentro le ferite della vita.Dalla più piccola alla più grande.Il grande "guadagno" è proprio questo.Capire cosa possa aver significato per una povera Famiglia,dover far nascere un "Re"...Freddo, gelo, povertà, semplicità,umiltà.Insomma:la vera ricchezza!Scappare nei paesi caldi,non potrà allontanarci da questa verità.Torneremo a Betlemme, di fornte al Mistero di una Notte Infinita.E staremo ancora li a stupirci.Come un bambino al Luna Park.Con l'animo pulito e la curiosità di chi vuol sapere tutto.Buon Natale,purchè sia Natale Vero!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-303995142189851851?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/303995142189851851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=303995142189851851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/303995142189851851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/303995142189851851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/12/purche-sia-natale-vero.html' title='&quot;PURCHE&apos; SIA NATALE VERO&quot;'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SVIZ1XMxneI/AAAAAAAAALk/7G2FvYQSqws/s72-c/NATIVITA4.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8512748600414755485</id><published>2008-12-24T11:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-24T12:01:37.755+01:00</updated><title type='text'>GIORNALISTI CATTOLICI SU ETICA E INFORMAZIONE</title><content type='html'>Giornalisti provenienti da tutto il mondo a confronto su "Giornalismo ed etica agli incroci del mondo moderno". È il seminario promosso dall'Unione cattolica internazionale della stampa (Ucip), al cui interno si tiene anche l'assemblea generale dell'associazione. Nel corso dei lavori il presidente dell'Ucip, Ismar Soares, ha evidenziato la volontà dell'organizzazione di "dialogare non solo con i giornalisti, ma anche con le giovani generazioni", poiché "l'educazione ai media spetta ai giovani". Rivolto ai presenti, il direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali della Cei, don Domenico Pompili, ha auspicato che "la comunicazione ritrovi quello spessore che san Benedetto esigeva dai suoi monaci", dove vi è "un discrimine tra silenzio e parole" e "tutto nasce dalla domanda dalla quale ci si lascia interpellare".&lt;br /&gt;Raccontare la vita. Testimoniare i valori in cui si crede senza cadere nella "predicazione", ma mantenendo fede ai "criteri del giornalismo", cioè "narrando la vita, trovando nella realtà storie da raccontare". Questo, per Soares, è il compito del giornalista cattolico in un'epoca in cui "il suo lavoro è particolarmente difficile e soggetto a pressioni", e vi sono temi sui quali "sembra che la Chiesa non possa esprimersi". Si chiede solitamente "un'informazione neutrale", ma il cattolico, "pur rispettando la correttezza dell'informazione, non può ignorare quei valori che la Chiesa difende ed egli stesso riconosce". "Il giornalista - ha ricordato - è un narratore di storie", e dunque è chiamato a declinare quei valori "utilizzando il linguaggio dei mezzi d'informazione, che è il linguaggio della storia delle vite umane". "Scovare esempi di vita fedeli all'amore di Dio e coerente agli insegnamenti della Chiesa", secondo il presidente dell'Ucip, è il modo migliore per "dare testimonianza rispettando l'etica e la propria professionalità".&lt;br /&gt;Fare "media education". Per "favorire nei giovani un uso responsabile delle nuove tecnologie" occorre stare "al loro fianco" senza "censure", ha proseguito Soares, bensì lavorando "insieme" nel "creare prodotti di comunicazione. Solo così si può trasmettere il valore dell'etica e del rispetto della verità nella comunicazione". È il tema della "media education", una "via efficace, come dimostrano le esperienze in tal senso", al quale ha fatto riferimento anche il card. John P.Foley, gran maestro dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, chiedendo che l'educazione ai media rientri nelle materie di studio a scuola poiché "non è meno importante delle altre discipline". "I mezzi di comunicazione sovente influenzano i comportamenti dei giovani", ha rilevato: sarebbe dunque opportuno "studiare il loro influsso sulla vita umana e insegnare ai giovani come rapportarsi con questi strumenti, come essere critici e saper reagire in maniera responsabile" di fronte alle continue sollecitazioni.&lt;br /&gt;Aspirare ai massimi livelli. Tra gli obiettivi dell'Ucip, ha affermato mons. Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, vi è "aiutare quanti lavorano nella stampa ad aspirare ai massimi livelli professionali ed etici". Riferendosi al messaggio di Benedetto XVI per la scorsa giornata delle comunicazioni sociali, mons. Celli ha ripreso il richiamo all'"infoetica", evidenziando come le parole del Santo Padre incoraggino "quanti lavorano nei media a farsi carico delle grandi responsabilità" loro affidate. Infine, un ricordo per quei giornalisti che "hanno dato una straordinaria testimonianza del loro impegno per la verità", sopportando per il loro rifiuto a tacere dinanzi all'ingiustizia e alla corruzione "persecuzioni, prigionia e anche la morte". Tra di essi vi è il beato Tito Brandsma, pioniere del giornalismo cattolico, il quale ha subito "il martirio per aver riportato la verità", denunciando le persecuzioni del nazismo contro gli ebrei.&lt;br /&gt;Gli interrogativi nel nuovo millennio. Tra i giornalisti presenti, l'ecuadoregna Edith Garcia ha messo in evidenza come nel XXI secolo la globalizzazione ci obblighi a "ripensare il ruolo del giornalismo, del rapporto dei mezzi di comunicazione sociale con l'etica, l'educazione, la famiglia e la comunità". A fianco della "globalizzazione economica", ha annotato, vi è anche "una globalizzazione delle idee e del pensiero". Un processo che, però, non è privo di "contraddizioni, frammentazioni e conflitti" e "non ha posto fine alle diversità culturali, ma al contrario ha aumentato le differenze". Mentre il direttore dell'ufficio stampa dell'arcidiocesi di L'Avana (Cuba), Orlando Marquez, ha precisato che, "come giornalisti e comunicatori cattolici posti in questo crocevia all'alba di un nuovo secolo, ci troviamo faccia a faccia con l'uomo che cerca e che pone nuove domande, e non possiamo voltargli le spalle", ricordando che fede e professionalità non possono andare disgiunte.&lt;br /&gt; LA RELAZIONE DI DON DOMENICO POMPILI,DIRETTORE DELL'UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI DELLA C.E.I.&lt;br /&gt;                                                                 Saluto al Convegno dell’Ucip (Roma 10-12 dic. 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            "Sono naturalmente molto lieto di portare il mio saluto a questo importante incontro dell’Ucip che ha a tema un impegnativo snodo della comunicazione oggi: e cioè la sua dimensione etica. Non voglio né posso entrare nel cuore delle vostre riflessioni e mi limito a formulare un auspicio, lasciandomi ispirare da un testo da cui ci separano quasi 1500 anni e del quale tuttavia tener conto. Mi riferisco a quello che al capitolo VII della Regola Benedettina si dice intorno all’umiltà, alla capacità cioè di riconoscere la verità su se stessi e di accogliere il dono di Dio. Dei dodici gradi in cui si articola la virtù dell’umiltà, due “(…) riguardano le parole: che non si parli prima del tempo (…) e che non si passi la misura”. Leggiamoli con attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nono gradino dell’umiltà si ha se il monaco vieta alla sua lingua di parlare e, coltivando l’amore del silenzio, non parla finchè non è interrogato, poiché la Scrittura indica che “parlando molto non si evita il peccato” e che “il chiacchierone procede nella terra senza direzion” (Pr. 10,19; Sal 139,12).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’undicesimo grado dell’umiltà si ha se il monaco, quando parla, lo fa a bassa voce senza ridere, umilmente e con gravità, pronunciando poche parole e ragionevoli, e senza fare chiasso (il contrario è la millanteria cfr. TOMMASO,  S. Th. II-II, q. 162 a. 4 ad 4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            San Benedetto dunque propone una regola al discrimine tra silenzio e parola: la domanda da cui lasciarsi interpellare (la realtà precede sempre i nostri commenti e ci pone in questione) e sette condizioni al buon parlare:&lt;br /&gt;1.                  leniter, che se da un lato richiama alla pacatezza, dall’altro alla soavità della persuasione&lt;br /&gt;2.                  sine risu, senza riso smodato, oggi si direbbe senza un uso abnorme dell’ironia che non prende sul serio l’interlocutore e riduce tutto a battuta&lt;br /&gt;3.                  humiliter, cercando cioè di convincere e non di sottomettere l’interlocutore&lt;br /&gt;4.                  cum gravitate, è il riferimento al peso, alla ponderazione del discorso, alla profondità delle questioni sollevate che si oppone alla insostenibile leggerezza di molte parole&lt;br /&gt;5.                  pauca verba, evitando la verbosità&lt;br /&gt;6.                  rationabilia, facendo appello all’intelligenza dell’interlocutore&lt;br /&gt;7.                  non sit clamosus in voce,  così che la persuasione occorra per l’adeguatezza degli argomenti e non per violenza verbale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse potrebbe essere la mia solo una perorazione spiritualeggiante, ma sono convinto che entri a pieno titolo nella comunicazione di oggi che ha bisogno di ritrovare quello spessore che Benedetto esigeva dai suoi, riferendosi peraltro agli ambiti quotidiani della comunicazione umana: il discorso interiore, il canto liturgico, il comportamento a mensa e così via. Per questo mi sono permesso di confidarvela. Grazie per avermi ascoltato."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8512748600414755485?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8512748600414755485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8512748600414755485&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8512748600414755485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8512748600414755485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/12/giornalisti-cattolici-su-etica-e.html' title='GIORNALISTI CATTOLICI SU ETICA E INFORMAZIONE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1050679118441006299</id><published>2008-12-22T21:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-22T21:55:07.708+01:00</updated><title type='text'>DANILO CAPUTO,UN CORTO PER TARANTO</title><content type='html'>Complimenti. Come direbbe qualcuno: "a prescindere"D.M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver circolato per quasi un anno nel circuito dei festival nazionali, è stato presentato in anteprima a Carosino, Polvere, un cortometraggio scritto e diretto da Danilo Caputo e prodotto dall’associazione culturale Taratata. Ventiquattro anni e una laurea in filosofia teoretica nel cassetto, Danilo ha passato gli ultimi anni tra San Francisco, Berlino e Napoli. “Polvere”, racconta l’autore, “è nato da una di quelle chiacchierate che si fanno tra amici. Un amico aveva voglia di fare qualcosa che parlasse del siderurgico, ma non volevamo fosse un documentario. Mi chiese se avevo voglia di scrivere qualcosa, e il risultato è Polvere”. Il film racconta la storia di Tonino, un uomo che decide di tornare alla masseria nella quale è cresciuto e che ha poi dovuto abbandonare quando è stata espropriata per lasciare spazio all’Ilva. “Tonino cerca un passato che non esiste più. Credo il senso sia che bisogna guardare avanti, oltre il siderurgico, e non indietro”. Il cortometraggio è stato realizzato grazie all’apporto professionale di forze locali e non. “La nostra era una troupe a tutti gli effetti. La cosa che più mi ha dato coraggio era vedere come tutti dessero il massimo solo perché sentivano che la storia in qualche modo parlava anche di loro” racconta Danilo. Intensità che si è trasmessa nelle immagini cariche di una spiritualità che sembra trasfigurare i luoghi, come hanno osservato nei loro interventi Massimo Causo, Davide Di Giorgio e Alfredo Traversa. E sono stati in molti ad apprezzare il film, che oltre ad essere stato inserito nella selezione ufficiale del Festival del Cinema Europeo di Lecce e del festival Visioni Fuori Raccordo di Roma, ha vinto il premio Sezioni Future al Taranto Film Festival e il primo premio Sezione Professionisti al Pollywood 2008, di San Benedetto sul Po (MN). “Sento, però” aggiunge l’autore “che Polvere da solo non basti a raccontare il rapporto di questa terra con l’Ilva e per questo sto pensando di girare un documentario in cui raccogliere le esperienze di chi ha vissuto questo disagio più da vicino. Chi ha proposte si faccia avanti, il mio indirizzo e-mail è &lt;a href="mailto:danilo.caputo@hotmail.it"&gt;danilo.caputo@hotmail.it&lt;/a&gt;“. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Culturale Taratata -  Carosino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1050679118441006299?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1050679118441006299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1050679118441006299&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1050679118441006299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1050679118441006299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/12/danilo-caputoun-corto-per-taranto.html' title='DANILO CAPUTO,UN CORTO PER TARANTO'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-8053394185013873680</id><published>2008-12-11T21:56:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T21:58:22.745+01:00</updated><title type='text'>QUEL 1968, QUANDO PAOLO VI...</title><content type='html'>Stralci dell’intervento di mons. Benigno Papa&lt;br /&gt;al convegno commemorativo nel 40° anniversario&lt;br /&gt;della visita di Paolo VI a Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rendere fruttuosa la memoria di un evento storico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quarantesimo anniversario della venuta a Taranto di Sua Santità Paolo VI per la celebrazione della Messa della Notte di Natale tra gli altiforni dell’Italsider è una data che non poteva e non doveva passare inosservata. Si è trattato, infatti, di un evento che non ha precedenti nella storia della Chiesa, che – almeno  per una notte – collocò la città di Taranto nel cuore della Chiesa universale sotto i riflettori del mondo. (….)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato di articolare il mio intervento in due momenti:&lt;br /&gt;1)         la comprensione della visita del Papa a Taranto alla luce sia della situazione socio-culturale che attraversava la città sia del magistero sociale di Paolo VI;&lt;br /&gt;2)         l’individuazione della valenza profetica del gesto di Paolo VI per la vita della Chiesa e della società di oggi, in considerazione delle mutate condizioni culturali e religiose in cui attualmente ci troviamo a vivere.  (..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo VI è venuto a Taranto per testimoniare con la sua presenza la riconciliazione della Chiesa con il mondo operaio. Nel dare l’annuncio, il primo dicembre, della sua speranza di celebrare la Messa della Notte di Natale a Taranto, diceva: «Vorremmo portarvi con la nostra semplice presenza il segno della presenza fraterna e irradiante di Cristo, il saluto della gioia, della pace, della solidarietà a quel centro umano estremamente significativo e quasi simbolo e presagio del rinnovamento delle terre oggi aperte a nuovi destini civili e spirituali». Queste ultime parole spiegano perché Paolo VI abbia scelto proprio la città di Taranto e il nuovo stabilimento dell’Italsider come luogo per affermare l’amicizia, la fraternità della Chiesa con i lavoratori. Taranto era una città del Mezzogiorno d’Italia che, come tutte le città del Mezzogiorno, sperimentava sulla sua pelle  che il primo problema sociale era quello del lavoro. Ma a Taranto, da pochi anni era stato costruito un nuovo stabilimento dell’Italsider che, con le sue gigantesche strutture tecnologiche, offriva non solo a Taranto e provincia, ma a tantissimi lavoratori delle province limitrofe, l’opportunità di lavorare e quindi un segno di speranza per il futuro. Ecco perché riferendosi a Taranto il Papa parla di «un centro umano estremamente significativo e quasi simbolo e presagio del rinnovamento delle terre oggi aperte a nuovi destini civili e spirituali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valenza profetica del gesto di Paolo VI&lt;br /&gt;Se abbiamo voluto ricordare la visita di Sua Santità Paolo VI a Taranto nel giorno di Natale, lo abbiamo fatto non solo per evocare, con stupore e ammirazione, un evento straordinario della storia della nostra Chiesa, accaduto quarant’anni fa, ma anche perché riconosciamo in quell’evento un dono, che Dio ha fatto alla nostra Chiesa e del quale abbiamo il dovere di scoprire tutta la valenza profetica per l’oggi della vita della Chiesa e della società.&lt;br /&gt;Tra i segni del cambiamento avvenuto è sufficiente menzionare: la fine delle ideologie che negli anni ’60 del secolo scorso dominavano e regolavano la vita economica sociale, culturale e politica con ripercussioni notevoli sui rapporti della Chiesa con il mondo operaio. Di conseguenza, se forse non è possibile affermare che c’è attualmente una piena riconciliazione tra operai e comunità cristiana, come auspicava Paolo VI, certamente si è molto attenuata la diffidenza di questi verso la Chiesa. Il magistero sociale di Paolo VI e soprattutto quello di Giovanni Paolo II, unito alle iniziative pastorali assunte dalla Chiesa, hanno contribuito a far capire ai lavoratori che essa, con il patrimonio della dottrina sociale, elaborato in più di cento anni di tradizione cristiana, è amica dei lavoratori, difende i loro sacrosanti diritti, sa interpretare al meglio le loro giuste esigenze.&lt;br /&gt;. Inoltre oggi si guarda al futuro sociale dell’umanità e, in modo particolare dei paesi poveri con minore ottimismo di quello che c’era all’epoca della Populorum Progressio. Oggi è cresciuta la consapevolezza della complessità del sistema socio-economico  e come un capitalismo selvaggio e senza regole sia altrettanto pericoloso, per la sorte dell’umanità, del collettivismo di stato. Per quanto riguarda la Città di Taranto e l’Italsider (oggi ILVA) occorre far notare che, se nel Natale del 1968 si guardava allo stabilimento con speranza, come una opportunità per il progresso economico sociale e civile della città, senza che alcuno pensasse all’inquinamento ambientale come a un problema, oggi da tutti si riconosce che il primo problema da affrontare è il rapporto dello stabilimento ILVA con il territorio e, in una maniera più precisa, la riduzione dell’inquinamento ambientale da coniugare con la soluzione del problema occupazionale.&lt;br /&gt;Di fronte ai cambiamenti culturali e religiosi che sono avvenuti in questi quaranta anni, nella Chiesa, nel mondo, nella stessa Città di Taranto cosa ci insegna la venuta di Paolo VI a Taranto la notte di Natale del 1968?&lt;br /&gt;a)         La figura di Paolo VI, considerata nella sua globalità, dal punto di vista umano, culturale, spirituale e pastorale, ci insegna ad amare il nostro tempo e a sforzarsi di interpretare le domande umane che emergono da esso. Senza essere nostalgici del passato e senza essere avventurieri di un futuro difficile da decifrare, siamo chiamati a vivere con passione il tempo che Dio mette a nostra disposizione, per vivere bene e per fare del bene.&lt;br /&gt;b)         La venuta di Paolo VI a Taranto per stare vicino ai lavoratori nella notte di Natale, ci insegna ad avere rispetto e amore verso tutte le persone e, in modo particolare, nei confronti delle fasce più deboli della nostra società. Ci insegna, soprattutto, a rilanciare, nelle nostre comunità parrocchiali, nelle associazioni e movimenti ecclesiali, la dottrina sociale della Chiesa e a lavorare per la sua applicazione in tutti i suoi aspetti. La questione sociale, in questi quaranta anni, si è arricchita di altre sfide, di altre problematiche, che al tempo di Paolo VI non erano visibilmente e politicamente percepibili. Mi riferisco a tutta la problematica del nascere e del morire e a tutta la questione della bioetica. Oggi la prima questione sociale è diventata la questione antropologica e di essa occorre tenere conto, senza dimenticare i problemi della giustizia sociale.&lt;br /&gt;c)         L’amore appassionato che Paolo VI aveva per Gesù Cristo e il forte bisogno che avvertiva della evangelizzazione della società moderna, ci insegna a ridare all’impostazione missionaria che abbiamo dato alle nostre comunità maggior vigore, slancio, e più convinta consapevolezza. Quanto detto dal Papa Paolo VI ai lavoratori dell’Italsider – cioè il fatto di essere venuto a Taranto per pregare «per il vostro destino di operai e di cittadini, di uomini e di cristiani» –  resta una prospettiva di impegno apostolico della nostra comunità cristiana anche oggi.&lt;br /&gt;d)         Sulla metodologia da seguire per la soluzione della questione sociale più scottante che la città e la provincia di Taranto oggi è chiamata ad affrontare, la riduzione dell’inquinamento ambientale da coniugare con la soluzione del problema occupazionale, sono illuminanti le parole che Paolo VI rivolse ai cinquemila tarantini che il 25 gennaio 1969 erano andati a Roma per ringraziarlo della sua visita nella nostra città. «Ciò che adesso fa più parlare è la contestazione (eravamo nel clima culturale del ′68!) […]. Noi vi consegniamo non la contestazione, ma la collaborazione. Collaborazione! Provatevi, provatevi a lavorare insieme […]. Lavoriamo insieme per costruire una bella città degli uomini e una bella città di Dio, ove i cristiani si trovino fratelli e cittadini». Credo che la parola «collaborazione» esprima il giusto metodo per la soluzione certa di tutti i problemi che riguardano il bene comune della società, ma in modo particolare, per la soluzione del problema ambientale. È questo un problema che sono convinto stia a cuore a tutti, e perciò deve essere risolto, con la collaborazione di tutti. Sarebbe un contributo determinante per fare di Taranto quello che auspicava Paolo VI: «Una bella città moderna degli uomini e una bella città di Dio ove i cristiani si trovino fratelli e cittadini».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X Benigno Luigi Papa&lt;br /&gt;Arcivescovo Metropolita di Taranto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-8053394185013873680?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/8053394185013873680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=8053394185013873680&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8053394185013873680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/8053394185013873680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/12/quel-1968-quando-paolo-vi.html' title='QUEL 1968, QUANDO PAOLO VI...'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-1846387421687160270</id><published>2008-11-20T17:56:00.000+01:00</published><updated>2008-11-20T18:01:22.902+01:00</updated><title type='text'>Vocazioni/LE VIE DEL SIGNORE SONO INFINITE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SSWXvhTFBHI/AAAAAAAAALc/dyH3hN78auU/s1600-h/Changing+-+Chase+Hilgenbrinck--346x212.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270785781555070066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 196px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SSWXvhTFBHI/AAAAAAAAALc/dyH3hN78auU/s320/Changing+-+Chase+Hilgenbrinck--346x212.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;MILANO, 20 novembre 2008 - Per farsi prete, o predicatore, o comunque quando si opta per la carriera ecclesiastica, di solito si aspetta la fine della carriera. L'ex portiere della nazionale argentina, Carlos Roa, fece così, prendendosi un anno sabbatico in quanto membro della "Chiesa avventista del settimo giorno", salvo poi rientare al Maiorca. L'attaccante serbo Mateja Kezman ha ammesso che non gli dispiacerebbe, in futuro, diventare monaco. Idem per il brasiliano Zé Roberto. Nulla, in confronto alla scelta di Chase Hilgenbrinck, difensore 26enne dei New England Revolution, che ha mollato tutto per entrare in seminario.&lt;br /&gt;VOCAZIONE CILENA - L'ultima partita di Chase è stata lo scorso 13 luglio. Ma già da un anno lui aveva deciso di farsi prete, dopo una telefonata a padre Brian Brownsey, direttore della sua diocesi a Peoria (Illinois). Hilgenbrinck, in quel momento, giocava in Cile, nella Nublense; e proprio nel Paese sudamericano ci sarebbe stata la vocazione, l'illuminazione. Lontano dalla famiglia e dagli amici Chase si è dedicato a preghiere e riflessioni, leggendo la Bibbia e testi religiosi. Poi, appunto, la telefonata decisiva.&lt;br /&gt;BRAVO RAGAZZO - Non che prima del grande passo Hilgenbrinck fosse uno scapestrato bestemmiatore. Tutt'altro: dopo anni a servire come chierichetto, ai tempi del college, a Clemson, era riuscito a convincere i compagni di squadra a radunarsi in preghiera prima di ogni partita. Le basi, insomma, già esistevano. "Sono sempre stato credente - racconta Chase al Washington Post -, e non nego che già da bambino mi sarebbe piaciuto diventare prete. Il difficile è arrivato quando ho dovuto scegliere, e spiegare ai miei genitori e alla mia ragazza che stavo per entrare in seminario".&lt;br /&gt;COMPARSA NELLA MLS - Così ora Hilgenbrinck vive a Emmitsburg, nell'istituto Mount St. Mary's, nel Maryland. Addio scarpe da calcio e Major League dove, peraltro, aveva giocato in tutto 4 partite tra Colorado Rapids e New England Revolution. Una volta fuori dal college, infatti, per Chase non si erano aperte grandi porte. A quel punto, il trasferimento in Cile: a posteriori, il primo passo verso la fine della carriera agonistica. Nessun rimpianto, comunque: "Dio mi sta permettendo di realizzare tutti i miei sogni, calcio compreso - conclude Chase -. Se mi mancheranno i campi da gioco? Certo, ma so che sto intraprendendo un percorso giusto. E che mi renderà felice".&lt;br /&gt;&lt;a class="a" href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2008/11/20/Hilgenbrinck.shtml" target=""&gt;Alessandro Ruta&lt;/a&gt; DALLA GAZZETTA DELLO SPORT&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-1846387421687160270?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/1846387421687160270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=1846387421687160270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1846387421687160270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/1846387421687160270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/11/vocazionile-vie-del-signore-sono.html' title='Vocazioni/LE VIE DEL SIGNORE SONO INFINITE'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SSWXvhTFBHI/AAAAAAAAALc/dyH3hN78auU/s72-c/Changing+-+Chase+Hilgenbrinck--346x212.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1542333057949088747.post-4653674117248056593</id><published>2008-11-18T11:54:00.000+01:00</published><updated>2008-11-18T12:12:28.043+01:00</updated><title type='text'>COMUNICAZIONI SOCIALI,ESPERIENZA MAGNIFICA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SSKiZJB67lI/AAAAAAAAALU/tLMzo-Zo0So/s1600-h/S6300635.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269953066781306450" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SSKiZJB67lI/AAAAAAAAALU/tLMzo-Zo0So/s320/S6300635.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho appena terminato l'esperienza del Corso Anicec, promosso dalla Cei in collaborazione con l'università Cattolica e Lateranense.A Roma, dal 6 al 9 novembre scorsi abbiamo condiviso con i corsisti giunti da tutte le diocesi d'Italia, i saperi e le strategie,i sogni e le attese riferiti tutti alla comunicazione sociale.Abbiamo conosciuto il Direttore dell'Ufficio Nazionale della Cei sulle Comunicazioni Sociali, don Domenico Pompili e il direttore scientifico del corso, don Dario Viganò.Esaustive e ricche di suggerimenti gli interventi dei professori, Cesare Rivoltella e Michele Sorice.Una esperienza significativa è stata la visione in anteprima del lavoro per la Rai in due puntate confezionato da Ettore Bernabei,su Paolo VI in onda a fine mese su Rai Uno.Cosi come positiva è stata la partecipazione presso l'Abbazia delle Tre Fontane al Concerto Spirituale "L'apostolo delle Genti".La notizia che porto con me è sintetizzata nel  titolo della prossima Giornata delle Comunicazioni Sociali in programma il prossimo 24 maggio: "Nuove Tecnologie,nuove relazioni.Promuovere una cultura di rispetto,di dialogo, di amicizia". Le nuove tecnologie non vanno "demonizzate".Pensate come "ambiente" , esse devono essere gestite con competenza, professionalità e soprattutto con umanità.La persona deve restare al centro dell'universo mediatico.Le distorsioni sono evidenti ma è proprio questa l'affascinante sfida che anima e pervade tutto il lavoro dell'operatore della comunicazione e della cultura,a cui la Chiesa chiede impegno e testiomonianza.NELLA FOTO IL DIRETTORE DELL'UFFICIO NAZIONALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI, DON DOMENICO POMPILI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1542333057949088747-4653674117248056593?l=dinomic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dinomic.blogspot.com/feeds/4653674117248056593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1542333057949088747&amp;postID=4653674117248056593&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4653674117248056593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1542333057949088747/posts/default/4653674117248056593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dinomic.blogspot.com/2008/11/comunicazioni-socialiesperienza.html' title='COMUNICAZIONI SOCIALI,ESPERIENZA MAGNIFICA'/><author><name>Dinomic</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06001502394122898324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_HcrwPyHlokg/R6SjCPO6z4I/AAAAAAAAADY/1jI5oGy0lpE/S220/dino+miccoli.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HcrwPyHlokg/SSKiZJB67lI/AAAAAAAAALU/tLMzo-Zo0So/s72-c/S6300635.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
